Notizie

Home > Notizie > Pagina 3
  • cave di Gaggio

CAVE DI GAGGIO (VE): ACCORDO TRA CONSORZIO ACQUE RISORGIVE E LIPU

Cave di Gaggio (Ve), più natura fruibile da parte dei cittadini, maggior controllo e tutela del territorio: sono gli intenti del Protocollo d’Intesa, siglato dalla Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) e dal Consorzio di bonifica  Acque Risorgive (con sede a Venezia Mestre).

Secondo quanto stabilito dall’accordo tra il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive e la Lipu, siglato nell’ambito del protocollo nazionale tra ANBI e Lipu-BirdLife Italia, l’oasi Cave Gaggio (Ve), si amplia e si annette alcune aree di pertinenza dell’ente consortile, situate nei comuni di Marcon e Quarto d’Altino. Si tratta per l’esattezza dell’argine Sud del fiume Zero, dell’argine Sud del lago Pojan e lo stesso bacino lacustre all’interno dell’area naturalistica che l’associazione gestisce e segue ormai da 30 anni.

L’ente consorziale  si farà carico di realizzare una rampa di accesso pedonale, che colleghi i sentieri dell’oasi Cave Gaggio col lago Pojan e finanzierà la realizzazione, a cura della Lipu, di due bacheche illustrative e descrittive della fauna ittica presente. La manutenzione delle aree rimarrà a carico di “Acque Risorgive”, mentre l’organizzazione ambientalista organizzerà visite guidate ed altre iniziative di fruizione sostenibile. L’accordo ha durata decennale. Come la gran parte degli  interventi dell’ente consorziale sul territorio, anche quello realizzato in questo tratto del fiume Zero, oltre ad aumentare i volumi di invaso  e rallentare il deflusso delle acque, a favore dei processi naturali di fitodepurazione,  è servito ad incrementare la biodiversità come ha dimostrato un campionamento sulla fauna ittica: rilevata la presenza di 2 specie rare come la savetta e il ghiozzetto di laguna.

L’oasi Cave Gaggio è stata istituita nel 1985 dalla Provincia di Venezia  su terreni privati, adibiti all’escavazione di argilla e successivamente gestita dal Comune di Marcon e dalla Lipu. Nel 2012 è diventata una riserva naturale attraverso un Protocollo d’Intesa, coprendo la parte più importante e significativa del sito di rete Natura 2000. In questi 30 anni l’area, che vanta la presenza di oltre duemila  specie animali e vegetali, è stata frequentata da circa centomila visitatori.

Approfondisci la notizia sul sito del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive.

CONSORZIO PIAVE, DAL PIANO STRAORDINARIO INVASI LE RISORSE PER IL NUOVO IMPIANTO PLUVIRRIGUO “VEDELAGO NORD”

I lavori di realizzazione del nuovo impianto irriguo “Vedelago Nord”, in provincia di Treviso, possono finalmente partire grazie al finanziamento di 1.152.000 di euro che il Consorzio di Bonifica Piave ha recuperato attraverso il Piano Straordinario Invasi. La pluvirrigazione consentirà un risparmio fino al 50% dell’acqua ad uso irriguo, un risultato prezioso nei periodi di siccità e in ottica di rispetto dei limiti di prelievo dai fiumi previsti dalla direttiva UE sul Deflusso Ecologico.

Oltre 3.130 ettari lordi tra i comuni trevigiani di Montebelluna, Vedelago, Trevignano e Caerano San Marco saranno interessati dal nuovo impianto irriguo “Vedelago Nord” che riconvertirà l’attuale – e dispendioso, in termini di consumo idrico – sistema irriguo a scorrimento in sistema pluvirriguo.
A sbloccare i lavori, il cui costo totale ammonta a 19 milioni di euro, è il finanziamento di 1.152.000 di euro che il Consorzio di Bonifica Piave è riuscito in questi giorni a ottenere con il Piano Straordinario Invasi, un’ulteriore conferma della capacità del Consorzio, e più in generale del sistema veneto della bonifica – di recuperare attraverso la propria progettualità e capacità realizzativa risorse statali da reinvestire sul territorio.

L’irrigazione “a piogga” consente fino al 50% di risparmio della risorsa idrica e rappresenta pertanto un modo importante per affrontare gli effetti dei mutamenti climatici caratterizzati da lunghi periodi siccitosi e per ottemperare alle disposizioni comunitarie previste della Direttiva Quadro Acque. “Il volume d’acqua risparmiato – spiega Giuseppe Romano, presidente del Consorzio Piave e di Anbi Veneto – potrà rimanere invasato nei laghi alpini e incrementare il deflusso minimo vitale nel fiume a valle della derivazione principale e dare risposte alla direttiva europea sul Deflusso Ecologico. Ma, non solo, migliorerà anche la protezione ambientale mediante riduzione delle perdite e l’incremento dell’efficienza nella distribuzione dell’acqua facendo fronte alle variazioni climatiche degli ultimi anni e la perdurante diminuzione di precipitazioni nel periodo estivo che determinano riduzioni delle produzioni agricole”.

