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PRIMO TEST PER I CANALI DI GRONDA DELLA A4

Un sopralluogo congiunto dei Tecnici del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, di Autovie Venete e delle imprese appaltatrici si è svolto ieri mercoledì 7 giugno presso i cantieri dei lavori di realizzazione dei canali paralleli al tracciato dell’autostrada A4, per valutare la situazione e verificare lo stato di avanzamento dei lavori.
Si tratta di importanti opere di salvaguardia idraulica connesse con i lavori per la realizzazione della terza corsia autostradale fortemente volute dal Consorzio che, a realizzazione completata, seguiranno il tracciato autostradale dal Livenza al Tagliamento, agevolando il deflusso delle acque dei territori posti a nord della A4.
I lavori hanno preso avvio dall’estremo est del nostro comprensorio, nel tratto posto fra il canale Taglio e il nuovo ponte sul fiume Tagliamento, ed hanno già avuto modo di svolgere una prima azione di invaso e trattenimento delle portate durante le intense precipitazioni temporalesche di martedì scorso.
Il Presidente del Consorzio Giorgio Piazza esprime grande soddisfazione per un’ulteriore importante serie di opere che ha preso avvio e che produrrà un maggior grado di sicurezza idraulica ed una migliore gestione delle risorse idriche nel Veneto Orientale.
I lavori si protrarranno per tutto il 2017 e in continuità proseguiranno con gli altri lotti fino al fiume Livenza.

 

 

Conclusi i lavori sulla botte del Pigozzo antica

Ferraresso: «Lavoriamo in sinergia con le amministrazioni comunali per rispondere all’esigenza del territorio. Ora la zona è più bella e sicura»

6 giugno, Battaglia Terme. Niente più acqua stagnante. I lavori del Consorzio restituiscono valore all’area a valle dell’antica botte del Pigozzo, un manufatto scavato in uno spuntone di roccia, su cui sorge l’antica chiesetta intitolata a S. Maria Assunta, per sottopassare il canale Battaglia e collegare lo scolo Rialto con il Sottobattaglia. I lavori cominciati a marzo sono ormai conclusi.

«Abbiamo terminato i lavori con grande soddisfazione – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione, Paolo Ferraresso. Questo intervento è nato da un sopralluogo fatto sul posto insieme al Sindaco di Battaglia Terme Massimo Momolo ed è un chiaro esempio di come l’attuale amministrazione del nostro Consorzio sia intenzionata ad operare per il territorio in sinergia con le amministrazioni locali. Ora la zona non è solo più sicura dal punto di vista idraulico ma anche più bella».

I lavori di pulizia e risezionamento dell’alveo dello scolo Rialto, eseguiti in diretta amministrazione dal Consorzio, oltre a creare una nuova pista di passaggio per la futura manutenzione, hanno costituito anche un importante intervento di vivificazione ambientale e riqualificazione paesaggistica.

La nuova botte del Pigozzo, entrata in funzione nel 2001, aveva già migliorato il deflusso delle acque dello scolo Rialto, che raccoglie tutte le acque piovane del bacino Colli Euganei (un’area di oltre 11 mila ettari), garantendo così la sicurezza idraulica dell’intera zona. In seguito a questo intervento però, la vecchia botte aveva acquisito una funzione idraulica meno importante e il corso d’acqua finiva spesso con il trasformarsi in una pozza stagnante. Oggi, grazie ai lavori realizzati dal Consorzio di bonifica Bacchiglione, il problema è stato risolto con beneficio del bel paesaggio che circonda il Castello del Catajo.

 

BACCHIGLIONE | Un nuovo impianto idrovoro a Saccolongo

Terminata la bonifica bellica con esito favorevole da parte delle autorità militari, i lavori di costruzione dell’impianto idrovoro di Saccolongo hanno preso un concreto avvio.

È già stata realizzata, infatti, la barriera protettiva del futuro impianto idrovoro che, in caso di forti piogge, permetterà di scaricare le acque nel Bacchiglione con una portata di 1000 l/s limitando così il rischio di allagamento del quartiere circostante a via Bacchiglione. La consegna dei lavori dell’opera, affidata in concessione dalla Regione Veneto al Consorzio di bonifica Bacchiglione, era avvenuta lunedì 30 gennaio. (altro…)

Dalla siccità alla piena

Attivati ieri notte tutti gli impianti idrovori che recapitano nei fiumi Livenza e Monticano.

