Ambiente

Home > Ambiente > Pagina 5

CONTRATTO DI FIUME MARZENEGO: LA FIPSAS SI DICE PRONTA A MONITORARE L’ITTIOFAUNA

Consorzio, Comuni, enti e associazioni al lavoro per dare attuazione agli impegni in materia ambientale

Si è svolta martedì 11 ottobre, presso la sede del Consorzio di bonifica “Acque Risorgive” di Mestre, la riunione del tavolo di lavoro del Contratto di fiume Marzenego chiamato a fare il punto sullo stato di attuazione delle attività in materia di ambiente previste nel programma di azioni.

All’incontro, oltre al Consorzio, erano presenti i rappresentanti dei comuni di Martellago, Noale e Venezia, la Fipsas sezione di Venezia, lo IUAV, la C.I.A., la Salsola, StoriAmestre, la Fiab, Terraviva Miranese, e ancora l’associazione canoistica Arcobaleno e l’associazione “Dalla guerra alla pace Forte alla Gatta” di Venezia. “I tavoli tecnici fino ad oggi convocati dopo la firma dell’accordo di programmazione negoziata – spiega Carlo Bendoricchio, direttore del Consorzio di bonifica – hanno l’obiettivo di fare il punto sullo stato dei lavori con riferimento alle diverse tipologie e alle misure del Contratto di fiume. Sono momenti di condivisione importanti perché ci permettono di capire a che punto è l’attuazione di ciascuna singola azione. Ad esempio nel tavolo ambientale di martedì scorso è emersa la disponibilità, oltre al lavoro in corso da parte dei Comuni, della federazione dei pescatori sportivi di fare dei monitoraggi sull’ittiofauna presente nel bacino del Marzenego”.

Tra le azioni che ciascun soggetto firmatario dell’accordo (oggi sono 26) si è impegnato a realizzare per dare forma al Contratto di fiume, sono state anche inserite la mappatura delle maggiori criticità ambientali, la promozione delle buone pratiche di rinaturalizzazione dei fossi privati, la redazione di uno studio per la realizzazione di fasce tampone boscate, gli interventi pilota di nursery delle libellule, la realizzazione di guide per la visita delle aree ambientali ed oasi poste lungo il corso del fiume.

 

Ufficio Stampa: Enrico Scotton – © 389.0974788 – @ enrscott@alice.it

Sede legale: VIA ROVERETO, 12 – 30174 VENEZIA – COD. FISC. 94072730271

Web: www.acquerisorgive.it – E-Mail: consorzio@acquerisorgive.it

Contratto di fiume Adige Euganeo – “ACQUA: DIFESA E ADATTAMENTO” l’11 Ottobre 2016 a Bovolenta

Contratto di fiume Adige Euganeo – La fase di preparazione in corso è sostanzialmente incentrata sull’attività di “ascolto del territorio” intesa come massima espressione della partecipazione attiva dei diversi soggetti che riconoscono di avere un interesse in materia di risorse idriche nell’ambito territoriale su cui opererà il Contratto di Fiume medesimo. Detta attività si svolgerà prevalentemente attraverso una serie di incontri (Tavoli Tematici) di discussione e condivisione delle problematiche e delle potenzialità riferite ad argomenti specifici.

  • Tavolo Tematico “ACQUA: DIFESA E ADATTAMENTO” l’11 Ottobre 2016 a Bovolenta, presso la Sala Consiliare del Municipio, in via Mazzini n.17 (inizio ore 15,30);
  • Tavolo Tematico “ACQUA E TERRITORIO: AMBIENTE, PAESAGGIO, TURISMO E CULTURA” il 18 Ottobre 2016 a Battaglia Terme, presso il Salone Comunale in via A.Volta n.4 (inizio ore 18.00).

L’incontro non avrà carattere settoriale ma consentirà, a partire dalla condivisione delle principali criticità riferite al settore primario, di ragionare insieme e con il contributo di tutti i settori correlati le relazioni possibili che portino a soluzioni concrete e fattibili.

Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti si prega di contattare la Segreteria Tecnica del Contratto di Fiume Adige Euganeo presso la segreteria generale dello scrivente Consorzio di Bonifica al numero telefonico 0429 601563, all’ Ing. Giuseppe Gasparetto Stori (cell. 3482886300 e-mail: giuseppe.gasparetto@adigeuganeo.it) o all’arch. Laura Mosca (cell. 3493335651 e-mail: l_mosca@alice.it). Si ricorda inoltre la possibilità di interagire attraverso: il sito del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo http://www.adigeuganeo.it la Pagina Facebook Contratto di Fiume Adige Euganeo e l’indirizzo Twitter @CdFAdigEuganeo

INCONTRO DEL TERZO TAVOLO DI LAVORO TEMATICO “AMBIENTE”

Appuntamento martedì 11 ottobre, alle ore 18, presso la sede del Consorzio di bonifica Acque Risorgive.