Dal punto di vista urbanistico l’impianto interessa circa 2.630 ha agricoli netti mentre la zona interessata dalla riconversione ricade interamente nel bacino idrografico Sile alto. L’acqua verrà servita da una stazione di pompaggio alimentata da un’opportuna opera di presa dal canale di Caerano (ultimo tratto del canale Brentella) a Montebelluna a quota 100 m s.l.m. e inviata alla rete distributrice tramite condotte di vari materiali e diametri in omogeneità con gli impianti consortili esistenti.

Per ulteriori informazioni vai alla notizia nel sito del Consorzio di Bonifica Piave

IL 15 DICEMBRE SI TERRANNO LE ELEZIONI PER IL RINNOVO DELLE ASSEMBLEE DEI CONSORZI DI BONIFICA

Le elezioni per il rinnovo delle assemblee elettive dei Consorzi di Bonifica del Veneto si terranno domenica 15 dicembre 2019. L’annuncio è stato dato nel corso del Festival della Bonifica, a San Donà di Piave, lo scorso 16 maggio dall’assessore regionale all’Agricoltura e alla Bonifica Giuseppe Pan, intervenuto all’inaugurazione dell’evento insieme al vicepresidente della Giunta regionale Gianluca Forcolin.

Le elezioni, quinquennali, alle quali saranno chiamati tutti i  proprietari di immobili censiti al catasto della bonifica, vedranno l’applicazione delle modifiche recentemente approvate dal Consiglio regionale relative alla governance degli organismi consortili e, in particolare, il ritorno della rappresentanza regionale diretta nei Consigli di amministrazione dei Consorzi.

Leggi il comunicato stampa della Regione del Veneto

 

OLTRE 6.000 PARTECIPANTI A TERREVOLUTE 2019: GIA’ SI GUARDA ALLA PROSSIMA EDIZIONE

Con lo spettacolo-performance di circo teatro “Come gocce d’acqua”, prodotto da PANTAKIN CIRCOTEATRO, si è conclusa domenica sera la seconda edizione di TerrEvolute | Festival della Bonifica, organizzato dall’Università di Padova e dai Consorzi di Bonifica del Veneto attraverso l’articolazione di Anbi Veneto. L’iniziativa ha animato per quattro giorni, con simposi, spettacoli, incontri letterari, mostre artistiche e storiche il centro di San Donà di Piave (Ve), capoluogo del territorio consortile Veneto Orientale, portando in primo piano il dibattito sul rapporto tra uomo e territori di pianura, fortemente caratterizzati dal plurisecolare lavoro di bonifica.

L’iniziativa è stata un successo superiore alle aspettative, viste anche le condizioni meteo avverse, sia per la partecipazione di pubblico, sia dal punto di vista organizzativo.

I quattro spettacoli serali, due in Piazza Indipendenza (Giobbe Covatta il giovedì e Teresa Mannino il venerdì) e due al centro culturale Da Vinci a causa della pioggia (Andrea Pennacchi il sabato e Giovanna Digito la domenica) hanno riempito ambedue le location.

Molto frequentati anche i 5 simposi scientifici, suddivisi tra centro culturale Da Vinci e Sala Ronchi del consorzio di bonifica dedicati a tematiche ambientali, legislatura, sostanza organica, gestione del rischio idraulico e geomorfologico. In particolare ha colpito la vasta presenza tra il pubblico – a fianco di professionisti, tecnici, studenti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico – di cittadini comuni, interessati a questi approfondimenti.

Grande successo, infine, anche per i tour nei luoghi della bonifica, che è stato possibile realizzare i giorni di bel tempo. I tour sono stati occasione per visite guidate a idrovore, aziende agricole storiche (La Fagiana, Ca’ Corniani) e altri luoghi legati alla bonifica del Veneto Orientale. Ben frequentati anche i tour a bordo di barche elettriche e i voli sui luoghi della bonifica.

«È stata una seconda edizione positiva – ha affermato la curatrice Elisabetta Novello, docente di storia economica dell’Università di Padova – ricca di eventi culturali, tour, simposi, spettacoli, incontri letterari e laboratori, che complessivamente hanno coinvolto oltre seimila persone. Tutti i partecipanti hanno dimostrato molto interesse per i temi trattati ed è emerso un forte desiderio di conoscere approfonditamente l’ambiente che ci ospita e l’attività che in esso svolge l’uomo. Si tratta di attività basate sul rispetto dell’ecosistema che mirano a un’economia sostenibile per una società evoluta da ogni punto di vista. Anche l’evento di quest’anno – conclude Novello – rappresenta un ulteriore passo di avvicinamento al centenario del convegno che, nel 1922, lanciò l’azione di bonifica integrale a livello nazionale».

