Notizie

Home > Notizie

SETTIMANA DELLA BONIFICA – IL PROGRAMMA DEI CONSORZI DI BONIFICA DEL VENETO

SETTIMANA NAZIONALE DELLA BONIFICA E DELL’IRRIGAZIONE

Le iniziative dei Consorzi di Bonifica del Veneto

11 – 19 maggio 2019

scarica il programma in .pdf

 


ANBI VENETO E I SUOI CONSORZI DI BONIFICA

www.anbiveneto.itwww.festivalbonifica.it

16 – 19 maggio 2019 – San Donà di Piave (Ve): Anbi Veneto con i suoi 11 Consorzi di Bonifica e Università di Padova presentano la 2^ edizione di Terrevolute | Festival della Bonifica. Dal 16 al 19 maggio 2019, San Donà di Piave (Ve) è al centro del dibattito nazionale sulle tematiche legate all’ambiente, all’acqua, all’agricoltura: quattro giorni di convegni, spettacoli, visite guidate ai luoghi della bonifica, mostre per parlare del rapporto tra uomo e territori di pianura.

Terrevolute si inserisce nel programma della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione promossa da Anbi dall’11 al 19 maggio 2019.

La manifestazione è inoltre parte del programma dei Grandi Eventi della Regione del Veneto.

Patrocini: MIPAAFT, Anbi, Regione del Veneto, Anci Veneto, Confederazione dei Sindaci della Venezia Orientale, Comune di San Donà di Piave. In collaborazione con Coldiretti, Cia, Confagricoltura.

 


 CONSORZIO DI BONIFICA ADIGE EUGANEO

www.adigeuganeo.it

5 e 19 maggio: Visita all’idrovora di Ca’ Giovannelli di Pozzonovo (Pd)

11 maggio: Inaugurazione del nuovo impianto pluvirriguo di Pojana (Vi)


 

CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE

www.acquerisorgive.it

11 maggio: dalle ore 21.00, sostegno all’organizzazione da parte della Pro Loco di Martellago (VE)  a “La Molinara sotto le Stelle – Musica, danza e cultura lungo il fiume”.

12 maggio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00 circa, partecipazione alla “47° Festa della Fragola, dell’Ortofrutta e dei Fiori” a Camposampiero (PD) con l’allestimento in Piazza Vittoria di: “Una PIAZZA PAZZA per tutti: LABORATORI di manualità per bambini e ragazzi”.

12 maggio: dalle ore 9.00 alle ore 13.00, sostegno all’organizzazione di una passeggiata culturale-naturalistica lungo le sponde del fiume Zero nel territorio di Gardigiano di Scorzè (VE) nell’ambito della Festa dell’Asparago e della Fragola, organizzate dalla Pro Loco di Scorzè.

18 maggio: dalle ore 16.00 alle ore 18.00 al Palazzetto dello sport di Salzano (VE) premiazione delle 44 classi che hanno aderito al progetto didattico “Acqua, Ambiente e Territorio – Ama il tuo fiume”, organizzato in collaborazione con il Centro Civiltà dell’Acqua Onlus.

19 maggio: dalle ore 9.00 alle ore 17.30 pedalata organizzata in collaborazione con l’ass.ne CICLO LIBERI nelle terre della bonifica da Quarto d’Altino a San Donà di Piave (vedi volantino allegato) , lungo gli argini dei corsi d’acqua, nell’ambito di TerrEvolute 2019.

19 maggio: dalle ore 8.30 alle ore 13.00 sostegno all’organizzazione della 15° edizione della “Marcia dei 3 canai”, marcia non competitiva a passo libero con partenza da Cazzago di Pianiga (VE), lungo gli argini dei corsi d’acqua gestiti dal Consorzio.

19 maggio: dalle ore 9.00 alle ore 19.00  sostegno all’organizzazione da parte dall’Associazione Genitori Martellago della 24° edizione della passeggiata ecologica al parco Laghetti di Martellago (VE).


CONSORZIO DI BONIFICA ALTA PIANURA VENETA

www.altapianuraveneta.eu

Sabato 11 maggio: Apertura impianto idrovoro di Ziche di Zugliano via Molini dalle ore 9 alle 12 in collaborazione con Energie venete srl.

Giovedì 16 maggio: Apertura di Terrevolute , il Festival della Bonifica in San Donà di Piave in concorso con tutti i consorzi del Veneto, con Anbi Veneto e con l’Università di Padova.

Venerdì 16 maggio: Trasferta in San Donà di Piave, all’interno della Settimana della Bonifica, con I media della scuola secondaria Alighieri di Cologna Veneta per premiazione del Progetto Scuole in collaborazione con Anbi.

Sabato 18 maggio: Apertura impianto idrovoro di Zerpa ad Arcole (VR) Unitamente a quello di Sant’Agostino in Vicenza


CONSORZIO DI BONIFICA BACCHIGLIONE

www.consorziobacchiglione.it

Sabato 11, sabato 18 e domenica 19: apertura e visite guidate all’Idrovora di Santa Margherita di Codevigo

Domenica 12 maggio, ore 15.30, idrovora di Codevigo: Premiazione del concorso “Conosci le Acque del tuo Consorzio” con possibilità di provare la caccia al tesoro digitale per scoprire la storia dell’idrovora 


CONSORZIO DI BONIFICA BRENTA

www.consorziobrenta.it

Venerdì 10 maggio 2019: inaugurazione progetto europeo Life Risorgive a Bressanvido (VI), in collaborazione con il Comune.

Martedì 14 maggio 2019, mattina: visita alle centrali idroelettriche, al parco e alle antiche prese irrigue a San Lazzaro di Bassano del Grappa (VI) da parte di un Istituto scolastico del territorio.

Martedì 14 maggio 2019, mattina: Giornata Didattica con le scuole con visita al Museo delle Risorgive di San Pietro in Gu (PD).

Sabato 18 maggio 2019, dalle ore 19.00: “Marcia enogastronomica”, marcia podistica non competitiva a Bassano del Grappa (VI), con transito lungo il parco consortile delle centrali idroelettriche di San Lazzaro.