Una precipitazione cumulata di oltre 120 mm in 36 ore, misurata su Conegliano, ha determinato una piena moderata tale da far intervenire tutte le squadre reperibili degli operatori consorziali nella notte.
Dalle 18 di ieri sera abbiamo aperto anche lo scolmatore del fiume Meschio nella cava Merotto di Colle Umberto. Pur non essendo il torrente Meschio in nostra gestione ma del Genio Civile, l’intervento tempestivo ha consentito di contenere la piena nei centri situati a valle (Cordignano in primis).
Rilevanti e comprese tra 50 e 100 mm anche le precipitazioni nel bacino montano del Piave.

Il personale consorziale presidia da ieri sera la traversa di Nervesa sul Piave, non è il fiume a far paura, per ora si attesta su poco meno di 200 mc/s, ma la grande quantità di trasporto solido (ramaglie, vegetazione, alghe) che dopo mesi di tempo secco viene raccolta e trasportata dall’acqua limacciosa.
Di positivo c’è la speranza che le piogge diano un contributo importante ai laghi montani per la prossima stagione irrigua.

Alta Pianura Veneta | Messa in sicurezza del torrente Refosco a San Vito di Leguzzano

Sono stati recentemente portati a termine degli importanti interventi di espurgo, disboscamento, taglio piante e risagomatura di alcuni tratti del torrente Refosco a San Vito di Leguzzano (VI). Attività di rilievo per la messa in sicurezza di un corso d’acqua importante per l’Alto Vicentino, effettuata con una spesa di 15.749,94 euro.

“I lavori effettuati hanno una valenza non indifferente dal punto di vista della sicurezza idraulica – spiega il presidente del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, Silvio Parise – ed il Consorzio di bonifica opera sempre tenendo conto anche dei cambiamenti climatici in atto, che mettono a dura prova i nostri corsi d’acqua, spesso interessati da eventi improvvisi ed abbondanti precipitazioni, che portano acqua impetuosa capace di danneggiare le sponde. (altro…)

Bacchiglione | Sistemare i fossi privati per la sicurezza idraulica di tutti

Al via i lavori a Saonara, capofila di quindici Comuni in un progetto da 1 milione di euro

Padova, 3 aprile. Sistemare la fossatura privata per migliorare la sicurezza idraulica del territorio. Questa settimana il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha dato il via alla realizzazione dei lavori di manutenzione della maglia idraulica in sede privata nel Comune di Saonara.

Si tratta di un intervento del valore di 75 mila euro finanziato dalla Regione Veneto e dal Comune che, tuttavia, rientra in un progetto più ampio. Saonara, infatti, fa da apri pista per altri quattordici Comuni risultati vincitori del bando regionale per la realizzazione di interventi manutentori di carattere straordinario sulla maglia idraulica territoriale. Un progetto dal valore complessivo di quasi 1 milione e mezzo di euro, in cui il Consorzio di bonifica Bacchiglione è il soggetto esecutore. (altro…)

Adige Po – Progetti in attesa di fondi per oltre 8 milioni di euro

Il progetto di un “repertorio nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo” – identificato con l’acronimo Rendis – nasce nel 2005 per conto del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, sull’attuazione di piani e programmi di interventi urgenti per la mitigazione del rischio idrogeologico finanziati dal Ministero

L’obbiettivo era quello ci creare un quadro unitario, delle opere e delle risorse impegnate nel campo di difesa del suolo, condiviso tra tutte le amministrazioni che operano sul territorio. Si tratta di uno strumento per migliorare il coordinamento dei lavori e ottimizzare la spesa nazionale per la difesa del suolo, con l’intento di far conoscere meglio ciò che le pubbliche amministrazioni realizzano sul territorio per ridurre il rischio geologico-idraulico. (altro…)

I LAVORI DEL CONSORZIO DI BONIFICA A MIRA: INCONTRO PUBBLICO

Giovedì 23 marzo presso il centro civico il presidente Cazzaro e il direttore Bendoricchio incontreranno la cittadinanza per illustrare i lavori del Consorzio

I lavori nella zona dell’Idrovia e al parco Giare saranno oggetto di un incontro pubblico promosso dal Consorzio di bonifica Acque Risorgive con i cittadini del comune di Mira.