«Anche questa edizione è stata un successo di partecipazione – ha affermato Giuseppe Romano, presidente di Anbi Veneto – segno che attraverso l’utilizzo della pluralità di linguaggi – tavole rotonde, spettacoli teatrali, musica, visite guidate e mostre d’arte – è possibile coinvolgere l’ampia cittadinanza anche su temi per certi aspetti complessi come l’attenzione all’ambiente, la gestione attenta dell’acqua, la sicurezza idrogeologica dei territori. Parlare di bonifica significa parlare del nostro Paese, del suo passato, ma anche del suo futuro: credo che questo messaggio sia stato trasmesso con successo a chiunque abbia seguito uno o più appuntamenti del Festival. Il mio ringraziamento ovviamente va a tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa: all’Università di Padova, nostro partner nell’organizzazione, ma anche alle associazioni, alle aziende e alle Istituzioni che ci hanno affiancato, a partire dalla Regione del Veneto che ha sostenuto l’iniziativa in maniera fondamentale».

SETTIMANA DELLA BONIFICA – IL PROGRAMMA DEI CONSORZI DI BONIFICA DEL VENETO

SETTIMANA NAZIONALE DELLA BONIFICA E DELL’IRRIGAZIONE

Le iniziative dei Consorzi di Bonifica del Veneto

11 – 19 maggio 2019

scarica il programma in .pdf

 


ANBI VENETO E I SUOI CONSORZI DI BONIFICA

www.anbiveneto.itwww.festivalbonifica.it

16 – 19 maggio 2019 – San Donà di Piave (Ve): Anbi Veneto con i suoi 11 Consorzi di Bonifica e Università di Padova presentano la 2^ edizione di Terrevolute | Festival della Bonifica. Dal 16 al 19 maggio 2019, San Donà di Piave (Ve) è al centro del dibattito nazionale sulle tematiche legate all’ambiente, all’acqua, all’agricoltura: quattro giorni di convegni, spettacoli, visite guidate ai luoghi della bonifica, mostre per parlare del rapporto tra uomo e territori di pianura.

Terrevolute si inserisce nel programma della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione promossa da Anbi dall’11 al 19 maggio 2019.

La manifestazione è inoltre parte del programma dei Grandi Eventi della Regione del Veneto.

Patrocini: MIPAAFT, Anbi, Regione del Veneto, Anci Veneto, Confederazione dei Sindaci della Venezia Orientale, Comune di San Donà di Piave. In collaborazione con Coldiretti, Cia, Confagricoltura.

 


 CONSORZIO DI BONIFICA ADIGE EUGANEO

www.adigeuganeo.it

5 e 19 maggio: Visita all’idrovora di Ca’ Giovannelli di Pozzonovo (Pd)

11 maggio: Inaugurazione del nuovo impianto pluvirriguo di Pojana (Vi)


 

CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE

www.acquerisorgive.it

11 maggio: dalle ore 21.00, sostegno all’organizzazione da parte della Pro Loco di Martellago (VE)  a “La Molinara sotto le Stelle – Musica, danza e cultura lungo il fiume”.

12 maggio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00 circa, partecipazione alla “47° Festa della Fragola, dell’Ortofrutta e dei Fiori” a Camposampiero (PD) con l’allestimento in Piazza Vittoria di: “Una PIAZZA PAZZA per tutti: LABORATORI di manualità per bambini e ragazzi”.

12 maggio: dalle ore 9.00 alle ore 13.00, sostegno all’organizzazione di una passeggiata culturale-naturalistica lungo le sponde del fiume Zero nel territorio di Gardigiano di Scorzè (VE) nell’ambito della Festa dell’Asparago e della Fragola, organizzate dalla Pro Loco di Scorzè.

18 maggio: dalle ore 16.00 alle ore 18.00 al Palazzetto dello sport di Salzano (VE) premiazione delle 44 classi che hanno aderito al progetto didattico “Acqua, Ambiente e Territorio – Ama il tuo fiume”, organizzato in collaborazione con il Centro Civiltà dell’Acqua Onlus.

19 maggio: dalle ore 9.00 alle ore 17.30 pedalata organizzata in collaborazione con l’ass.ne CICLO LIBERI nelle terre della bonifica da Quarto d’Altino a San Donà di Piave (vedi volantino allegato) , lungo gli argini dei corsi d’acqua, nell’ambito di TerrEvolute 2019.

19 maggio: dalle ore 8.30 alle ore 13.00 sostegno all’organizzazione della 15° edizione della “Marcia dei 3 canai”, marcia non competitiva a passo libero con partenza da Cazzago di Pianiga (VE), lungo gli argini dei corsi d’acqua gestiti dal Consorzio.