CONSORZIO DI BONIFICA DELTA DEL PO

11 e 12, dal 15 al 19 maggio: apertura del Museo Regionale della Bonifica Ca’ Vendramin in Comune di Taglio di Po. Per informazioni e prenotazioni su visite guidate: Tel. 0426-81219


 

CONSORZIO DI BONIFICA PIAVE

www.consorziopiave.it

Domenica 12: Tour alla scoperta della DIFESA IDRAULICA della Castellana .

Invasi e cave dismesse restituite al territorio come importanti bacini di laminazione, a difesa idraulica della città di Castelfranco Veneto. Visita guidata alle casse di espansione: di Castello di Godego, Riese Pio X, Asolo e Caerano di San Marco. Partenza bus ore 14:30 da Castelfranco Veneto. Punto di ritrovo bus: Autostazione dei pullman. Prenota il tuo posto e iscriviti: 0423.2917 – info@consorziopiave.it

Domenica 12: Tour alla scoperta della BONIFICA IDRAULICA a sud di Treviso.

Territori di bonifica, idrovore e l’antico mestiere del “sollevar le acque” in una vasta area posta sotto il livello del mare tra Sile e laguna di Venezia. Visita alla vecchia e nuova idrovora di “Portesine” a Roncade. Partenza bus ore 14:30 da Treviso. Punti di ritrovo bus: Porta San Tommaso. Ore 15:00 Centro Commerciale L’Arsenale – Roncade Prenota il tuo posto e iscriviti: 0423.2917 – info@consorziopiave.it

Domenica 19: Tour alla SCOPERTA DELL’ACQUA nell’alta pianura trevigiana.

Acqua, vita, energia, economia in un territorio arido e sterile fino al 1436, anno in cui si decise la costruzione del canale Brentella. Vi proponiamo un tuffo nella storia risalendo il canale fino all’Opera di Presa e centrale idroelettrica di Fener. Partenza bus ore 14:30 da Vedelago P.le Municipio. Punti di ritrovo bus: ore 14:45 Duomo-Montebelluna, ore 15:00 parcheggio via Brentellona,3 – Crocetta. Prenota il tuo posto e iscriviti: 0423.2917 – info@consorziopiave.it

Domenica 19: Tour alla SCOPERTA DELL’ACQUA preziosa a Treviso

Com’è accaduto che le città della Marca Gioiosa siano diventate “città d’acqua”? Canali che disegnano il paesaggio portando benefici e benessere. Vi proponiamo la visita guidata all’Opera di Presa e centrale idroelettrica di Nervesa della Battaglia. Partenza bus ore 14:30 da Treviso. Punto di ritrovo bus: Porta San Tommaso. Prenota il tuo posto e iscriviti: 0423.2917 – info@consorziopiave.it


CONSORZIO DI BONIFICA VENETO ORIENTALE

www.bonificavenetorientale.itwww.festivalbonifica.it

Le iniziative rientrano nel programma del pre-festival di Terrevolute | Festival della Bonifica

Sabato 11 maggio: Idrovore aperte

 

“L’agricoltura per l’acqua e il ruolo delle aree tampone” | Tour in pullman

Visita all’azienda agricola “Diana” di Mogliano Veneto

Partenza e ritorno: Stazione ATVO, San Donà di Piave

 

“Coltivare nelle aree costiere nell’epoca del cambiamento climatico” | Tour in pullman

Visita all’azienda agricola “Vallevecchia” di Caorle (località

Brussa) e al borgo di Ca’ Corniani

Partenza e ritorno: Stazione ATVO, San Donà di Piave

 

“Oeh Pope! Al richiamo dei vogatori sul Lemene” | Tour in barca a remi

Racconti di acque navigando sul fiume Lemene e, a seguire, degustazione di prodotti tipici e banchetti di libri

 

“Terre d’acqua” | Mostra di Debora Antonello Sala delle Colonne del Municipio, Portogruaro

 

“Al magico borgo di Ca’ Corniani” | Evento a Ca’ Corniani (Caorle)

All’idrovora con carrozze e cavalli, laboratori per bambini, danza aerea e…volo in mongolfiera! Partenza e ritorno in pullman da Stazione ATVO.

 

Domenica 12 maggio:

 

Infopoint San Donà di Piave | Evento inaugurale

Inaugurazione delle mostre d’arte allestite negli infopoint di Portogruaro e San Donà, nelle idrovore di Termine, Torre di Fine e Cittanova, in Piazza Indipendenza

 

Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea San Donà di Piave | Evento inaugurale

Inaugurazione della mostra artistica DI NATURA Paesaggi / Perturbazioni A cura di Giorgio Baldo

 

“Idrovore aperte”: Visite guidate ad alcuni impianti idrovori del Basso Piave e del Portogruarese. Idrovore del Termine, Torre di Fine e Cittanova. Idrovora di Sindacale

 

“La foce del Piave” | Tour in pullman. Paesaggi in trasformazione tra interventi antropici e modificazioni naturali. Partenza e ritorno: MUB – Museo della Bonifica, San Donà di Piave

 

“Di Ruota in Ruota alla scoperta delle cattedrali dell’acqua” | Tour in bicicletta. Biciclettata da Portogruaro all’idrovora di Sindacale.  Partenza e ritorno: Piazza della Repubblica, Portogruaro

 

“Oeh Pope! Al richiamo dei vogatori sul Lemene” | Tour in barca a remi

Racconti di acque navigando sul fiume Lemene e, a seguire, degustazione di prodotti tipici, laboratori per bambini (3-6 anni), banchetti di libri e musica

Partenza e ritorno: Oratorio Madonna della Pescheria, Portogruaro

Attività: Calle Bovoloni, fianco Osteria “Alla Barchessa”

 

“Sulle tracce di Hemingway” | Tour in barca. Storie dal Piave ai tempi della Grande Guerra. Partenza e ritorno: attracco Canoa Club, San Donà di Piave

 

PROGRAMMA | TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA 2019

TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA

16 – 19 maggio 2019 – San Donà di Piave (Ve)

Anbi Veneto con i suoi 11 Consorzi di Bonifica e Università di Padova presentano la 2^ edizione di Terrevolute | Festival della Bonifica. Dal 16 al 19 maggio 2019, San Donà di Piave (Ve) è al centro del dibattito nazionale sulle tematiche legate all’ambiente, all’acqua, all’agricoltura: quattro giorni di convegni, spettacoli, visite guidate ai luoghi della bonifica, mostre per parlare del rapporto tra uomo e territori di pianura.

