Il 3 giugno 2016 si è svolto, nel corso del Festival delle Basse a Casale di Scodosia, il primo incontro pubblico del Contratto di Fiume Adige Euganeo, finalizzato all’informazione sulla progettualità (motivazioni, obiettivi principali e iter di processo) e soprattutto a dar voce ufficiale all’ Assemblea di Fiume sede di concertazione del Contratto attraverso cui si attua la partecipazione attiva e diffusa degli interessi locali presenti nel territorio.

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E’ stata illustrata l’attività di “Analisi e Ascolto del Territorio” finalizzata alla ricognizione del “contributo scientifico” e del “contributo locale” (Tavoli Territoriali e Tavoli Tematici) per la ricomposizione del Quadro Conoscitivo secondo gli aspetti ambientali, fisici e socio-economici, oltre che per l’orientamento degli obiettivi specifici e degli indirizzi allo Scenario Strategico di Progetto che sarà elaborato nella fase successiva.

In particolare ad oggi l’attenzione è rivolta alla preparazione dei Tavoli Tematici, previsti per settembre/ottobre prossimi, i cui argomenti sono stati proposti e discussi proprio nell’Assemblea Plenaria. Gli argomenti proposti per i Tavoli Tematici sono stati:

1. ACQUA e AGRICOLTURA

2. ACQUA e TERRITORIO (AMBIENTE, PAESAGGIO, TURISMO E CULTURA)

3. ACQUA, DIFESA E ADATTAMENTO

Durante l’Assemblea è stato inoltre proposto di avviare da subito delle Azioni Pilota per coinvolgere maggiormente il territorio e consentire la comprensione immediata dell’efficacia dello strumento Contratto di Fiume Adige Euganeo. Fra queste:

1. Linee di indirizzo per la redazione dei Piani Comunali delle Acque 

2. Percorso dedicato al Paesaggio

3. Progetti integrati Acqua Agricoltura Ambiente

 

Cos’è il Contratto di fiume?

Il Contratto di Fiume è una forma di accordo volontario (ascrivibile alla programmazione negoziata) fra soggetti di un territorio che hanno interessi sull’acqua, finalizzato alla protezione, difesa, tutela e valorizzazione del bacino fluviale da un punto di vista ecologico, idrogeologico, paesaggistico, culturale e fruitivo (principali azioni: protezione e tutela degli ambienti naturali, tutela delle acque, difesa del suolo, protezione del rischio idraulico, tutela del paesaggio, etc. ).

Detto accordo si esplicita in un sistema di regole condivise (PROGRAMMA O PIANO D’AZIONE) per la gestione integrata delle risorse territoriali riferite al fiume, tale da garantire “concretamente” un equilibrio fra diversi usi e obiettivi che appartengono a tutti (qualità ambientale e paesaggistica, diritto alla salute, sicurezza idraulica, etc.).

Lo stesso accordo è l’esito di un percorso che dura qualche anno. Tale percorso risulta strutturato secondo fasi e attività specifiche1 ed è basato sul coinvolgimento, sulla partecipazione attiva e sulla responsabilizzazione di tutti i portatori di interesse che diventano attuatori delle politiche in materia di acque e delle azioni del piano o programma dell’accordo medesimo. La proposta di avviare il percorso che potrà condurre alla sottoscrizione di un Contratto di Fiume per il territorio dell’Adige Euganeo, è stata formulata dal Consorzio di Bonifica Adige Euganeo, a seguito di studi e ricerche avviate nel 2014, in sinergia e continuità territoriale e metodologica con l’esperienza del Contratto di Foce nel Delta del Po

Affrontare assieme le problematiche di un territorio

Nell’ambito delle proprie attività il Consorzio di Bonifica Adige Euganeo ha espresso infatti l’opportunità di affrontare le problematiche relative al comprensorio di competenza, attraverso un processo di concertazione con gli attori del territorio, sul modello del Contratto di Fiume, che coinvolga tutti i settori interessati alla gestione delle risorse del medesimo a partire da quella idrica. Il Presidente Zanato sostiene che “in un territorio dalle specifiche criticità idrauliche come questo, uno strumento di partecipazione a 360° come il Contratto di Fiume, capace di coinvolgere dal cittadino alle istituzioni di tutti i livelli, appare sempre più necessario”.

Il Contratto di Fiume Adige Euganeo potrà quindi consentire la definizione di un sistema di buone pratiche e azioni condivise per la gestione integrata delle risorse idriche nei territori compresi fra i fiumi Fratta-Frassine-Gorzone Adige, Brenta-Bacchiglione e la Laguna di Venezia, secondo gli interessi e gli obiettivi che appartengono a tutti come la salute, la sicurezza e la qualità. Il percorso che porterà alla sottoscrizione dell’accordo rappresenterà inoltre l’occasione per impostare ipotesi di lavoro comune e strategie di sviluppo sostenibile per il territorio a partire dalle problematiche riferite all’acqua, con attenzione agli indirizzi delle politiche comunitarie/nazionali/regionali e alle opportunità derivanti dai programmi strategico finanziari che operano con i fondi strutturali (FC, FSE, FESR, FEASR, FEAMP) nel ciclo programmatorio 2014-2020.

Gli incontri

Il Consorzio di Bonifica Adige Euganeo quindi, dopo una serie di incontri preparatori con i principali soggetti territoriali aventi competenza in materia di acque, iniziati nel 2014 di concerto con la Regione del Veneto e con le Autorità di Bacino dell’Adige e dei Fiumi dell’Alto Adriatico, ha favorito la costituzione del Gruppo Promotore e la sottoscrizione del Manifesto di Intenti (Venezia, 30 aprile 2015)2 per l’avvio concreto delle attività che porteranno alla sottoscrizione del Contratto di Fiume Adige Euganeo per i territori compresi fra i corsi dei fiumi Fratta-Frassine-Gorzone, Adige, Bacchiglione, Brenta e la Laguna di Venezia.

Il 29 marzo 2016, presso la sede del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo di Este si è svolto il primo incontro del Gruppo Promotore del Contratto di Fiume Adige Euganeo, in presenza di tutti gli 84 soggetti firmatari il Manifesto di Intenti. Durante l’incontro è stato descritto l’iter di processo, è stato illustrato il programma di attività previste per il biennio 2016-2017 (Fase 1 Preparazione), ed è stata costituita parte della struttura organizzativa vale a dire la Cabina di Regia e la Segreteria Tecnica individuata nel Consorzio di Bonifica Adige Euganeo.

Manifesto d’intenti Contratto di fiume Adige Euganeo firmato

Per quanto riguarda i Sindaci referenti dei 70 Comuni coinvolti, sono stati nominati 12 Sindaci dei Comuni di Agna, Battaglia Terme, Bovolenta, Cavarzere, Este, Merlara, Piacenza d’Adige, Poiana Maggiore, Roveredo di Guà, Saletto, Sant’Elena, Stanghella.