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NON PIOVE, IN VENETO SI TEME UN ALTRO INVERNO SICCITOSO

I Consorzi di bonifica del Veneto mostrano preoccupazione riguardo all’andamento climatico: negli ultimi due mesi, secondo dati ARPAV, le precipitazioni sono state in calo del 97% rispetto alla media. Una situazione già vista l’anno scorso che mette in serio pericolo le nostre coltivazioni.

2 millimetri: Questa la quantità di pioggia caduta dal cielo lo scorso dicembre. Il mese di gennaio non ha segnato una svolta, anzi, solo precipitazioni modeste: mm 10-25 sul Veneto centrale, mm 2-10 sulle Prealpi, mm 1-10 nella parte meridionale veneta.

Un film già visto nel 2015 che ha fatto scattare la paura di un’altra stagione invernale siccitosa. Se analizziamo la media stagionale (1994-2015) nel trimestre ottobre-dicembre del 2016 gli apporti precipitazionali sono stati di 228 millimetri ovvero del 30% inferiori alla media. (altro…)

Cos’è stato fatto dall’alluvione del 2010?

Si è tenuto a San Donà di Piave un convegno dal titolo “A 50 anni dall’alluvione”. Un momento di confronto e riflessione sulle problematiche idrauliche venete che ha visto una nutrita partecipazione di Autorità, tra cui gli Assessori regionali Giuseppe Pan e Gianluca Forcolin, oltre al Presidente Nazionale Anbi Francesco Vincenzi. Nell’occasione è stata presentata, alla presenza del Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, anche la mostra fotografica “L’alluvione del ’66”.

Una fotografia del presente ci è stata illustrata dal Presidente di Anbi Veneto, Giuseppe Romano: “all’indomani dell’alluvione del 2010, i Consorzi di bonifica hanno agito secondo priorità, presentando immediatamente un quadro delle opere cantierabili necessarie e indispensabili per garantire ai cittadini una maggiore sicurezza idraulica.”

Dal 2010 ad oggi sono stati realizzati 251 cantieri di opere in concessione con un investimento pari a 192 milioni di euro, con risorse di provenienza regionale, in alcuni casi commissariale o della Legge Speciale di Venezia. 

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Ai 251 cantieri di opere in concessione si aggiungono altri 155 cantieri che hanno comportato un investimento totale di 20 milioni di euro con risorse proprie consortili.

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#italiasicura

A seguito dei gravi eventi alluvionali che, tra ottobre 2013 e aprile 2014, hanno colpito numerose regioni italiane, è stata istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri la Struttura di Missione contro il Dissesto Idrogeologico denominata #ITALIASICURA.

La Struttura di missione ha approvato un Piano nazionale di prevenzione e di contrasto al dissesto per gli anni 2015-2020 che prevede un investimento di circa 7 miliardi in 6 anni, da sostenere con la programmazione del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 e con quote di cofinanziamento regionale.

La conoscenza capillare del territorio e l’impegno nel mantenere in efficienza la rete idraulica di competenza, ha permesso ai Consorzi di bonifica di veder riconosciuti ed apprezzati i propri sforzi, entrando di diritto nella cabina di regia dell’Unità di missione contro il dissesto idrogeologico come “braccio” operativo per la realizzazione del grande progetto “#italiasicura”.

I Consorzi di bonifica del Veneto partecipano al Piano nazionale di prevenzione e di contrasto al dissesto per gli anni 2015-2020 con 123 progetti per un importo complessivo di 389 milioni di euro.

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I Progetti dei Consorzi veneti sono inseriti nel Piano di gestione del Rischio Alluvioni del Distretto delle Alpi Orientali (PRGA), definitivamente approvato la scorsa settimana, requisito essenziale e vincolante per poter essere inseriti nella banca dati ufficiale dei ItaliaSicura attraverso la quale vengono assegnate le risorse finanziarie ovvero ReNDiS-Web (Repertorio Nazionale degli Interventi per la Difesa Suolo).

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Tutti i dati:

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Consorzi di Bonifica e amministrazione trasparente alla luce della riforma del D. lgs. 33/13

Allo scopo di favorire l’approfondimento delle tematiche tramite il confronto delle diverse realtà degli enti di Bonifica, Hunext Consulting, in collaborazione con ANBI Veneto, propone un incontro ai Consorzi di Bonifica della Regione Veneto e alle regioni limitrofe che si terrà il giorno 26 ottobre 2016.