19 maggio: dalle ore 9.00 alle ore 19.00  sostegno all’organizzazione da parte dall’Associazione Genitori Martellago della 24° edizione della passeggiata ecologica al parco Laghetti di Martellago (VE).


CONSORZIO DI BONIFICA ALTA PIANURA VENETA

www.altapianuraveneta.eu

Sabato 11 maggio: Apertura impianto idrovoro di Ziche di Zugliano via Molini dalle ore 9 alle 12 in collaborazione con Energie venete srl.

Giovedì 16 maggio: Apertura di Terrevolute , il Festival della Bonifica in San Donà di Piave in concorso con tutti i consorzi del Veneto, con Anbi Veneto e con l’Università di Padova.

Venerdì 16 maggio: Trasferta in San Donà di Piave, all’interno della Settimana della Bonifica, con I media della scuola secondaria Alighieri di Cologna Veneta per premiazione del Progetto Scuole in collaborazione con Anbi.

Sabato 18 maggio: Apertura impianto idrovoro di Zerpa ad Arcole (VR) Unitamente a quello di Sant’Agostino in Vicenza


CONSORZIO DI BONIFICA BACCHIGLIONE

www.consorziobacchiglione.it

Sabato 11, sabato 18 e domenica 19: apertura e visite guidate all’Idrovora di Santa Margherita di Codevigo

Domenica 12 maggio, ore 15.30, idrovora di Codevigo: Premiazione del concorso “Conosci le Acque del tuo Consorzio” con possibilità di provare la caccia al tesoro digitale per scoprire la storia dell’idrovora 


CONSORZIO DI BONIFICA BRENTA

www.consorziobrenta.it

Venerdì 10 maggio 2019: inaugurazione progetto europeo Life Risorgive a Bressanvido (VI), in collaborazione con il Comune.

Martedì 14 maggio 2019, mattina: visita alle centrali idroelettriche, al parco e alle antiche prese irrigue a San Lazzaro di Bassano del Grappa (VI) da parte di un Istituto scolastico del territorio.

Martedì 14 maggio 2019, mattina: Giornata Didattica con le scuole con visita al Museo delle Risorgive di San Pietro in Gu (PD).

Sabato 18 maggio 2019, dalle ore 19.00: “Marcia enogastronomica”, marcia podistica non competitiva a Bassano del Grappa (VI), con transito lungo il parco consortile delle centrali idroelettriche di San Lazzaro.


CONSORZIO DI BONIFICA DELTA DEL PO

11 e 12, dal 15 al 19 maggio: apertura del Museo Regionale della Bonifica Ca’ Vendramin in Comune di Taglio di Po. Per informazioni e prenotazioni su visite guidate: Tel. 0426-81219


 

CONSORZIO DI BONIFICA PIAVE

www.consorziopiave.it

Domenica 12: Tour alla scoperta della DIFESA IDRAULICA della Castellana .

Invasi e cave dismesse restituite al territorio come importanti bacini di laminazione, a difesa idraulica della città di Castelfranco Veneto. Visita guidata alle casse di espansione: di Castello di Godego, Riese Pio X, Asolo e Caerano di San Marco. Partenza bus ore 14:30 da Castelfranco Veneto. Punto di ritrovo bus: Autostazione dei pullman. Prenota il tuo posto e iscriviti: 0423.2917 – info@consorziopiave.it

Domenica 12: Tour alla scoperta della BONIFICA IDRAULICA a sud di Treviso.

Territori di bonifica, idrovore e l’antico mestiere del “sollevar le acque” in una vasta area posta sotto il livello del mare tra Sile e laguna di Venezia. Visita alla vecchia e nuova idrovora di “Portesine” a Roncade. Partenza bus ore 14:30 da Treviso. Punti di ritrovo bus: Porta San Tommaso. Ore 15:00 Centro Commerciale L’Arsenale – Roncade Prenota il tuo posto e iscriviti: 0423.2917 – info@consorziopiave.it

Domenica 19: Tour alla SCOPERTA DELL’ACQUA nell’alta pianura trevigiana.

Acqua, vita, energia, economia in un territorio arido e sterile fino al 1436, anno in cui si decise la costruzione del canale Brentella. Vi proponiamo un tuffo nella storia risalendo il canale fino all’Opera di Presa e centrale idroelettrica di Fener. Partenza bus ore 14:30 da Vedelago P.le Municipio. Punti di ritrovo bus: ore 14:45 Duomo-Montebelluna, ore 15:00 parcheggio via Brentellona,3 – Crocetta. Prenota il tuo posto e iscriviti: 0423.2917 – info@consorziopiave.it