Sono numerosi i temi sul tavolo di lavoro del Contratto di fiume Marzenego chiamato a fare il punto sullo stato di attuazione delle attività in materia di ambiente. I soggetti coinvolti – ovvero il Consorzio di bonifica Acque Risorgive, i Comuni di Martellago e Noale, la Confederazione italiani agricoltori, le associazioni di Cacciatori e Pescatori, la Fipsas- si incontreranno martedì 11 ottobre, alle ore 18.00, presso la sede consortile in via Rovereto a Mestre. Si tratta di un incontro previsto nel proseguo dei lavori verso l’attuazione del programma di azioni sottoscritto da tutti i soggetti firmatari del Contratto di fiume. Articolato l’elenco delle azioni: dall’indagine faunistica del reticolo idrografico del Marzenego alla redazione della mappatura delle maggiori criticità ambientali; dai regolamenti di polizia idraulica alle campagne di monitoraggio ittico. Fino alle proposte più innovative, come la custodia locale del territorio del fiume (“adotta il tuo fosso”) e le guide per la visita esterna o virtuale dei beni ambientali normalmente poco o non accessibili.

 

http://www.acquerisorgive.it/cdfmarzenego/

La segreteria Tecnica del Contratto di fiume Marzenego

c/o Consorzio di Bonifica Acque Risorgive

E-mail: cdfmarzenego@acquerisorgive.it

Tel: 041-5459111

Fax: 041-5459262

Consorzi di Bonifica e amministrazione trasparente alla luce della riforma del D. lgs. 33/13

Allo scopo di favorire l’approfondimento delle tematiche tramite il confronto delle diverse realtà degli enti di Bonifica, Hunext Consulting, in collaborazione con ANBI Veneto, propone un incontro ai Consorzi di Bonifica della Regione Veneto e alle regioni limitrofe che si terrà il giorno 26 ottobre 2016.

Programma

Trasparenza e “accesso”.
Le modifiche del D.lgs 33/13 ai sensi del D.lgs 97/16.
Applicazione della riforma ai Consorzi di Bonifica.
L’adeguamento del sito amministrazione trasparente dell’Ente.
Un nuovo istituto giuridico: F.O.I.A. e l’accesso totale agli atti della PA.
Le vigenti forme di accesso:
1. accesso classico L. 241/90;
2. accesso civico
3. accesso FOIA
L’accesso civico ai sensi dell’art. 5 del d.lg 33/13.
Novità del FOIA rispetto il diritto di accesso classico.
Presupposti e limiti dell’accesso totale – Dall’ostensione del documento al diritto all’informazione.
Come gestire l’istanza di accesso totale – Il procedimento.
La nuova sezione “Amministrazione Trasparente” e la riforma del d.lgs 33/13.
Analisi delle singole novità del sito Amministrazione trasparente (sinossi con norma previgente).
Analisi singoli obblighi di pubblicazione – Aspetti operativi.
Il nuovo art. 9 bis e l’allegato 1 al decreto 33 (banche dati nazionali).
Semplificazioni per pubblicazioni su banche dati nazionali (consulenti, personale, bilanci ecc.).
Le principali novità per organi politici.
Le nuove pubblicazioni obbligatorie per i dirigenti e PO con funzioni dirigenziali.
Cosa non serve più pubblicare – Semplificazioni.
Provvedimenti e trasparenza: delibere, determine, contributi, sussidi.
La tutela della riservatezza nella trasparenza (linee guida e principi del Garante Privacy).

La sede dell’evento è il Double Tree by Hilton Hotel Venice – North, in via Bonfadini, 1 a Mogliano Veneto

Per maggiori informazioni contattateci

Per iscriversi compilare il form presente al seguente link

 

Venerdì 30 il terzo tavolo del Contratto di Foce

L’attività della segreteria tecnica del Contratto di Foce Delta del Po continua a ritmo serrato. A distanza di quindici giorni dai primi due tavoli tematici con i temi “Acqua e pesca” e “Acqua e agricoltura”, venerdi 30 settembre si effettuerà il terzo con il tema “Acqua e territorio: ambiente, paesaggio, turismo e cultura”.
Appuntamento sempre nella sala consiglio del Consorzio di Bonifica Delta del Po, via Pordenone 6 a Taglio di Po, ore 16.00.