Programma

Trasparenza e “accesso”.
Le modifiche del D.lgs 33/13 ai sensi del D.lgs 97/16.
Applicazione della riforma ai Consorzi di Bonifica.
L’adeguamento del sito amministrazione trasparente dell’Ente.
Un nuovo istituto giuridico: F.O.I.A. e l’accesso totale agli atti della PA.
Le vigenti forme di accesso:
1. accesso classico L. 241/90;
2. accesso civico
3. accesso FOIA
L’accesso civico ai sensi dell’art. 5 del d.lg 33/13.
Novità del FOIA rispetto il diritto di accesso classico.
Presupposti e limiti dell’accesso totale – Dall’ostensione del documento al diritto all’informazione.
Come gestire l’istanza di accesso totale – Il procedimento.
La nuova sezione “Amministrazione Trasparente” e la riforma del d.lgs 33/13.
Analisi delle singole novità del sito Amministrazione trasparente (sinossi con norma previgente).
Analisi singoli obblighi di pubblicazione – Aspetti operativi.
Il nuovo art. 9 bis e l’allegato 1 al decreto 33 (banche dati nazionali).
Semplificazioni per pubblicazioni su banche dati nazionali (consulenti, personale, bilanci ecc.).
Le principali novità per organi politici.
Le nuove pubblicazioni obbligatorie per i dirigenti e PO con funzioni dirigenziali.
Cosa non serve più pubblicare – Semplificazioni.
Provvedimenti e trasparenza: delibere, determine, contributi, sussidi.
La tutela della riservatezza nella trasparenza (linee guida e principi del Garante Privacy).

La sede dell’evento è il Double Tree by Hilton Hotel Venice – North, in via Bonfadini, 1 a Mogliano Veneto

Per maggiori informazioni contattateci

Per iscriversi compilare il form presente al seguente link

 

A SCUOLA DI TERRITORIO

É stato firmato ieri al FLORMART, storica fiera dedicata al florovivaismo in scena a PadovaFiere, un protocollo d’intesa tra ANBI Veneto e la rete delle scuole agrarie e forestali del Triveneto.

Gli obiettivi dono quelli di promuovere negli Istituti agrari l’educazione alla tutela del paesaggio, della biodiversità, dell’uso corretto del suolo e delle risorse irrigue. Si stimolerà la conoscenza del territorio del Veneto, le sue fragilità e il fondamentale ruolo rivestito dell’agricoltura. Si elaboreranno quindi per gli studenti metodologie di apprendimento attivo con utilizzo di attività laboratoriali, attività di alternanza scuola-lavoro e sperimentazione diretta di processi ecologici.

Queste attività porteranno a realizzare progetti sperimentali di ricerca-azione che potranno essere utilizzati come modello di educazione all’uso corretto del territorio da parte di altre strutture educative e formative regionali e nazionali.

Giuseppe Romano, Presidente Anbi Veneto: “In occasione dell’Expo, l’Associazione nazionale bonifiche ed irrigazioni (ANBI), ha presentato lo slogan “La terra nutre, l’uomo la divora” che in poche parole esprime la drammatica situazione del nostro territorio, sempre più cementificato, antropizzato e sottoposto anche alla notevole pressione del mutamento climatico e ai sempre più eccezionali eventi metereologici.” (altro…)

SI CHIUDE CON SUCCESSO WATEC ITALY 2016 – IL BILANCIO DI ANBI VENETO

Si è conclusa venerdì 23 settembre 2016 al Pala Expo di Marghera la prima tappa europea di “Watec Italy 2016”, la grande mostra convegno dedicata al trattamento e alla tutela dell’acqua.

Una piattaforma di business già sperimentata con successo in Israele, Perù e India – per un totale di 15 edizioni.

Prema Zilberman, organizzatrice dell’evento, ha affermato: “Avere scelto Venezia come luogo dove ospitare conferenze di altissimo livello sui temi dell’acqua, come spazio espositivo di tecnologie all’avanguardie e piattaforma di business dove fare rete e sviluppare progetti concreti si è rivelato vincente. Ed è da qui che partiamo per evolvere questa edizione canalizzando l’attenzione sul tema dell’industria e del trattamento dei reflui ad esso correlato.

“La rassegna è stata una grande opportunità di confronto internazionale sui temi dell’acqua”, commenta Giuseppe Romano, Presidente di ANBI Veneto, al termine della tre giorni di Watec Italy 2016.

“Un palcoscenico mondiale come questo – continua Romano – ha rappresentato la cornice perfetta per illustrare il quotidiano lavoro svolto dai Consorzi di bonifica, sia per l’irrigazione che per la difesa del suolo, in una regione ricca d’acqua come il Veneto.”

Durante gli incontri realizzati nel corso dell’evento i Consorzi hanno avuto modo di conoscere le best practices a livello internazionale in campo irriguo ed avvicinarsi alle maggiori realtà europee ed internazionali coinvolte che si occupano di irrigazione e del trattamento delle acque irrigue.

La rassegna è stata anche l’occasione per ricordare gli effetti positivi della pratica irrigua per i nostri territori: “L’irrigazione non è solo un importante fattore di produzione per le aziende agricole – conclude Romano – ma svolge in modo determinante un’azione ambientale essenziale per mantenere durante l’estate il nostro paesaggio agrario o rurale tipico della nostra regione.  Privare dell’irrigazione il nostro territorio significa non solo far morire un’agricoltura di qualità come quella veneta ma anche trasformare la nostra verde campagna in un territorio arido, secco, arso dal sole, con la conseguente risalita del cuneo salino lungo tutte le coste.”

