I lavori, per un importo complessivo di oltre 1 un milione e 100 mila euro, entreranno nel vivo dopo le ferie estive. Prevista una riduzione di azoto pari a circa 2.000 tonnellate l’anno

 Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha avviato le operazioni preliminari dei lavori per la realizzazione dell’area umida lungo lo scolo Zeretto in comune di Mogliano Veneto, che entreranno nel vivo dopo l’interruzione per le ferie estive. Il progetto, per un importo complessivo di € 1.112.913,00, si inserisce nel piano per il disinquinamento della laguna di Venezia: con questi lavori si arriverà a massimizzare la riduzione dei carichi inquinanti di azoto e fosforo. “Grazie a questo intervento, spiega il direttore del Consorzio, ing. Carlo Bendoricchio, esempio di progettazione multidisciplinare che mira alla riqualificazione del territorio restituendogli le antiche valenze fluviali concependo le opere idrauliche nel rispetto paesaggistico e ambientale, alla laminazione delle piene, all’abbattimento degli inquinanti, alla creazione di una rete ecologica che salvaguardi la biodiversità, si stanno realizzando opere che mitigheranno il rischio idraulico in un’area soggetta ad esondazioni da parte del fiume Zero”.

Concretamente i lavori prevedono la realizzazione di una trappola per sedimenti, situata a circa un chilometro a monte dalla confluenza dello scolo Zeretto col fiume Zero, di un’area umida dell’estensione di quasi un ettaro, immediatamente a valle della trappola per sedimenti, e di un manufatto di intercomunicazione tra il fiume Zero e lo scolo Zeretto per la laminazione del picco dell’onda di piena dello stesso Zero. Si sta risezionando e sistemando lo scolo per un tratto di oltre 200 metri, rifacendo l’attraversamento della capezzagna esistente in prossimità della presa irrigua e realizzando un manufatto di sbarramento in calcestruzzo con installazione di una paratoia a ventola per la regolazione dei livelli nell’area umida. A completamento dell’intervento, infine, verrà adeguato il sistema di scoline esistenti per concentrare le immissioni nell’area umida e nello scolo Zeretto in tre soli punti, presidiati da valvole antiriflusso. “L’area umida, caratterizzata dall’alternanza di zone d’acqua a diversa profondità o emerse, fittamente vegetate con specie igrofile – precisa il Direttore dei lavori, ing. Michele Caffini – è concepita in modo tale da esaltare la capacità di rimozione dell’ azoto: l’efficacia dell‘area di intervento è stimata nel 32,5%, con abbattimento del carico totale di azoto pari a circa 2.000 tonnellate l’anno”.

Con queste opere si completa il miglioramento idraulico del bacino dello scolo Zeretto nella zona ad ovest di Campocroce di Mogliano Veneto, già oggetto intono al 2010 di un precedente intervento, rientrante tra le opere complementari alla realizzazione del Passante di Mestre, per un importo di circa € 1.500.000,00.

 

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