“È necessaria un’azione congiunta con la politica per affermare, in sede europea, l’indispensabile funzione dell’irrigazione per le agricolture del Mediterraneo.
Ribadiamo inoltre la necessità di approvare al più presto la Legge sul Consumo del Suolo, ferma da troppo tempo in Parlamento. Insieme dobbiamo puntare ad un Piano nazionale di manutenzione ed infrastrutturazione del territorio per salvaguardarne la bellezza e le ricchezze agroalimentari.” E’ questo l’appello che il presidente nazionale di di Anbi Francesco Vincenzi ha lanciato questa mattina al ministro per le politiche agricole Teresa Bellanova nel corso dell’incontro per la presentazione della Strategia Nazionale Mi.P.A.A.F. per il risparmio idrico, la tutela territoriale, la lotta al dissesto idrogeologico, nel cui ambito sono stati finanziati, nel biennio 2018-2019, 67 progetti, presentati perlopiù da Consorzi di bonifica, per complessivi 629 milioni di euro. All’incontro ha partecipato il sistema veneto della bonifica al completo, inclusi i vertici di Anbi Veneto, e l’assessore regionale alle politiche agricole Giuseppe Pan.

“Quella odierna è una pagina straordinaria – ha aggiunto Vincenzi – , per la quale ringraziamo il Ministro ed il Dicastero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, a testimonianza  della modernità dei Consorzi di bonifica, capaci non solo di dimostrare efficienza operativa, ma di essere adeguati alle nuove sfide lanciate dall’Unione Europea”.

Sempre Vincenzi  ha colto l’occasione per fare un richiamo alla situazione nel sud Italia “Non è accettabile – ha affermato – che siano necessari troppi anni per realizzare opere pubbliche. Dobbiamo lavorare per ridurre il gap infrastrutturale fra regioni, con quelle del Sud, che continuano a pagare decenni di errate politiche: la valorizzazione del territorio è un fondamentale asset per lo sviluppo economico ed occupazionale. Da anni manca, però, una strategia complessiva sul modello di sviluppo più congeniale all’Italia”.