Domenica 19: Tour alla SCOPERTA DELL’ACQUA preziosa a Treviso

Com’è accaduto che le città della Marca Gioiosa siano diventate “città d’acqua”? Canali che disegnano il paesaggio portando benefici e benessere. Vi proponiamo la visita guidata all’Opera di Presa e centrale idroelettrica di Nervesa della Battaglia. Partenza bus ore 14:30 da Treviso. Punto di ritrovo bus: Porta San Tommaso. Prenota il tuo posto e iscriviti: 0423.2917 – info@consorziopiave.it


CONSORZIO DI BONIFICA VENETO ORIENTALE

www.bonificavenetorientale.itwww.festivalbonifica.it

Le iniziative rientrano nel programma del pre-festival di Terrevolute | Festival della Bonifica

Sabato 11 maggio: Idrovore aperte

 

“L’agricoltura per l’acqua e il ruolo delle aree tampone” | Tour in pullman

Visita all’azienda agricola “Diana” di Mogliano Veneto

Partenza e ritorno: Stazione ATVO, San Donà di Piave

 

“Coltivare nelle aree costiere nell’epoca del cambiamento climatico” | Tour in pullman

Visita all’azienda agricola “Vallevecchia” di Caorle (località

Brussa) e al borgo di Ca’ Corniani

Partenza e ritorno: Stazione ATVO, San Donà di Piave

 

“Oeh Pope! Al richiamo dei vogatori sul Lemene” | Tour in barca a remi

Racconti di acque navigando sul fiume Lemene e, a seguire, degustazione di prodotti tipici e banchetti di libri

 

“Terre d’acqua” | Mostra di Debora Antonello Sala delle Colonne del Municipio, Portogruaro

 

“Al magico borgo di Ca’ Corniani” | Evento a Ca’ Corniani (Caorle)

All’idrovora con carrozze e cavalli, laboratori per bambini, danza aerea e…volo in mongolfiera! Partenza e ritorno in pullman da Stazione ATVO.

 

Domenica 12 maggio:

 

Infopoint San Donà di Piave | Evento inaugurale

Inaugurazione delle mostre d’arte allestite negli infopoint di Portogruaro e San Donà, nelle idrovore di Termine, Torre di Fine e Cittanova, in Piazza Indipendenza

 

Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea San Donà di Piave | Evento inaugurale

Inaugurazione della mostra artistica DI NATURA Paesaggi / Perturbazioni A cura di Giorgio Baldo

 

“Idrovore aperte”: Visite guidate ad alcuni impianti idrovori del Basso Piave e del Portogruarese. Idrovore del Termine, Torre di Fine e Cittanova. Idrovora di Sindacale

 

“La foce del Piave” | Tour in pullman. Paesaggi in trasformazione tra interventi antropici e modificazioni naturali. Partenza e ritorno: MUB – Museo della Bonifica, San Donà di Piave

 

“Di Ruota in Ruota alla scoperta delle cattedrali dell’acqua” | Tour in bicicletta. Biciclettata da Portogruaro all’idrovora di Sindacale.  Partenza e ritorno: Piazza della Repubblica, Portogruaro

 

“Oeh Pope! Al richiamo dei vogatori sul Lemene” | Tour in barca a remi

Racconti di acque navigando sul fiume Lemene e, a seguire, degustazione di prodotti tipici, laboratori per bambini (3-6 anni), banchetti di libri e musica

Partenza e ritorno: Oratorio Madonna della Pescheria, Portogruaro

Attività: Calle Bovoloni, fianco Osteria “Alla Barchessa”

 

“Sulle tracce di Hemingway” | Tour in barca. Storie dal Piave ai tempi della Grande Guerra. Partenza e ritorno: attracco Canoa Club, San Donà di Piave

 

PROGRAMMA | TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA 2019

TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA

16 – 19 maggio 2019 – San Donà di Piave (Ve)

Anbi Veneto con i suoi 11 Consorzi di Bonifica e Università di Padova presentano la 2^ edizione di Terrevolute | Festival della Bonifica. Dal 16 al 19 maggio 2019, San Donà di Piave (Ve) è al centro del dibattito nazionale sulle tematiche legate all’ambiente, all’acqua, all’agricoltura: quattro giorni di convegni, spettacoli, visite guidate ai luoghi della bonifica, mostre per parlare del rapporto tra uomo e territori di pianura.

Terrevolute si inserisce nel programma della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione promossa da Anbi dall’11 al 19 maggio 2019.
La manifestazione è inoltre parte del programma dei Grandi Eventi della Regione del Veneto.
Patrocini: MIPAAFT, Anbi, Regione del Veneto, Anci Veneto, Confederazione dei Sindaci della Venezia Orientale, Comune di San Donà di Piave. In collaborazione con Coldiretti, Cia, Confagricoltura.