Terrevolute si inserisce nel programma della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione promossa da Anbi dall’11 al 19 maggio 2019.
La manifestazione è inoltre parte del programma dei Grandi Eventi della Regione del Veneto.
Patrocini: MIPAAFT, Anbi, Regione del Veneto, Anci Veneto, Confederazione dei Sindaci della Venezia Orientale, Comune di San Donà di Piave. In collaborazione con Coldiretti, Cia, Confagricoltura.

Inaugurazione: giovedì 16 maggio, ore 9:00, auditorium Centro Culturale Leonardo Da Vinci (San Donà di Piave, 13). INGRESSO LIBERO

Tutte le iniziative sono gratuite, salvo ove indicato. Dettagli e registrazioni su www.festivalbonifica.it

 

COVATTA, MANNINO, PENNACCHI, ARTUSO e GOBBO, COMPAGNIA PANTAKIN: CONTO ALLA ROVESCIA PER IL 2° TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA

Tutto pronto per la 2^ edizione di Terrevolute | Festival della Bonifica in programma dal 16 al 19 maggio 2019 a San Donà di Piave.

L’iniziativa, promossa da Anbi Veneto con i suoi 11 Consorzi di Bonifica e Irrigazione, e dall’Università degli Studi di Padova prosegue nel racconto dei territori di pianura, dal punto di vista del legame tra uomo e acqua.

A poche settimane del Festival è pronto anche il cartellone degli artisti che si avvicenderanno sul grande palco di Piazza d’Indipendenza.

==> Assistere agli spettacoli è gratuito; è però necessario registrarsi al sito ufficiale dell’evento www.festivalbonifica.it

Direttore artistico è Andrea Pennacchi.

TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA
2^ edizione

IL PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI

Tutte le info e dettagli su www.festivalbonifica.it 

Giovedì 16 maggio 2019

Ore 21:30 | Piazza Indipendenza
6° (sei gradi)
di e con Giobbe Covatta

 

Venerdì 17 maggio 2019

Ore 20:00 | Corte L. Fossetta – Consorzio di Bonifica Veneto Orientale
Ninèa Serraglia | Donna di Baréna
di Moira Mion
con Moira Mion e Francesco Niccolini

Ore 21:30 | Piazza Indipendenza
Tra terra e acqua, una riflessione semiseria sull’ambiente
di e con Teresa Mannino

Sabato 18 maggio 2019

Ore 19:30 | Corte Leonardo
Come alberi appesi a un filo. Musiche parole e riflessioni sul tempo che viviamo
di e con Mirko Artuso e Giorgio Gobbo

Ore 21:30 | Piazza Indipendenza
Cena con l’Apocalisse
di Andrea Pennacchi e Natalino Balasso
con Francesca Sartori, Andrea Pennacchi e Tajaf

 

Domenica 19 maggio 2019

Ore 18:30 | Corte Leonardo
Storie di casa nostra
di e con Giovanna Digito

Ore 19:30 | da Piazza Trevisan a Piazza Indipendenza
Parata Musicale
Funkasin Street Band

Ore 21:30 | Piazza Indipendenza
Come gocce d’acqua
Pantakin Circoteatro
ideazione e regia di Emanuele Pasqualini e Carla Marazzato.

 

BUONA PASQUA 2019

I nostri uffici riapriranno martedì 23 aprile 2019.

Buona Pasqua dallo staff di Anbi Veneto.

  • Idrovora di Santa Margherita

UNA CACCIA AL TESORO INTERATTIVA ALLA SCOPERTA DEL MUSEO DELLE IDROVORE DI S. MARGHERITA. UN’IDEA DEL CONSORZIO BACCHIGLIONE

Favorire la conoscenza verso i giovani dei patrimoni di civiltà dell’acqua verso i giovani, in modo divertente e interattivo. È questo l’obiettivo della Caccia al Tesoro on-line ideata da Consorzio di Bonifica Bacchiglione, incentrata sullo splendido Museo delle Idrovore di Santa Margherita a Codevigo (Pd), lanciata il 22 marzo 2019, Giornata Mondiale dell’Acqua, e accessibile attraverso la piattaforma web Izi Travel, specializzata in contenuti audio e video inerenti a musei, mostre, progetti ludico-formativi e didattici.

La caccia al tesoro, funzionale a raccontare e a far conoscere la storia della bonifica e la costruzione del paesaggio agrario nei secoli, con l’importante funzione assolta dalla storico impianto idrovoro per la sicurezza del territorio, sarà utilizzata principalmente dalle scuole che hanno programmato una visita al Museo di Santa Margherita nell’ambito delle attività didattiche programmate dal Consorzio in collaborazione con il Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua Onlus.

La caccia, consultabile comodamente da ogni Smartphone o Tablet, è in realtà una sorta di audioguida digitale composta da una sequenza di divertenti video che, invitano alla scoperta di un patrimonio affascinante e non sempre conosciuto. I partecipanti devono superare 10 tappe indovinando di volta in volta la risposta esatta. Solo rispondendo correttamente si passa alla fase successiva, che viene attivata tramite georeferenziazione. L’obiettivo è completare la il gioco totalizzando il massimo numero di punti.

La caccia è consultabile gratis digitando Izi. Travel, quindi selezionando “Caccia al tesoro Museo Idrovore”. Ma occorre essere presso il Museo di Codevigo per poter usufruire della georeferenziazione che attiva le varie tappe del gioco.