L’effettuazione di questi tavoli tematici è prevista nell’ambito del processo partecipativo già avviato con il Contratto di Foce che rappresenta la «progettualità guida» per la stretegia medesima, così come riconosciuto nella preliminare istruttoria ministeriale. «La fase di ascolto del territorio – affermano l’ingegnere Giancarlo Mantovani e l’architetto Laura Mosca, artefici del progetto e capisaldi della Segreteria tecnica del Contratto di Foce – sono rivolti a tutti i soggetti pubblici e privati che ritengono di avere un interesse in merito agli argomengti trattati che sono da intendersi come momenti di discussione delle problematiche e opportunità precedentemente riconosciute e soprattutto di condivisione delle possibili relative soluzioni e progettualità».
Tutto il materiale relativo al lavoro ai tavoli e sarà disponibile sul sito del Contratto di Foce Delta del Po www.contrattodifocedeltadelpo.com.

Gli interessati devonmo iscriversi a 0426.349711; fax 0426.346137; oppure contrattodifoce@bonificadeltadelpo.it consorzio@bonificadeltadelpo.it

www.contrattodifoce.it

A SCUOLA DI TERRITORIO

É stato firmato ieri al FLORMART, storica fiera dedicata al florovivaismo in scena a PadovaFiere, un protocollo d’intesa tra ANBI Veneto e la rete delle scuole agrarie e forestali del Triveneto.

Gli obiettivi dono quelli di promuovere negli Istituti agrari l’educazione alla tutela del paesaggio, della biodiversità, dell’uso corretto del suolo e delle risorse irrigue. Si stimolerà la conoscenza del territorio del Veneto, le sue fragilità e il fondamentale ruolo rivestito dell’agricoltura. Si elaboreranno quindi per gli studenti metodologie di apprendimento attivo con utilizzo di attività laboratoriali, attività di alternanza scuola-lavoro e sperimentazione diretta di processi ecologici.

Queste attività porteranno a realizzare progetti sperimentali di ricerca-azione che potranno essere utilizzati come modello di educazione all’uso corretto del territorio da parte di altre strutture educative e formative regionali e nazionali.

Giuseppe Romano, Presidente Anbi Veneto: “In occasione dell’Expo, l’Associazione nazionale bonifiche ed irrigazioni (ANBI), ha presentato lo slogan “La terra nutre, l’uomo la divora” che in poche parole esprime la drammatica situazione del nostro territorio, sempre più cementificato, antropizzato e sottoposto anche alla notevole pressione del mutamento climatico e ai sempre più eccezionali eventi metereologici.” (altro…)

SI CHIUDE CON SUCCESSO WATEC ITALY 2016 – IL BILANCIO DI ANBI VENETO

Si è conclusa venerdì 23 settembre 2016 al Pala Expo di Marghera la prima tappa europea di “Watec Italy 2016”, la grande mostra convegno dedicata al trattamento e alla tutela dell’acqua.

Una piattaforma di business già sperimentata con successo in Israele, Perù e India – per un totale di 15 edizioni.

Prema Zilberman, organizzatrice dell’evento, ha affermato: “Avere scelto Venezia come luogo dove ospitare conferenze di altissimo livello sui temi dell’acqua, come spazio espositivo di tecnologie all’avanguardie e piattaforma di business dove fare rete e sviluppare progetti concreti si è rivelato vincente. Ed è da qui che partiamo per evolvere questa edizione canalizzando l’attenzione sul tema dell’industria e del trattamento dei reflui ad esso correlato.

“La rassegna è stata una grande opportunità di confronto internazionale sui temi dell’acqua”, commenta Giuseppe Romano, Presidente di ANBI Veneto, al termine della tre giorni di Watec Italy 2016.

“Un palcoscenico mondiale come questo – continua Romano – ha rappresentato la cornice perfetta per illustrare il quotidiano lavoro svolto dai Consorzi di bonifica, sia per l’irrigazione che per la difesa del suolo, in una regione ricca d’acqua come il Veneto.”

Durante gli incontri realizzati nel corso dell’evento i Consorzi hanno avuto modo di conoscere le best practices a livello internazionale in campo irriguo ed avvicinarsi alle maggiori realtà europee ed internazionali coinvolte che si occupano di irrigazione e del trattamento delle acque irrigue.