 

LE FOTO DELLA RASSEGNA

 

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EDUCAZIONE AL TERRITORIO: Anbi Veneto e Rete delle scuole agrarie e forestali del Triveneto firmano un protocollo d’intesa

Il 22 settembre alle ore 13.15 presso l’area FLORMATCH del Padiglione 8 di PadovaFiere, in occasione di Flormart, celebre fiera dedicata al mondo del florovivaismo, si firmerà un protocollo d’intesa tra ANBI Veneto e la rete delle scuole agrarie e forestali del Triveneto.

Gli obiettivi dono quelli di promuovere negli Istituti agrari l’educazione alla tutela del paesaggio, della biodiversità, dell’uso corretto del suolo e delle risorse irrigue. Si stimolerà la conoscenza del territorio del Veneto, le sue fragilità e il fondamentale ruolo rivestito dell’agricoltura. Si elaboreranno quindi per gli studenti metodologie di apprendimento attivo con utilizzo di attività laboratoriali, attività di alternanza scuola-lavoro e sperimentazione diretta di processi ecologici.

Queste attività porteranno a realizzare progetti sperimentali di ricerca-azione che potranno essere utilizzati come modello di educazione all’uso corretto del territorio da parte di altre strutture educative e formative regionali e nazionali.

Romano, Presidente Anbi Veneto: “La firma di questo protocollo è oggi più che mai di particolare importanza. In Europa, in Italia, ma soprattutto in Veneto sono noti gli effetti di un eccessivo consumo del suolo e dei cambiamenti climatici. Oggi è necessario avviare una gestione della risorsa idrica che agisca in prevenzione e solo trasmettendo una maggior conoscenza del territorio si può realmente avviare un corretto processo educativo”.

NUTRIE: VIA LIBERA ALL’ERADICAZIONE, GIUNTA APPROVA PIANO TRIENNALE

Arriva il piano triennale per la lotta alle nutrie in Veneto, finalizzato all’eradicazione del nocivo roditore, responsabile di danni ingenti a colture, arginatura e sponde dei fiumi nella pianura veneta. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e alla caccia Giuseppe Pan, ha approvato il Piano che dà le indicazioni, da qui al 31 dicembre 2019, agli enti pubblici e ai privati su come contrastare la specie infestante. La Regione Veneto dà così piena attuazione alla legge regionale 15 del 2016 “Misure per il contenimento finalizzato alla eradicazione della nutria (Myocastor coypus), sintonizzandosi con le più recenti disposizioni nazionali ed europee.

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ANBI VENETO – APPROVATO IL BILANCIO 2015 – LE NUOVE SFIDE PER IL FUTURO

Lo scorso 26 luglio si è tenuta l’annuale Assemblea di Anbi Veneto che ha approvato il Bilancio Consuntivo del 2015, dove il Presidente ANBI Veneto Giuseppe Romano ha presentato la relazione sull’attività realizzata e sui programmi futuri.

“Negli ultimi mesi – commenta Giuseppe Romano, Presidente di Anbi Veneto – abbiamo svolto un grande lavoro sul fronte dei crediti che i Consorzi vantavano nei confronti della Regione del Veneto per opere idrauliche già realizzate.”

Ora lo scoglio dei crediti è superato e i Consorzi possono guardare al futuro. (altro…)

ISTITUITO L’OSSERVATORIO PERMANENTE SULLA RISORSA IDRICA

UNA STRUTTURA OPERATIVA PER FAR FRONTE A SICCITA’ E CAMBIAMENTI CLIMATICI

 Anbi Veneto (Unione Regionale Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue) ha firmato stamane a Venezia, presso Palazzo Balbi, il Protocollo che andrà ad istituire l’Osservatorio Permanente sugli utilizzi idrici nel distretto idrografico delle Alpi orientali (Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli).

L’Osservatorio Permanente è una struttura operativa di tipo volontario e sussidiario, istituita su volontà del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ha l’obiettivo di promuovere l’uso sostenibile della risorsa idrica e mettere in atto le azioni necessarie per la gestione delle emergenze e per l’adattamento ai cambiamenti climatici. (altro…)

DISSESTO IDROGEOLOGICO – I CONSORZI DI BONIFICA HANNO 123 PROGETTI IMMEDIATAMENTE CANTIERABILI

123 progetti immediatamente cantierabili per un investimento di 389 milioni di euro. Questi i numeri sulla progettualità dei Consorzi di bonifica del Veneto inseriti nella piattaforma nazionale ReNDiS-web (Repertorio Nazionale degli interventi per la difesa del suolo) di #italiasicura.

“La struttura di missione contro il dissesto idrogeologico, in coordinamento con il Ministero dell’Ambiente e di concerto con il Ministero delle Infrastrutture – commenta Giuseppe Romano, Presidente di ANBI Veneto (Unione Regionale Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue) – sta lavorando alla nuova programmazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e richiede progetti cantierabili. I Consorzi di bonifica, forti del loro ruolo, sono gli unici in Veneto che ad oggi hanno predisposto un piano di azioni per contrastare il dissesto idraulico pronto a partire da subito. Si tratta di un’ampia progettualità che guarda agli interessi del nostro territorio e di chi ci abita.”

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