Il Museo delle Idrovore di Santa Margherita fa parte del Water Museum of Venice: un “museo digitale e diffuso” volto a raccogliere i patrimoni più rappresentativi di civiltà dell’acqua delle Tre Venezie (www.watermuseumofvenice.com) e che è membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua per diffondere gli obiettivi dello sviluppo sostenibile www.watermuseums.net

Parte dal Canale Leb il piano “anti siccità” del Veneto

Entra nel vivo il grande progetto di efficientamento della gestione della risorsa idrica del Veneto, una sorta di “piano anti-siccità” che ha visto il sistema regionale della bonifica destinatario, nel 2018, di 161 milioni di finanziamenti ministeriali tra PSRN – Piano Sviluppo Rurale Nazional (MIPAAFT), Piano Invasi (MATTM e MIT) e Fondo per le infrastrutture Strategiche (MISE e MEF).

Prima opera interessata è il Canale Leb, principale arteria irrigua della regione che grazie a 20 milioni finanziati con il Piano Invasi potrà ricostruire la parte iniziale (circa 4.665 m in territorio veronese) arrivando a contenere le perdite idriche di oltre il 50% a beneficio di un territorio di 350mila ha tra le province di Verona, Vicenza, Padova e Venezia. È fissata per l’11 aprile alle 12 la scadenza della presentazione dell’offerta per gli appalti. Il cantiere aprirà in ottobre.

“Grazie alla sinergia tra Anbi Veneto, Consorzi e Regione, il Veneto – spiega il presidente di Anbi Veneto Giuseppe Romano – si è aggiudicato una cospicua quota di finanziamenti (il 20% di tutte le linee di finanziamento nazionali) la cui importanza emerge in tutta la sua chiarezza in questo periodo caratterizzato da una forte siccità che potrebbe avere effetti gravi sulle colture se perdurasse fino a metà aprile, ovvero con l’apertura della stagione irrigua”.

“Serve un grande investimento, costante e prolungato negli anni, che può essere affrontato solo con risorse nazionali ed europee”, afferma l’Assessore alle Politiche Agricole del Veneto Giuseppe Pan. “L’acqua sarà sempre più un bene prezioso e limitato: dobbiamo tutti imparare a farne un uso intelligente, controllando i consumi ed evitando gli sprechi, anche nell’uso domestico”.

 

Stato della risorsa idrica.

“L’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici per il Distretto delle Alpi Orientali, del quale fa parte anche Anbi Veneto, ha classificato la situazione attuale ad un livello di “severità idrica bassa” – ha spiegato il direttore di Anbi Veneto Andrea Crestani – in pratica, la domanda idrica è ancora soddisfatta, del resto non è ancora stagione irrigua, ma gli indicatori mostrano una tendenza verso valori meno favorevoli. In mancanza di precipitazioni rilevanti nei prossimi giorni, potremmo trovarci in seria difficoltà”.

Nello specifico, secondo le rilevazioni Arpav, le precipitazioni in Veneto, al 15 marzo (ma non vi sono state precipitazioni significative nei giorni successivi), segnavano una media di 7,4 mm contro i 70 mm di media dell’intero mese (periodo di riferimento 1994-2018): situazione migliore nel bacino del Piave dove la percentuale arriva al 23%, situazione critica nella pianura centrale e meridionale con il 3%-5% delle precipitazioni mensili.

Sotto la media anche le precipitazioni nevose e conseguentemente la copertura nevosa. Bisogna raggiungere i 1.700 metri (dato del 15 marzo) per avere almeno il 50% dei pendii innevati. L’indice di spessore medio neve al suolo (I-HSmed) è di 66 cm, contro il valore normale di 101 cm.

Superiore alla media è il livello del Lago di Garda. In crescita anche il volume d’acqua invasato nei principali serbatoi del Piave, circa 120 mm³ corrispondenti al 71% del volume massimo invasabile (laghi di Pieve di Cadore, Mis e Santa Croce). In calo il volume invasato sul serbatoio del Corlo (che alimenta il Brenta) che segna il 41% del volume invasabile ed è sotto la media del periodo del 14%.

Per quanto riguarda le portate dei fiumi, i deflussi medi, al 15 marzo, risultano ovunque al di sotto della media del periodo:  -6% sull’Adige; – 26% sul Brenta; -50% sul Bacchiglione; – 47% sul Po. Per quanto riguarda il Piave le sezioni montane presentavano al 15 marzo una percentuale sopra la media del periodo (+60% bacino del Boite; +34% il bacino Fiorentina), in calo invece il deflusso del torrente Sonna nel bacino prealpino del Piave (-22% rispetto alla media).

 

Il “piano anti-siccità”.

Opere irrigue efficienti, in grado di distribuire la risorsa idrica con attenzione e contenere le perdite sono fondamentali per affrontare periodi siccitosi sempre più frequenti e lunghi. In quest’ottica, estremamente preziosi sono i 161 milioni di risorse ministeriali intercettati dai Consorzi di Bonifica del Veneto con la collaborazione della Regione. Tali risorse provengono da tre linee di finanziamento: 93 milioni provengono dal Piano di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN) gestito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e Turismo); 23,5 milioni del Piano Invasi (Ministero Ambiente e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti); 45 milioni provenienti dal Fondo per le infrastrutture strategiche (gestito da Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero Economia e Finanza).

I 93 milioni del PSRN finanzieranno le seguenti opere:

Consorzio di Bonifica Veneto Orientale (€ 13.100.000) miglioramento della rete irrigua del Bacino di Brian e dei canali S. Osvaldo e Lison.

Consorzio di Bonifica Piave (€ 20.000.000): miglioramento delle reti irrigue di Istrana, Paese, Quinto di Treviso, Arcade, Nervesa della Battaglia, Crocetta del Montello e Montebelluna.

Consorzio di Bonifica Acque Risorgive (€ 16.228.000): recupero dell’efficienza irrigua del Canale CUAI (sigla del soppresso Consorzio Utenti Acquedotti Industriali) che interessa i comuni di Venezia, Quarto d’Altino, Mogliano Veneto e Casale sul Sile.

Consorzio di Bonifica Bacchiglione (€ 4.550.000): ottimizzazione della capacità d’invaso e dei sistemi di telecontrollo della Riviera del Brenta.

Consorzio di Bonifica Delta del Po (€ 19.404.974): adeguamento della rete irrigua di distribuzione dell’Isola di Ariano (Ro).