La rassegna è stata anche l’occasione per ricordare gli effetti positivi della pratica irrigua per i nostri territori: “L’irrigazione non è solo un importante fattore di produzione per le aziende agricole – conclude Romano – ma svolge in modo determinante un’azione ambientale essenziale per mantenere durante l’estate il nostro paesaggio agrario o rurale tipico della nostra regione.  Privare dell’irrigazione il nostro territorio significa non solo far morire un’agricoltura di qualità come quella veneta ma anche trasformare la nostra verde campagna in un territorio arido, secco, arso dal sole, con la conseguente risalita del cuneo salino lungo tutte le coste.”

 

LE FOTO DELLA RASSEGNA

 

tn_IMG_9046 tn_IMG_9061 tn_IMG_9047tn_IMG_9092 tn_IMG_9066 tn_IMG_9047 tn_IMG_9046 tn_IMG_9045

 

VIDEO

 

EDUCAZIONE AL TERRITORIO: Anbi Veneto e Rete delle scuole agrarie e forestali del Triveneto firmano un protocollo d’intesa

Il 22 settembre alle ore 13.15 presso l’area FLORMATCH del Padiglione 8 di PadovaFiere, in occasione di Flormart, celebre fiera dedicata al mondo del florovivaismo, si firmerà un protocollo d’intesa tra ANBI Veneto e la rete delle scuole agrarie e forestali del Triveneto.

Gli obiettivi dono quelli di promuovere negli Istituti agrari l’educazione alla tutela del paesaggio, della biodiversità, dell’uso corretto del suolo e delle risorse irrigue. Si stimolerà la conoscenza del territorio del Veneto, le sue fragilità e il fondamentale ruolo rivestito dell’agricoltura. Si elaboreranno quindi per gli studenti metodologie di apprendimento attivo con utilizzo di attività laboratoriali, attività di alternanza scuola-lavoro e sperimentazione diretta di processi ecologici.

Queste attività porteranno a realizzare progetti sperimentali di ricerca-azione che potranno essere utilizzati come modello di educazione all’uso corretto del territorio da parte di altre strutture educative e formative regionali e nazionali.

Romano, Presidente Anbi Veneto: “La firma di questo protocollo è oggi più che mai di particolare importanza. In Europa, in Italia, ma soprattutto in Veneto sono noti gli effetti di un eccessivo consumo del suolo e dei cambiamenti climatici. Oggi è necessario avviare una gestione della risorsa idrica che agisca in prevenzione e solo trasmettendo una maggior conoscenza del territorio si può realmente avviare un corretto processo educativo”.

ANBI VENETO A WATEC ITALY 2016

Dal 21 al 23 settembre 2016 si terrà, al PALA EXPO di Venezia, Watec Italy 2016, mostra convegno internazionale che ha l’obiettivo di riunire i protagonisti del settore acqua – decision maker, aziende e ricercatori – al fine di favorire dibattito e business sulle principali novità tecnologiche legate all’acqua.

Visto il successo delle precedenti 15 edizioni realizzate in Israele, Perù e India, si è deciso di organizzarla per la prima volta in Europa, a Venezia, coinvolgendo soggetti esperti nel management del territorio come ANBI Veneto.

“Saremo presenti con un’area espositiva da 30 metri quadri – commenta il Presidente di ANBI Veneto Giuseppe Romano –  nel quale far emergere con le immagini e il materiale a nostra disposizione la qualità del nostro lavoro ad un pubblico internazionale. Ci sarà inoltre la possibilità di ampliare il nostro network di conoscenze grazie al B2B con visitatori provenienti principalmente da Australia, Cina India, Singapore, Guinea e Usa.”

Andrea Crestani, Direttore di Anbi Veneto, interverrà giovedì 22 settembre, dalle 11.30, alla sessione convegnistica “Water & Agriculture Sustainability in cui verrà presentata la realtà dei Consorzi di bonifica.

PROGRAMMA

Tags: |

MARCON, INIZIATI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE SCOLO ZERMASON

L’intervento, a cura del Consorzio di bonifica Acque Risorgive, per un importo di quasi 100 mila euro, garantiranno la piena funzionalità dell’area umida già realizzata nel 2014 

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha dato il via ai lavori per la realizzazione delle opere di completamento della riqualificazione dello scolo Zermason in comune di Marcon. L’intervento, dell’importo di quasi 100.000,00 mila euro, è finalizzato a garantire la funzionalità, sia dal punto di vista idraulico sia ambientale, dell’area umida già realizzata nel 2014, ovvero dell’area boscata irrigata compresa tra l’argine del fiume Zero e il rio Bianchi e un bacino di fitodepurazione a flusso superficiale compreso tra lo scolo Zermason e il fiume Zero.  (altro…)

Facebook

YouTube