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INIZIERA’ DAL PIEMONTE LA DUE GIORNI ANBI “IL CIBO E’ IRRIGUO”

Si inizierà il pomeriggio di mercoledì 22 Luglio, ore 17.00, all’Hotel Dino a Baveno in provincia di Verbania, con la sessione  dedicata a presentare i nuovi compiti, cui sono chiamati i Consorzi di bonifica (“I Consorzi protagonisti di cANBIamento. La PAC 2014-2020, un’opportunità da cogliere“) e di cui il restyling comunicativo dell’ANBI, presentato nell’occasione, sarà il necessario complemento.

Il giorno dopo, giovedì 23 Luglio, in sede Expo Milano, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e di un parterre di assoluto rilievo politico e tecnico, si terranno le sessioni dedicate al nuovo modello di sviluppo per l’Italia, avente la valorizzazione del territorio come elemento centrale (“ANBIzioni di un territorio protagonista“) ed alle ecocompatibilità (“ANBIenti d’acqua: le scelte per un futuro sostenibile“).

Saranno presenti i Consorzi di bonifica del Veneto che faranno il punto sullo stato irriguo regionale e sul PSR. Presente all’incontro il neo Assessore all’Agricoltura, caccia  e pesca della Regione Veneto Giuseppe Pan.

I PROGRAMMI DELLE GIORNATE

22 luglio – I Consorzi protagonisti di cANBIamento. La PAC 2014-2020, un’opportunità da cogliere

invitoprogramma 22 luglio

23 luglio – ANBIzioni di un territorio protagonista. ANBIenti d’acqua: le scelte per un futuro sostenibile.

invitoprogramma 23 luglio

 

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IL 18% DI SUPERFICI AGRICOLE IRRIGATE PRODUCE IL 45% DEL FABBISOGNO ALIMENTARE MONDIALE

“In Italia, ogni anno, si movimentano per le esigenze primarie, da una regione all’altra, 800 milioni di metri cubi d’acqua”: lo afferma Vera Corbelli, Segretario Generale Autorità di Bacino Liri-Garigliano-Volturno, in relazione al convegno sull’uso delle risorse idriche dei bacini acquiferi della regione, organizzato a Milano dall’Unione Regionale Bonifiche Molise, che ricopre un ruolo fondamentale nella gestione dell’acqua in agricoltura.

Il cibo è irriguo ed è questo il senso della nostra presenza ad Expo Milano con il sistema esperto d’irrigazione Irriframe – chiosa Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue (ANBI) – Basti pensare che, a livello mondiale, il 18% delle superfici agricole, irrigate, produce il 45% del fabbisogno alimentare del Pianeta. In Italia, purtroppo, si investono nel Piano Irriguo Nazionale solo 300 milioni di euro secondo una programmazione pluriennale; nella sola regione australiana di Victoria, l’investimento nell’irrigazione è pari quasi ad 1 miliardo all’anno! Occorre pertanto una rinnovata consapevolezza della politica verso il fondamentale ruolo economico del servizio irriguo, perché non è pensabile pensare ad un futuro agricolo per l’Italia senza un’adeguata irrigazione. L’esperienza di autogoverno e sussidiarietà dei Consorzi di bonifica è un esempio di gestione collettiva dell’acqua, studiato nel mondo. Come ANBI, siamo al fianco di chi crede in un modello Paese, che abbia il territorio e le sue attività al centro, dicendo stop allo sfrenato consumo di suolo e candidando i Consorzi di bonifica a ricoprire, per le loro competenze, quel ruolo intermedio, che l’abolizione delle Province lascia vacante.”

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“IL VERO PROBLEMA NON E’ L’ACQUA PER GLI ALIMENTI, MA E’ L’ACQUA NECESSARIA PER TELEFONINI E MAGLIETTE”

“L’importante concetto di impronta ecologica idrica va aggiornato con nuovi parametri, sui quali stiamo studiando e che non potranno prescindere dal contesto, nel quale l’acqua viene utilizzata.” E’ quanto annunciato da Alessandro Manzardo, ricercatore del Centro Studi Qualità e Ambiente del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova, intervenuto, ad Expo Milano, al convegno “Nutrire il pianeta, acqua per la vita”.
Presente anche il Presidente dell’Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue (ANBI), Francesco Vincenzi, che commenta: “E’ un importante annuncio da parte di una delle più autorevoli fonti italiane, che accredita quanto da sempre sosteniamo: la water footprint va contestualizzata.
Il primo problema, infatti, non è l’acqua utilizzata per produrre alimenti ed il cui uso efficiente è perseguito dai Consorzi irrigui, perchè resta comunque nel ciclo vitale, pur essendo necessaria una riflessione sugli stili di vita nutrizionali; il problema sono i quasi 10.000 litri d’acqua necessari per un paio di jeans o i quasi 2.500 necessari per una t-shirt, senza considerare quella necessaria per realizzare telefonini od automobili, perché viene restituita all’ambiente con qualità peggiore di come viene prelevata.
Non solo: la delocalizzazione fa sì che tali produzioni avvengano spesso in Paesi già a forte deficit idrico, peggiorando così la “sete” di quelle popolazioni e ponendo la questione fondamentale della localizzazione di attività idroesigenti.
Ancora una volta cercare la sensazionalizzazione della notizia parlando dell’agricoltura e del settore agroalimentare, che ne consegue, serve a distogliere ed a confondere l’attenzione dai veri interessi, che condizionano presente e futuro del Pianeta!”