L’invito è per giovedì 23 marzo, alle ore 20.30, presso il centro civico di piazza Vecchia, in via Porto Menai. Dopo il saluto dell’assessore ai lavori pubblici, Luciano Claut, prenderanno la parola il presidente Francesco Cazzaro e il direttore Carlo Bendoricchio che illustreranno funzioni e compiti del consorzio di bonifica, gli interventi di manutenzione eseguiti sul territorio comunale di Mira, con particolare rilievo ai lavori nella zona dell’idrovora e al parco Giare.

 

Enrico Scotton

Acque Risorgive

PRESIDENTE E DIRETTORE IN SOPRALLUOGO AI CANTIERI APERTI SUL COMPRENSORIO

Il Presidente del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale Giorgio Piazza e il Direttore Sergio Grego martedì 28 febbraio hanno effettuato un sopralluogo di verifica dello stato di avanzamento dei cantieri che il Consorzio sta realizzando per il potenziamento della rete idraulica di bonifica a salvaguardia del comprensorio, finanziati dalla Regione Veneto.

La visita è partita dal cantiere dei lavori di potenziamento dell’impianto idrovoro Palù Grande, in comune di Concordia Sagittaria, intervento da 1,5 milioni di Euro ormai prossimo alla fase di collaudo. Si tratta di un intervento di particolare importanza in quanto riguarda l’idrovora a servizio di gran parte dell’abitato di Concordia Sagittaria, e in particolare delle aree più basse come il Paludetto, soggette a frequenti episodi di allagamento in caso di precipitazioni intense. La portata dell’impianto, al termine dei lavori passerà da 2500 a 9900 litri al secondo.

Piazza e Grego si sono poi recati sui luoghi oggetto del secondo stralcio dei lavori sopra descritti, anch’esso da 1,5 milioni di Euro e che riguarda il risezionamento del canale Fosson e la realizzazione di un nuovo canale deviatore di collegamento tra il canale delle Basse e lo stesso canale Fosson facente capo all’impianto idrovoro Palù Grande. Questi lavori prenderanno il via non appena concluse le procedure di affidamento, nella primavera 2017. (altro…)

Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta – Importante ripresa frane agli scoli Biniega e Sarega ad Albaredo d’Adige (VR)

Il presidente del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta Silvio Parise: “un intervento di messa in sicurezza a tutela di abitazioni ed imprese”

La forza dell’acqua è tanta e tale, che spesso ci si rende conto dei danni che può provocare soltanto dinnanzi al fatto compiuto. È il caso degli scoli Biniega e Sarega ad Albaredo d’Adige (VR), dove il Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta è prontamente intervenuto per porre rimedio alla frana di una sponda che, in occasione di una piena avrebbe potuto determinare danni significativi alle abituazioni ed alle imprese limitrofe.

“Intervenire prontamente è fondamentale per mettere in sicurezza il territorio – spiega il presidente del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, Silvio Parise – e così è avvenuto allo scolo Biniega, dove il personale specializzato ha consolidato la sponda ceduta per effetto dell’erosione dell’acqua, con ben 120 t di pietrame, mentre allo scolo Sarega la messa in sicurezza è avvenuta attraverso l’applicazione di appositi pali”. L’erosione dell’acqua, specie a valle, non è l’unica insidia. Infatti, come più volte ribadito dal Consorzio, la presenza numerosa di nutrie rappresenta una vera e propria minaccia per la sicurezza idraulica.

“Le nutrie sono dei roditori importati parecchi anni fa nel Vicentino e che oggi risultano del tutto ingestibili. Questi animali – prosegue il presidente Parise – creano veri e propri canali sotto alle sponde che le indeboliscono e le rendono facilmente danneggiabili dal flusso idrico”. La sorveglianza del territorio e dei corsi d’acqua, quindi, risulta determinante per scongiurare allagamenti anche di vasta portata. “Il territorio viene battuto a tappeto con meticolosità ed una professionalità di alto livello – conclude il presidente Parise – e, nel caso degli scoli Biniega e Sarega, è stato eseguito un accurato ripristino di alcuni tratti spondali danneggiati dal normale deflusso dell’acqua, nonché la pulizia ed il risezionamento del fondo, interventi importanti per la sicurezza idraulica”.


Matteo Crestani
Giornalista

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