Inaugurazione: giovedì 16 maggio, ore 9:00, auditorium Centro Culturale Leonardo Da Vinci (San Donà di Piave, 13). INGRESSO LIBERO

Tutte le iniziative sono gratuite, salvo ove indicato. Dettagli e registrazioni su www.festivalbonifica.it

 

COVATTA, MANNINO, PENNACCHI, ARTUSO e GOBBO, COMPAGNIA PANTAKIN: CONTO ALLA ROVESCIA PER IL 2° TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA

Tutto pronto per la 2^ edizione di Terrevolute | Festival della Bonifica in programma dal 16 al 19 maggio 2019 a San Donà di Piave.

L’iniziativa, promossa da Anbi Veneto con i suoi 11 Consorzi di Bonifica e Irrigazione, e dall’Università degli Studi di Padova prosegue nel racconto dei territori di pianura, dal punto di vista del legame tra uomo e acqua.

A poche settimane del Festival è pronto anche il cartellone degli artisti che si avvicenderanno sul grande palco di Piazza d’Indipendenza.

==> Assistere agli spettacoli è gratuito; è però necessario registrarsi al sito ufficiale dell’evento www.festivalbonifica.it

Direttore artistico è Andrea Pennacchi.

TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA
2^ edizione

IL PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI

Tutte le info e dettagli su www.festivalbonifica.it 

Giovedì 16 maggio 2019

Ore 21:30 | Piazza Indipendenza
6° (sei gradi)
di e con Giobbe Covatta

 

Venerdì 17 maggio 2019

Ore 20:00 | Corte L. Fossetta – Consorzio di Bonifica Veneto Orientale
Ninèa Serraglia | Donna di Baréna
di Moira Mion
con Moira Mion e Francesco Niccolini

Ore 21:30 | Piazza Indipendenza
Tra terra e acqua, una riflessione semiseria sull’ambiente
di e con Teresa Mannino

Sabato 18 maggio 2019

Ore 19:30 | Corte Leonardo
Come alberi appesi a un filo. Musiche parole e riflessioni sul tempo che viviamo
di e con Mirko Artuso e Giorgio Gobbo

Ore 21:30 | Piazza Indipendenza
Cena con l’Apocalisse
di Andrea Pennacchi e Natalino Balasso
con Francesca Sartori, Andrea Pennacchi e Tajaf

 

Domenica 19 maggio 2019

Ore 18:30 | Corte Leonardo
Storie di casa nostra
di e con Giovanna Digito

Ore 19:30 | da Piazza Trevisan a Piazza Indipendenza
Parata Musicale
Funkasin Street Band

Ore 21:30 | Piazza Indipendenza
Come gocce d’acqua
Pantakin Circoteatro
ideazione e regia di Emanuele Pasqualini e Carla Marazzato.

 

BUONA PASQUA 2019

I nostri uffici riapriranno martedì 23 aprile 2019.

Buona Pasqua dallo staff di Anbi Veneto.

  • Idrovora di Santa Margherita

UNA CACCIA AL TESORO INTERATTIVA ALLA SCOPERTA DEL MUSEO DELLE IDROVORE DI S. MARGHERITA. UN’IDEA DEL CONSORZIO BACCHIGLIONE

Favorire la conoscenza verso i giovani dei patrimoni di civiltà dell’acqua verso i giovani, in modo divertente e interattivo. È questo l’obiettivo della Caccia al Tesoro on-line ideata da Consorzio di Bonifica Bacchiglione, incentrata sullo splendido Museo delle Idrovore di Santa Margherita a Codevigo (Pd), lanciata il 22 marzo 2019, Giornata Mondiale dell’Acqua, e accessibile attraverso la piattaforma web Izi Travel, specializzata in contenuti audio e video inerenti a musei, mostre, progetti ludico-formativi e didattici.

La caccia al tesoro, funzionale a raccontare e a far conoscere la storia della bonifica e la costruzione del paesaggio agrario nei secoli, con l’importante funzione assolta dalla storico impianto idrovoro per la sicurezza del territorio, sarà utilizzata principalmente dalle scuole che hanno programmato una visita al Museo di Santa Margherita nell’ambito delle attività didattiche programmate dal Consorzio in collaborazione con il Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua Onlus.

La caccia, consultabile comodamente da ogni Smartphone o Tablet, è in realtà una sorta di audioguida digitale composta da una sequenza di divertenti video che, invitano alla scoperta di un patrimonio affascinante e non sempre conosciuto. I partecipanti devono superare 10 tappe indovinando di volta in volta la risposta esatta. Solo rispondendo correttamente si passa alla fase successiva, che viene attivata tramite georeferenziazione. L’obiettivo è completare la il gioco totalizzando il massimo numero di punti.

La caccia è consultabile gratis digitando Izi. Travel, quindi selezionando “Caccia al tesoro Museo Idrovore”. Ma occorre essere presso il Museo di Codevigo per poter usufruire della georeferenziazione che attiva le varie tappe del gioco.