Consorzio di Bonifica Veronese (€ 20.000.000): conversione irrigua dell’impianto a scorrimento con sollevamento meccanico di Palazzolo nei comuni di Sona e Bussolengo; conversione irrigua del vacino di Ca’ degli Oppi a Oppeano, Bovolone e Isola Rizza; conversione irrigua a Villafranca di Verona, Sommacampagna e Valeggio sul Mincio.

I ca. 23,5 milioni del Piano Invasi interesseranno:

Consorzio Leb (€ 20.000.000): rifacimento del fondo del canale nel tratto Adige-Gua per una lunghezza di 4.665 m. per un significativo contenimento delle perdite idriche.

Delta del Po (€ 3.450.000): sistemazione del collettore Padano Polesano dalla conca di Volta Grimana alla chiavica emissaria per la sicurezza idraulica dell’unità territoriale di Porto Viro.

I 45 milioni del Fondo per le infrastrutture strategiche interesseranno:

Il Consorzio Adige Euganeo per la realizzazione di un nuovo condotto irriguo per l’utilizzo delle acque dell’Adige portate dal Leb, in sostituzione delle derivazioni dal Fiume Fratta nelle province di Verona e Padova.

 

Il Leb: lavori strutturali di rifacimento della principale opera irrigua del Veneto.

In questo contesto il rifacimento di parte del canale Leb (Lessinio Euganeo Berico), finanziato con 20.000.000 del Piano Invasi è particolarmente significativo vista l’importanza dell’opera ad uso irriguo.

Il Leb (Sede a Cologna Veneta – Vr) è un Consorzio di II Grado istituito per far fronte alle necessità irrigue dei Consorzi di Bonifica Adige Euganeo (con sede a Este- PD), Alta Pianura Veneta (sede a S. Bonifacio – VR), Bacchiglione (sede a Padova). Il comprensorio copre una superficie di 349.826 ettari. Preleva acqua pulita dell’Adige a Belfiore d’Adige (Vr) e le riversa sul Bacchiglione a Cervarese S. Croce (PD) in un percorso di 48,063 km. Attraversa 103 comuni tra le province di Verona, Vicenza, Padova e Venezia. Intersecandosi con il fiume Fratta Gorzone a Cologna Veneta (dove ha sede il Consorzio Leb) consente di diluirne le acque inquinate con acqua pulita. 42 opere di derivazione permettono l’irrigazione dell’ampio territorio attraversato.

“I lavori interessano 4.665 m nel tratto iniziale denominato Adige -Guà – spiega il presidente del Consorzio di Bonifica Leb Moreno Cavazza -, nello specifico si provvederà a sostituire le lastre del fondale aumentando sensibilmente l’impermeabilità: dagli attuali 4,8 m³/s di risorsa idrica persa oggi si scenderà a 2,06 m³/s, il risparmio idrico a lavori ultimati sarà di oltre 87,2 milioni di m³ all’anno. A beneficiarne saranno le colture e la vivificazione del Fratta, del Guà-Frassine e del Bacchiglione. Ridotti anche i prelievi dell’Adige”.

Ufficio stampa Anbi Veneto Mauro Poletto comunicazione@anbiveneto.it c. 340 5813286
Ufficio stampa Leb Ada Sinigalia ada.sinigalia@gmail.com c. 339 874 1790

PRESENTATA LA 2^ ED. DI TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA: I RISCHI E LE OPPORTUNITA’ LEGATE ALL’ACQUA TEMA DI QUEST’ANNO

A maggio, per quattro giorni, il Veneto torna al centro del dibattito nazionale sulla relazione tra uomo, risorsa idrica e territori di pianura. Tema della seconda edizione di Terrevolute | Festival della Bonifica è l’acqua quale fattore di rischio e al contempo opportunità di sviluppo dei territori. A San Donà di Piave, dal 16 al 19 maggio.

Dalla tempesta Vaia, che lo scorso autunno mise in ginocchio buona parte del Veneto, alla “sostanza organica”, fondamentale per rendere i terreni fertili e ottimizzare il consumo d’acqua in ambito agricolo. La seconda edizione di Terrevolute | Festival della Bonifica, organizzato da Anbi Veneto, con i suoi 11 Consorzi di Bonifica – Adige Euganeo, Adige Po, Acque Risorgive, Alta Pianura Veneta, Bacchiglione, Brenta, Delta del Po, L.E.B. (Lessinio Euganeo Berico), Piave, Veneto Orientale, Veronese – e dall’Università degli Studi di Padova, avrà luogo a San Donà di Piave (Ve) dal 16 al 19 maggio p.v., nel territorio del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, e sarà incentrata quest’anno sulle opportunità, le sfide, i rischi legati alla risorsa idrica.

Le tematiche, il programma e gli obiettivi sono stati presentati venerdì 22, Giornata Mondiale dell’Acqua, a Padova, presso l’Orto Botanico, durante l’incontro-tavola rotonda “Per uno sviluppo sostenibile e partecipato dei Territori di Bonifica” organizzato dal Consorzio di Bonifica Bacchiglione e dall’Università degli Studi di Padova, in collaborazione con Anbi Veneto.

Ideatrice e curatrice di Terrevolute è Elisabetta Novello, docente di Storia economica presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità. Il Festival rientra a pieno titolo fra le modalità attraverso le quali il settore interpreta la Settimana Nazionale della Bonifica, iniziativa promossa da molti anni da Anbi Nazionale per sensibilizzare la cittadinanza sulla gestione attenta della risorsa idrica e sulla difesa del suolo. Tale iniziativa è declinata in ambito locale dalle Anbi Regionali e dai Consorzi di Bonifica.

Prosegue, così, dopo il successo della prima edizione – oltre 5.000 visitatori, tour, spettacoli e convegni “sold out” – il percorso di avvicinamento alla celebrazione, nel 2022, dei 100 anni dal Primo Congresso Regionale per le Bonifiche Venete che si svolse a San Donà di Piave nel 1922. In quell’occasione venne sviluppata una nuova idea di bonifica, già maturata da alcuni anni, secondo la quale gli interventi di trasformazione di territori improduttivi e malsani dovevano essere coordinati fra di loro fin dalla prima fase progettuale: una ‘bonifica integrale’ che alle azioni tese al prosciugamento unisse quelle di sanificazione, di irrigazione, di fornitura di acqua potabile, di predisposizione di infrastrutture, di gestione dei bacini montani.