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LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO DIVENTA PRIORITA’

Il Presidente del Consiglio, Renzi, ha chiesto sei mesi perché il tema della sostenibilità ambientale diventi patrimonio diffuso nella società italiana e soprattutto venga assunto come priorità dalla politica. Ma se è vero che la sfida inizia domattina, ci permettiamo di ricordare l’esempio dei Consorzi di bonifica, una delle eccellenze italiane in campo ambientale, che all’Expo di Milano sono presenti con Irriframe, il sistema irriguo “esperto”, che permette di risparmiare fino al 25% nel fabbisogno idrico in agricoltura. Se ognuno deve fare la propria parte, noi da anni lo stiamo facendo e vogliamo continuare a farlo in un’ottica di sistema.” Questo commento è di Francesco Vincenzi, Presidente ANBI (Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio e Acque Irrigue) in relazione agli Stati Generali sui cambiamenti climatici e la difesa del territorio.  (altro…)

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PARTE AD EXPO LA SETTIMANA DELLA BONIFICA E DELL’IRRIGAZIONE 2015

Domani, ANBI, ovvero l’associazione nazionale dei Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue, assieme all’Unione Veneta Bonifiche, lancerà la Settimana della bonifica e dell’irrigazione 2015 a Palazzo Italia, presso EXPO Milano 2015, alle ore 14.30.

I Consorzi di bonifica del Veneto assieme alla Regione del Veneto e al Presidente nazionale ANBI, Francesco Vincenzi, presenteranno uno spaccato sull’importanza della risorsa idrica in agricoltura, in quanto bene da salvaguardare e importante punto di forza del territorio e dell’ambiente Veneto. Giuseppe Romano, Presidente Unione Veneta Bonifiche: “Si parlerà quindi di irrigazione, tra indirizzi europei sulla gestione dell’acqua ed innovazioni atte a risparmiarla per un uso più efficiente e razionale. Porremo inoltre l’accento sull’importanza che genera la pratica irrigua per l’ambiente, come ricarica della falda acquifera e depurazione naturale dell’acqua, la formazione di aree umide ed infine le vivificazioni vallivo lagunari. Si tratta di temi centrali della “Settimana della bonifica e dell’irrigazione 2015”, che fanno di EXPO il palcoscenico ideale per discutere attorno a queste tematiche.”

Il tradizionale appuntamento di maggio il cui slogan quest’anno è “La terra nutre, l’uomo la divora”, vedrà impegnati, dal 16 al 24 maggio, tutti i consorzi di bonifica d’Italia attraverso centinaia di iniziative atte a raccontare il territorio in cui operano, sensibilizzando la cittadinanza sulle tematiche dell’irrigazione e del risparmio idrico, della sicurezza idrogeologica e alle innovazioni in campo ambientale. Tra i celebri appuntamenti in programma l’apertura al pubblico delle “cattedrali d’acqua”, ovvero gli impianti idrovori, biciclettate, visite guidate, seminari, progetti scuola e appuntamenti con la cittadinanza.

Venerdì, presso l’Hotel Double Tree Hill di Mogliano Veneto (via Bonfadini, 1) ci sarà invece la presentazione alla stampa di tutte le iniziative in Veneto.

 

CHIEDIAMO COERENZA ALLA POLITICA

L’EXPO INSEGNA CHE IL TERRITORIO E LE SUE ACQUE SONO IL MOTORE DEL NUOVO MODELLO DI SVILUPPO, DI CUI HA BISOGNO L’ITALIA”

“L’imminente Expo dovrà non solo essere vetrina di produzioni agroalimentari per gli auspicati 20 milioni di visitatori, ma soprattutto riuscirne a sensibilizzare le coscienze sulle ricadute in termini di gestione delle risorse naturali.”
Lo afferma Massimo Gargano, Direttore Generale dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni, a corollario del convegno “Vs. Expo”, organizzato a Roma da “Ital-Icid”.
“La presenza dei Consorzi di bonifica alla kermesse universale – prosegue Gargano – sta in questo solco grazie al sistema irriguo esperto Irriframe, capace di garantire un risparmio idrico fino al 25% nel fabbisogno d’acqua. Alle Istituzioni, però, chiediamo che siano coerenti nel mettere, al centro della crescita e dello sviluppo del Paese, l’unico motore possibile: la valorizzazione del territorio e delle acque, che lo vivificano. La vicenda della frana, che mina un viadotto dell’autostrada Palermo-Catania, dimostra altresì la superficialità, con cui si sono finora affrontati questi temi.”