Il Museo delle Idrovore di Santa Margherita fa parte del Water Museum of Venice: un “museo digitale e diffuso” volto a raccogliere i patrimoni più rappresentativi di civiltà dell’acqua delle Tre Venezie (www.watermuseumofvenice.com) e che è membro della Rete Mondiale UNESCO dei Musei dell’Acqua per diffondere gli obiettivi dello sviluppo sostenibile www.watermuseums.net

Parte dal Canale Leb il piano “anti siccità” del Veneto

Entra nel vivo il grande progetto di efficientamento della gestione della risorsa idrica del Veneto, una sorta di “piano anti-siccità” che ha visto il sistema regionale della bonifica destinatario, nel 2018, di 161 milioni di finanziamenti ministeriali tra PSRN – Piano Sviluppo Rurale Nazional (MIPAAFT), Piano Invasi (MATTM e MIT) e Fondo per le infrastrutture Strategiche (MISE e MEF).

Prima opera interessata è il Canale Leb, principale arteria irrigua della regione che grazie a 20 milioni finanziati con il Piano Invasi potrà ricostruire la parte iniziale (circa 4.665 m in territorio veronese) arrivando a contenere le perdite idriche di oltre il 50% a beneficio di un territorio di 350mila ha tra le province di Verona, Vicenza, Padova e Venezia. È fissata per l’11 aprile alle 12 la scadenza della presentazione dell’offerta per gli appalti. Il cantiere aprirà in ottobre.

“Grazie alla sinergia tra Anbi Veneto, Consorzi e Regione, il Veneto – spiega il presidente di Anbi Veneto Giuseppe Romano – si è aggiudicato una cospicua quota di finanziamenti (il 20% di tutte le linee di finanziamento nazionali) la cui importanza emerge in tutta la sua chiarezza in questo periodo caratterizzato da una forte siccità che potrebbe avere effetti gravi sulle colture se perdurasse fino a metà aprile, ovvero con l’apertura della stagione irrigua”.

“Serve un grande investimento, costante e prolungato negli anni, che può essere affrontato solo con risorse nazionali ed europee”, afferma l’Assessore alle Politiche Agricole del Veneto Giuseppe Pan. “L’acqua sarà sempre più un bene prezioso e limitato: dobbiamo tutti imparare a farne un uso intelligente, controllando i consumi ed evitando gli sprechi, anche nell’uso domestico”.

 

Stato della risorsa idrica.

“L’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici per il Distretto delle Alpi Orientali, del quale fa parte anche Anbi Veneto, ha classificato la situazione attuale ad un livello di “severità idrica bassa” – ha spiegato il direttore di Anbi Veneto Andrea Crestani – in pratica, la domanda idrica è ancora soddisfatta, del resto non è ancora stagione irrigua, ma gli indicatori mostrano una tendenza verso valori meno favorevoli. In mancanza di precipitazioni rilevanti nei prossimi giorni, potremmo trovarci in seria difficoltà”.

Nello specifico, secondo le rilevazioni Arpav, le precipitazioni in Veneto, al 15 marzo (ma non vi sono state precipitazioni significative nei giorni successivi), segnavano una media di 7,4 mm contro i 70 mm di media dell’intero mese (periodo di riferimento 1994-2018): situazione migliore nel bacino del Piave dove la percentuale arriva al 23%, situazione critica nella pianura centrale e meridionale con il 3%-5% delle precipitazioni mensili.

Sotto la media anche le precipitazioni nevose e conseguentemente la copertura nevosa. Bisogna raggiungere i 1.700 metri (dato del 15 marzo) per avere almeno il 50% dei pendii innevati. L’indice di spessore medio neve al suolo (I-HSmed) è di 66 cm, contro il valore normale di 101 cm.

Superiore alla media è il livello del Lago di Garda. In crescita anche il volume d’acqua invasato nei principali serbatoi del Piave, circa 120 mm³ corrispondenti al 71% del volume massimo invasabile (laghi di Pieve di Cadore, Mis e Santa Croce). In calo il volume invasato sul serbatoio del Corlo (che alimenta il Brenta) che segna il 41% del volume invasabile ed è sotto la media del periodo del 14%.

Per quanto riguarda le portate dei fiumi, i deflussi medi, al 15 marzo, risultano ovunque al di sotto della media del periodo:  -6% sull’Adige; – 26% sul Brenta; -50% sul Bacchiglione; – 47% sul Po. Per quanto riguarda il Piave le sezioni montane presentavano al 15 marzo una percentuale sopra la media del periodo (+60% bacino del Boite; +34% il bacino Fiorentina), in calo invece il deflusso del torrente Sonna nel bacino prealpino del Piave (-22% rispetto alla media).

 

Il “piano anti-siccità”.