Confermata per l’edizione 2019 di Terrevolute la curatela artistica di Andrea Pennacchi, regista e attore teatrale e televisivo, che sta definendo il cartellone degli spettacoli – con la presenza di artisti di calibro nazionale – incentrati sul rapporto tra uomo e risorsa idrica. Tutti i dettagli su www.festivalbonifica.it

Il successo della prima edizione di Terrevolute dimostra quanto sia vivo l’interesse dei cittadini verso il territorio, un interesse che va inquadrato nel contesto generale di attenzione ai mutamenti climatici che vede l’alternarsi di lunghi periodi siccitosi a nubifragiafferma Giuseppe Romano, presidente di Anbi Veneto -. Da questa riflessione parte la seconda edizione del Festival che ha come focus l’acqua quale fattore di rischio e al contempo opportunità per i territori. I Consorzi di Bonifica del Veneto che gestiscono 26mila km di canali, 400 idrovore, servendo 4,5 milioni di cittadini su una superficie di 1,2 milioni di ettari, sono ben consapevoli che la vera ricchezza per un territorio sono cittadini informati e responsabili e Istituzioni attente ed efficienti. Il festival – continua Romano – nasce proprio con l’obiettivo, condiviso dall’Anbi nazionale, Università di Padova, organizzazioni agricole, comuni e Regione di mantenere vivo il dibattito sull’importanza di una gestione attenta della risorsa idrica.”

«La tutela del territorio e il suo sviluppo sostenibile sono temi centrali per il nostro Ateneo – afferma il rettore dell’Università di Padova, Rosario Rizzuto -. Ed è per questo motivo che siamo lieti di portare il nostro contributo a manifestazioni diffuse che puntano a sensibilizzare cittadinanza e studenti su argomenti sempre più cruciali. Così come è essenziale gestire in maniera responsabile e solidale le risorse che il territorio ci mette a disposizione: ed è il messaggio che ci viene ricordato oggi, Giornata mondiale dell’acqua, data non a caso scelta per la presentazione di Terrevolute-Festival della Bonifica».

La Giornata mondiale dell’acqua nasce con l’obiettivo di richiamare l’attenzione pubblica su di una gestione etica e responsabile della risorsa idricaspiega la prof.ssa Elisabetta Novello, curatrice del Festival -. Non è un caso, quindi, che proprio in questa giornata si sia scelto di presentare la seconda edizione di “TerreEvolute | Festival della Bonifica”, contenitore scientifico e culturale che ha come principale obiettivo quello di dare spazio e nuova linfa ai temi della sostenibilità e della tutela del territorio. L’ambiente nel quale siamo ospiti è un patrimonio prezioso che merita di essere conosciuto, valorizzato e partecipato. La salvaguardia di tale ricchezza può essere garantita solo se tutti, ognuno negli ambiti di propria competenza, si impegnano nella realizzazione di azioni condivise”.

Il format

Confermato anche il format di successo della prima edizione, un mix di spettacoli di piazza, tavole rotonde, presentazioni di libri, progetti didattici, laboratori per i più piccoli, visite guidate, concerti, mostre, eventi gastronomici. Una programmazione articolata che si rivolge a cittadini ma anche agli addetti ai lavori, agli amministratori, agli studenti e che vuole sensibilizzare la cittadinanza sul ruolo cruciale di una corretta e oculata gestione della risorsa idrica.

Tra le novità della seconda edizione, il taglio scientifico del Festival. Già dall’inizio del 2019 alcune commissioni tecnico-scientifiche, composte da docenti universitari provenienti da diversi Atenei italiani ed esperti del mondo della bonifica, sono all’opera per produrre documenti programmatici su alcune tematiche di rilievo per lo sviluppo delle aree di bonifica. Durante il Festival il risultato delle Commissioni verrà presentato e discusso pubblicamente alla presenza di politici nazionali e locali, rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, portatori di interesse. Tutti i documenti presentati saranno poi condivisi nel sito web.

Quattro i temi affrontanti: “Intervenire sul territorio per migliorare la gestione del rischio idraulico e geomorfologico” (giovedì 16 maggio, mattina); “A dieci anni dall’emanazione della l.r. 08/05/2009, n. 12: Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio” (giovedì 16 maggio, pomeriggio); “Paesaggio e turismo culturale: strategie per la valorizzazione del territorio” (venerdì 17 maggio, mattina); “La sostanza organica per migliorare le caratteristiche fisiche e idrologiche dei suoli agrari” (venerdì 17 maggio, mattina). Completa il programma scientifico la tavola rotonda a cura dei ricercatori under 40 anni di AISSA, Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie dedicata ad “Acqua e agricoltura” (venerdì 17 maggio, pomeriggio). Le iniziative scientifiche saranno anche valevoli per il conseguimento di crediti formativi degli iscritti agli ordini professionali. Sabato mattina avrà luogo l’evento “Università in Piazza”: 8 docenti dell’Ateneo patavino terranno delle brevi lezioni agli studenti delle scuole di San Donà in Piazza Indipendenza, introdotti da Andrea Pennacchi che, per l’occasione, interpreterà il ruolo di Galileo Galilei.

Altro aspetto fondamentale, in continuità con la prima edizione, è il programma di tour in bici e bus nei luoghi della bonifica. Queste alcune tra le destinazioni delle visite guidate da personale del Consorzio di Bonifica del Veneto Orientale: Idrovora di Torre di Fine, Idrovora del Termine, Idrovora Valle Tagli, Azienda Agricola Tre Case, Idrovora di Cittanova, Ponte sostegno di Brian, Azienda agricola «La Fagiana», Azienda Genagricola di Ca’ Corniani, Ca’ Savio.

Tra le proiezioni che si terranno presso la sede del Consorzio di Bonifica del Veneto Orientale figurano il documentario sulla bonifica di Ca’ Corniani di Caorle (giovedì 18 maggio) realizzato dal Laboratorio di Storia Orale dell’Università di Padova, e il video realizzato presso l’Idrovora di Santa Margherita di Codevigo (Pd) dagli studenti del Master in sceneggiatura Mazzacurati dell’Università di Padova.