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#italiasicura 2010-2015 – RISCHIO IDROGEOLOGICO AUMENTATO DEL 37,5%

I Consorzi rispondono con 105 cantieri

Negli ultimi 5 anni è aumentata del 37,5% la necessità di investimenti sul territorio veneto per renderlo idraulicamente sicuro.

Questa la situazione attuale di un Veneto ancora fragile e che necessita di opere per metterlo in sicurezza. A dirlo l’Unione Veneta Bonifiche presente stamane alla Presidenza del Consiglio in occasione dell’incontro “Manutenzione Italia: azioni per #italiasicura” promosso dall’Associazione Nazionale Bonifiche ed Irrigazioni e finalizzato a presentare il Piano Nazionale per la riduzione del rischio idrogeologico.  (altro…)

#italiasicura: UVB A ROMA PRESENTERA’ IL PIANO DI RIDUZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO VENETO

Aumentata del 17,5% la necessità di investimenti sul territorio veneto per renderlo idraulicamente sicuro.

Questa la situazione attuale di un Veneto ancora fragile e che necessita di opere per metterlo in sicurezza. A dirlo l’Unione Veneta Bonifiche che giovedì 5 febbraio, presso la Presidenza del Consiglio, parteciperà all’incontro “Manutenzione Italia: azioni per #italiasicura” promosso dall’Associazione Nazionale Bonifiche ed Irrigazioni e finalizzato a presentare il Piano Nazionale per la riduzione del rischio idrogeologico, che contiene tutti gli interventi proposti dai Consorzi di bonifica.

All’incontro sarà presente una delegazione dei Consorzi di bonifica del Veneto, che, nell’occasione, presenterà la propria progettualità, che si andrà ad inserire in una logica di programmazione pluriennale.

 Giuseppe Romano, presidente UVB: ”Nel 2015 i progetti necessari per un territorio idraulicamente sicuro sono 685, traducibili in un investimento da 1,7 miliardi di euro; l’aumento, rispetto al 2014, è del 17,5%”.

Giuseppe Romano, però rassicura: “In una situazione complicata, che ci mette di fronte ad alluvioni ed allagamenti sempre più frequenti, i Consorzi di bonifica hanno già inserito nel programma di #italiasicura una lista di 105 progetti direttamente cantierabili per 217milioni di euro. Progetti che riguardano la laminazione delle piene dei vari corsi d’acqua, il potenziamento degli impianti idrovori e delle opere idrauliche.”

“MANUTENZIONE ITALIA: CONSORZI DI BONIFICA IN AZIONE PER #ITALIASICURA”

Giovedì 5 febbraio, dalle ore 10.00 presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a Roma, verrà presentato il 6° Report PER LA RIDUZIONE  DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO dal titolo “MANUTENZIONE ITALIA: CONSORZI DI BONIFICA IN AZIONE PER #ITALIASICURA”.

Nell’occasione saranno fornite le necessità di intervento (tipi di intervento e fabbisogno economico), regione per regione, in una logica di programmazione pluriennale secondo l’indirizzo indicato dall’apposita Struttura di Missione presso Palazzo Chigi.

Saranno presenti, tra gli altri, esponenti del Governo, del Parlamento e degli Enti Locali, nonché rappresentanti delle Organizzazioni Professionali Agricole, del mondo ambientalista e della società civile.

 

Per raggiungere la location: (ingresso: Via Santa Maria in Via, 37/B c/o Galleria Alberto Sordi, Roma)

LA LEGGE SUL CONSUMO DI SUOLO OBBLIGHERA’ A SCHIERARSI

VINCENZI, PRESIDENTE ANBI: “IL 5 FEBBRAIO I CONSORZI DI BONIFICA CONFERMERANNO DA CHE PARTE STANNO”

“Salutiamo con soddisfazione la stesura del testo definitivo di base della legge sul consumo del suolo ora in discussione alle Commissioni Agricoltura ed Ambiente della Camera dei Deputati. Oltre ad un fin qui impervio iter legislativo, preoccupa la dichiarazione dell’ex ministro Catania, ispiratore del provvedimento, che paventa come alcune integrazioni inserite dai relatori possano avere effetti contrari allo spirito della legge. Come afferma anche lui, adesso si vedrà davvero chi vuole approvare una legge seria e rigorosa!”

A dichiararlo è Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (A.N.B.I.).

“Al proposito – prosegue – Giovedì 5 Febbraio presenteremo ufficialmente, nella sala della Presidenza del Consiglio a Roma, i dati dell’annuale report sulle opere necessarie per ridurre il rischio idrogeologico nel Paese. Sarà la testimonianza del quotidiano lavoro dei Consorzi di bonifica per #italiasicura ma, soprattutto, sarà la prova provata della necessità di scelte indifferibili per il futuro dell’Italia, la cui ripresa è penalizzata anche da scelte urbanistiche dissennate e dalla piaga dell’abusivismo edilizio. La tutela del territorio – conclude Vincenzi – non è alternativa, ma complementare allo sviluppo economico nel nuovo modello di Paese, che vogliamo contribuire a realizzare.”

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