Opere irrigue efficienti, in grado di distribuire la risorsa idrica con attenzione e contenere le perdite sono fondamentali per affrontare periodi siccitosi sempre più frequenti e lunghi. In quest’ottica, estremamente preziosi sono i 161 milioni di risorse ministeriali intercettati dai Consorzi di Bonifica del Veneto con la collaborazione della Regione. Tali risorse provengono da tre linee di finanziamento: 93 milioni provengono dal Piano di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN) gestito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e Turismo); 23,5 milioni del Piano Invasi (Ministero Ambiente e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti); 45 milioni provenienti dal Fondo per le infrastrutture strategiche (gestito da Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero Economia e Finanza).

I 93 milioni del PSRN finanzieranno le seguenti opere:

Consorzio di Bonifica Veneto Orientale (€ 13.100.000) miglioramento della rete irrigua del Bacino di Brian e dei canali S. Osvaldo e Lison.

Consorzio di Bonifica Piave (€ 20.000.000): miglioramento delle reti irrigue di Istrana, Paese, Quinto di Treviso, Arcade, Nervesa della Battaglia, Crocetta del Montello e Montebelluna.

Consorzio di Bonifica Acque Risorgive (€ 16.228.000): recupero dell’efficienza irrigua del Canale CUAI (sigla del soppresso Consorzio Utenti Acquedotti Industriali) che interessa i comuni di Venezia, Quarto d’Altino, Mogliano Veneto e Casale sul Sile.

Consorzio di Bonifica Bacchiglione (€ 4.550.000): ottimizzazione della capacità d’invaso e dei sistemi di telecontrollo della Riviera del Brenta.

Consorzio di Bonifica Delta del Po (€ 19.404.974): adeguamento della rete irrigua di distribuzione dell’Isola di Ariano (Ro).

Consorzio di Bonifica Veronese (€ 20.000.000): conversione irrigua dell’impianto a scorrimento con sollevamento meccanico di Palazzolo nei comuni di Sona e Bussolengo; conversione irrigua del vacino di Ca’ degli Oppi a Oppeano, Bovolone e Isola Rizza; conversione irrigua a Villafranca di Verona, Sommacampagna e Valeggio sul Mincio.

I ca. 23,5 milioni del Piano Invasi interesseranno:

Consorzio Leb (€ 20.000.000): rifacimento del fondo del canale nel tratto Adige-Gua per una lunghezza di 4.665 m. per un significativo contenimento delle perdite idriche.

Delta del Po (€ 3.450.000): sistemazione del collettore Padano Polesano dalla conca di Volta Grimana alla chiavica emissaria per la sicurezza idraulica dell’unità territoriale di Porto Viro.

I 45 milioni del Fondo per le infrastrutture strategiche interesseranno:

Il Consorzio Adige Euganeo per la realizzazione di un nuovo condotto irriguo per l’utilizzo delle acque dell’Adige portate dal Leb, in sostituzione delle derivazioni dal Fiume Fratta nelle province di Verona e Padova.

 

Il Leb: lavori strutturali di rifacimento della principale opera irrigua del Veneto.

In questo contesto il rifacimento di parte del canale Leb (Lessinio Euganeo Berico), finanziato con 20.000.000 del Piano Invasi è particolarmente significativo vista l’importanza dell’opera ad uso irriguo.

Il Leb (Sede a Cologna Veneta – Vr) è un Consorzio di II Grado istituito per far fronte alle necessità irrigue dei Consorzi di Bonifica Adige Euganeo (con sede a Este- PD), Alta Pianura Veneta (sede a S. Bonifacio – VR), Bacchiglione (sede a Padova). Il comprensorio copre una superficie di 349.826 ettari. Preleva acqua pulita dell’Adige a Belfiore d’Adige (Vr) e le riversa sul Bacchiglione a Cervarese S. Croce (PD) in un percorso di 48,063 km. Attraversa 103 comuni tra le province di Verona, Vicenza, Padova e Venezia. Intersecandosi con il fiume Fratta Gorzone a Cologna Veneta (dove ha sede il Consorzio Leb) consente di diluirne le acque inquinate con acqua pulita. 42 opere di derivazione permettono l’irrigazione dell’ampio territorio attraversato.

“I lavori interessano 4.665 m nel tratto iniziale denominato Adige -Guà – spiega il presidente del Consorzio di Bonifica Leb Moreno Cavazza -, nello specifico si provvederà a sostituire le lastre del fondale aumentando sensibilmente l’impermeabilità: dagli attuali 4,8 m³/s di risorsa idrica persa oggi si scenderà a 2,06 m³/s, il risparmio idrico a lavori ultimati sarà di oltre 87,2 milioni di m³ all’anno. A beneficiarne saranno le colture e la vivificazione del Fratta, del Guà-Frassine e del Bacchiglione. Ridotti anche i prelievi dell’Adige”.

Ufficio stampa Anbi Veneto Mauro Poletto comunicazione@anbiveneto.it c. 340 5813286
Ufficio stampa Leb Ada Sinigalia ada.sinigalia@gmail.com c. 339 874 1790

Facebook

YouTube