Vi saranno anche iniziative dedicate alle scolaresche, con la lezione plenaria conclusiva del Progetto Scuola di Anbi Vento “Alla Scoperta del meraviglio Mondo dell’Acqua” che porterà a San Donà di Piave studenti da tutto il Veneto, e il progetto didattico del Consorzio Veneto Orientale “Tra altura e bassura, percorsi di bonifica”.

Altre iniziative sono in fase di organizzazione con la collaborazione delle associazioni agricole Coldiretti, Confagricoltura e CIA.

 

Ufficio stampa Anbi Veneto

Mauro Poletto – comunicazione@anbiveneto.it – 041 716533

22 MARZO 2019, GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA: SI PRESENTA A PADOVA LA 2^ ED. DI TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA

“Per uno sviluppo sostenibili e partecipato dei territorio di bonifica” è il titolo dell’incontro che Consorzio di Bonifica Bacchiglione e Università di Padova, in collaborazione con Anbi Veneto, hanno organizzato per il 22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua, presso l’Orto Botanico di Padova, con inizio alle ore 9.00. Momento fondamentale della mattinata è il lancio della 2^ ed. di Terrevolute | Festival della bonifica.

Torna Terrevolute, la seconda edizione del Festival della Bonifica, in programma dal 16 al 19 maggio a San Donà di Piave con un approfondimento sull’acqua come fattore di rischio e opportunità di sviluppo per i territori. Il focus è ancora una volta il rapporto tra l’uomo e l’ambiente, tema che si pone essere al centro del dibattito nazionale grazie a una iniziativa promossa dagli 11 Consorzi di Bonifica della regione Veneto, con il sostegno dell’Università degli Studi di Padova e di Anbi e della sua diramazione regionale.
Dalla tempesta Vaia, che lo scorso autunno mise in ginocchio buona parte del Veneto, alla “sostanza organica”, fondamentale per rendere i terreni fertili e ottimizzare il consumo d’acqua in ambito agricolo.
Le tematiche, il programma e gli obiettivi saranno presentati venerdì 22 marzo con inizio alle ore 9 a Padova nell’Auditorium dell’Orto Botanico, durante l’incontro-tavola rotonda “Per uno sviluppo sostenibile e partecipato dei Territori di Bonifica” organizzato nel contesto della Giornata Mondiale dell’Acqua dal Consorzio di Bonifica Bacchiglione e dall’Università degli Studi di Padova, in collaborazione con Anbi Veneto.

Tra le novità della seconda edizione, il taglio scientifico del Festival. Già dall’inizio del 2019 alcune commissioni tecnico-scientifiche, composte da docenti universitari provenienti da diversi Atenei italiani ed esperti del mondo della bonifica, sono al lavoro per produrre documenti programmatici su alcune tematiche di rilievo per lo sviluppo delle aree di bonifica. Durante il Festival il risultato delle Commissioni verrà presentato e discusso pubblicamente alla presenza di politici nazionali e locali, rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, portatori di interesse. Tutti i documenti presentati saranno poi condivisi nel sito web.

Prosegue, così il Festival che ha visto un grande successo nella sua prima edizione con oltre 5.000 visitatori, tour, spettacoli e convegni “sold out” . Confermata per l’edizione 2019 di Terrevolute la curatela artistica di Andrea Pennacchi, regista e attore teatrale e televisivo, che vedrà un programma di artisti di calibro nazionale – che si alterneranno sul tema del rapporto tra uomo e risorsa idrica.

 

IL PROGRAMMA

 

9.00 – 10.30

Saluti istituzionali

Presentazione di TerrEvolute | Festival della bonifica – edizione 2019
Prof.ssa Elisabetta Novello – Curatrice del Festival, Dott. Andrea Pennacchi – Direttore Artistico

Illustrazione dei Comitati tecnico-scientifici:

1 . La sostanza organica per migliorare le caratteristiche fisiche e idrologiche dei suoli agrari
Prof. Maurizio Borin e Prof. Francesco Morari – DAFNAE

2. Intervenire sul territorio per migliorare la gestione del rischio idraulico e geomorfologico
Prof. Marco Borga – TESAF e Prof. Paolo Salandin – ICEA

3. A dieci anni dall’emanazione della l.r. 08/05/2009, n. 12: Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio
Prof.ssa Patrizia Marzaro – DiPIC

4. Paesaggio e turismo culturale: strategie per la valorizzazione del territorio
Prof.ssa Benedetta Castiglioni e Prof.ssa Elisabetta Novello – DiSSGeA

5. AISSA#under40: Acqua e agricoltura
Dott. Carmelo Maucieri e Dott. Carlo Nicoletto – DAFNAE

 

10.30 – 11.30

La complessità del nodo idraulico di Padova
Ing. Francesco Veronese, Direttore Consorzio di bonifica Bacchiglione

“Valorizziamo i canali cittadini”: un progetto di utilità sociale
Prof. Luca Palmeri e Ing. Alberto Barausse [Laboratorio di analisi dei sistemi ambientali – DII Università di Padova]

#Respect: “Conosci le acque del tuo Consorzio”
Paolo Ferraresso [Consorzio di bonifica Bacchiglione]; Dott. Eriberto Eulisse [Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua]

“Convergenze: Narrazioni Fluide da Cristalli di Memoria”
Progetto Argonauti – in collaborazione con il Master di Sceneggiatura Carlo Mazzacurati (Sillumina 2017 SIAE- MiBACT)
Prof.ssa Farah Polato e Marina Zangirolami

 

11.30 – 13.00

Tavola rotonda
Giuseppe Pan [Regione del Veneto]; Giuseppe Romano [Anbi Veneto]; Maurizio Borin [Università degli Studi di Padova]; Paolo
Ferraresso [Consorzio di bonifica Bacchiglione]; Andrea Micalizzi, Chiara Gallani [Comune di Padova]; Massimo Bressan [Coldiretti
Padova]; Roberto Betto [Cia Padova]; Michele Barbetta [Confagricoltura Padova]

Introduce e coordina la Dott.ssa Carla Menaldo – Respondabile Ufficio Stampa UniPd

 

13.00

Aperitivo e buffet

 

SCARICA IL PROGRAMMA DELLA MATTINA

ANBI E I CONSORZI DI BONIFICA SUPPORTANO LE INIZIATIVE DI #FRIDAYSFORFUTURE #CLIMATESTRIKE

Anbi e i Consorzi di Bonifica e Irrigazione operano quotidianamente per la salvaguardia dei territori nella piena consapevolezza dell’importanza e della fragilità dell’ambiente.

Ogni giorno lavoriamo per garantire l’irrigazione alle colture, contrastare il rischio idrogeologico, garantire un habitat favorevole agli animali, alle piante e ovviamente all’essere umano; qui in Veneto siamo poi alle prese con altri temi fondamentali quali la ricarica delle falde acquifere e il contrasto alla risalita dell’acqua marina nei fiumi, ancor più insidiosa quando la portata dei fiumi diminuisce, ove possibile produciamo anche energia idroelettrica contenendo così l’emissione di CO2. Ogni giorno ci confrontiamo con le minacce legate ai mutamenti climatici causati dall’azione sconsiderata dell’uomo. Gran parte della nostra progettualità, dell’azione quotidiana sul territorio è atta a contrastare i rischi causati da nubifragi sempre più imprevedibili e violenti, ma anche legati ai lunghi periodi siccitosi che compromettono la qualità dell’aria e le colture.

In ragione di tutto ciò non possiamo che accogliere con la massima convinzione l’iniziativa contro i cambiamenti climatici della giovane Greta Thunberg e del movimento “Student Climate Network – Fridays For Future”. Anche noi diamo il nostro massimo sostegno alle iniziative #FridaysForFuture #ClimateStrike.

COLDIRETTI INCONTRA IL VENETO DELLA BONIFICA: AUTOGOVERNO DEI CONSORZI GARANZIA PER LA TUTELA DEL TERRITORIO

Duecento amministratori tra  agricoltori, rappresentanti dei cittadini e sindaci hanno oggi affollato la sala dell’hotel Laguna Palace di Mestre al convegno organizzato da Coldiretti Veneto, in collaborazione con Anbi, sul sistema della bonifica veneta quale eccellenza del Paese.

“I numeri parlano chiaro – ha detto in apertura dei lavori il direttore dell’Anbi regionale Andrea Crestani – 12mila kmq di territorio servito (il 60% della Regione), quasi 5 milioni di assistiti (l’89% della popolazione), 26 mila km di canali irrigui e di scolo, circa 400 idrovore (delle 700 totali in Italia).  Un esempio nazionale per professionalità, capacità d’intervento, progettualità e innovazione,  il tutto sostanziato ulteriormente da conti in ordine, sprechi azzerati e senza oneri sul bilancio regionale”. Un biglietto da visita che non lascia dubbi sul modello virtuoso di controllo e manutenzione del territorio basato sull’autogoverno, la sussidiarietà, l’autonomia finanziaria.

“Giusto fare un po’ di storia – ha spiegato Massimo Gargano direttore dell’Anbi nazionale – l’intuizione a cui si devono i moderni consorzi sta in un Regio Decreto n.12 del 1933 “Nuove norme per la bonifica integrale”, se non fu visionaria, per certo fu innovativa affidando agli abitanti di una certo comprensorio il compito di programmare le attività irrigue e idrogeologiche, segnalare le straordinarietà ma soprattutto prevenirle con la cura e la manutenzione del paesaggio nel rispetto dell’equilibrio naturale”.

“La legge regionale del 2009 mise i puntini sulle “i” disciplinando le funzioni, semplificando l’organigramma, aggregando  ulteriormente,  applicando il principio comunitario di precauzione e prevenzione del danno ambientale – ha sottolineato Giuseppe Romano, presidente di Anbi Veneto – anticipando con saggezza e preparando le strutture normativamente, dotandole di strumenti adeguati per quanto sarebbe accaduto negli anni successivi, eventi alluvionali e fenomeni atmosferici fuori dall’ordinario che hanno visto il pronto intervento di Sindaci schierati con la Protezione Civile, i tecnici consortili nonché i funzionari della Regione insieme ovviamente agli imprenditori agricoli. L’azione nel momento dell’urgenza ha scardinato gerarchie e favorito la consapevolezza che difronte ai cambiamenti climatici non si è mai sufficientemente pronti nonostante i guanti e i caschetti in dotazione”.

Il presidio dei primi cittadini e la loro responsabilità rispetto al dissesto idrogeologico del 91% dei comuni è stato testimoniato da Maria Rosa Pavanello presidente di Anci Veneto.  Secondo i dati Ispraa oltre un milione di persone vive in aree a pericolosità da frana elevata e più di 6 milioni in zone a pericolosità idraulica. La popolazione più a rischio si trova  in Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Lombardia, Veneto e Liguria.

Sul patrimonio di storia, abilità e competenza da difendere e valorizzare è intervenuto Daniele Salvagno presidente di Coldiretti Veneto, che alla luce quanto accaduto anche recentemente, dalle alluvioni ai tornado fino alla siccità, ha invocato soluzioni e politiche adatte. “Un ragionamento sul risparmio della risorsa idrica e la sua conservazione va avviato e ovviamente  condiviso  dai consumatori, dagli ambientalisti oltre che dagli attori principali della campagna”.

Di capitale umano ha parlato Onofrio Rota, Segretario Generale Fai Cisl: “Metteremo in campo un’agenda agroalimentare, industriale e ambientale riformatrice, che leghi le istanze della produttività con quelle della giustizia sociale. Il binario da seguire è composto dal lavoro, che deve essere sostenuto e ben contrattualizzato. La nostra strategia è la negoziazione con le istituzioni locali e non”.

In chiusura il direttore  Pietro Piccioni, non ha perso l’occasione di evidenziare la disponibilità di Coldiretti al dialogo per procedere, con la forma della concertazione, lungo un percorso di studio e ricerca per esaltare il ruolo degli enti consortili in una prospettiva di sviluppo ecosostenibile.

Facebook

YouTube