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    CONSORZI DI BONIFICA: REGIONE VENETO STANZIA CONTRIBUTI FONDO NAZIONALE PER OPERE DANNEGGIATE DAL MALTEMPO

CONSORZI DI BONIFICA: REGIONE VENETO STANZIA CONTRIBUTI FONDO NAZIONALE PER OPERE DANNEGGIATE DAL MALTEMPO

Ammonta a un milione e 290 mila euro lo stanziamento del Fondo di solidarietà nazionale destinato al Veneto per fronteggiare i danni causati dalle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito l’area centrale della regione nel maggio 2013, nella prima decade del febbraio 2014 e, successivamente, dal 28 aprile al 3 maggio 2014. Nubifragi e alluvioni che hanno interessato la pianura veneta, da Venezia a Verona, causando danni alle opere pubbliche di bonifica stimate – dagli uffici della Regione – nell’ordine complessivo di 134 milioni di euro.

La Giunta regionale del Veneto – su proposta dell’assessore alle bonifiche Giuseppe Pan – ha disposto il riparto dell’intervento del Fondo di solidarietà nazionale tra i sette consorzi di bonifica delle sei province interessate.

giovedì 23 giugno, 2016|Notizie, Sicurezza idraulica

INAUGURATO IL BACINO ISOLA A PIAZZOLA SUL BRENTA

Un’opera  dalla duplice funzione: idraulica ed irrigua. Recuperata anche la centrale idroelettrica.

Il Consorzio di bonifica Brenta ha inaugurato stamane, in località Isola a Piazzola sul Brenta, lo storico invaso del Camerini.

Enzo Sonza, Presidente del Consorzio di bonifica Brenta: “Si tratta di un bacino da 70mila metri cubi recuperato dal Consorzio nel 2006 e che oggi consolida la sua duplice funzione dal punto di vista idraulica per la mitigazione delle piene della Roggia Contarina e come scorta d’acqua a fini irrigui.”

Nel contempo, il Consorzio ha curato la valorizzazione ambientale e, dopo un lungo iter istruttorio, recuperato la centrale idroelettrica.

Consorzi di bonifica: Arrivano i crediti dalla Regione

Dopo mesi di sollecitazioni la questione dei crediti avanzati dai Consorzi per lavori pubblici già eseguiti e pagati è al suo epilogo

Per fare un po’ di cronistoria, all’indomani dell’alluvione di Ognissanti del 2010 i Consorzi di bonifica hanno immediatamente presentato una progettualità di opere necessaria a mettere in sicurezza il territorio dal punto di vista idraulico.

Questo ha portato, oltre ai lavori realizzati con fondi propri, alla realizzazione di 251 cantieri dietro un investimento di 192 milioni di euro per opere in concessione, le cui risorse sono state di provenienza regionale o in alcuni casi commissariale o della Legge Speciale di Venezia.

La Regione ha sempre mantenuto gli impegni di pagamento salvo negli ultimi due anni, dove ha riscontrato delle difficoltà di cassa che ha messo a dura prova i bilanci consortili.

I Consorzi di bonifica, hanno comunque sempre agito secondo priorità, provvedendo a realizzare i le opere e a pagare le imprese a cui sono stati appaltati i lavori, sostituendosi alla Regione.

La Regione ha così voluto mettere la parola fine alla questione e si sta impegnando in questi giorni al pagamento dei debiti verso i Consorzi.

“Voglio ringraziare l’Assessore all’Agricoltura Giuseppe Pan e l’Assessore al Bilancio Gianluca Forcolin per l’impegno mantenuto dopo che, durante l’approvazione di bilancio dello scorso dicembre, era stata garantita le liquidazione dei crediti ai Consorzi – commenta Giuseppe Romano, Presidente di ANBI Veneto – Unione Regionale Consorzi Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue”.

 

 

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    SETTIMANA DELLA BONIFICA: ASSESSORE PAN, UN’OCCASIONE PER CONOSCERE CHI PRESIDIA LA SICUREZZA DEL TERRITORIO

SETTIMANA DELLA BONIFICA: ASSESSORE PAN, UN’OCCASIONE PER CONOSCERE CHI PRESIDIA LA SICUREZZA DEL TERRITORIO

“Sette giorni per conoscere da vicino opere e ruolo della bonifica – per l’Assessore Pan -, per capire quanto sia strategico l’intervento dell’uomo per regolare il rapporto tra acqua e territorio, non solo per l’agricoltura e la pesca, ma soprattutto per la difesa del suolo e della sua vivibilità.

1,7 milioni al consorzio per il ponte sul Po

E’ Comincia – to bene l’anno per il consorzio di bonifica Delta del Po, che dalla Regione Veneto ha ricevuto 1.700.000 euro per il ponte sul Po di Tolle. Il direttore dell’ente Giancarlo Mantovani e il presidente Adriano Tugnolo, esprimendo viva soddisfazione per questo “p r im o passo verso il saldo dei crediti”, spiegano: “Grazie all’interessamento congiunto degli assessori regionali competenti Pan e Forcolin, la Regione Veneto ha liquidato al consorzio di bonifica Delta del Po l’importo di 1.694.133.40 euro, relativo al saldo dei lavori di realizzazione di un ponte di servizio per l’attraversamento carrabile del fiume e per la gestione della barriera antintrusione salina alla foce del Po di Tolle”.

lunedì 11 gennaio, 2016|Notizie, Sicurezza idraulica

Consorzi di bonifica, alla Regione un conto da 60 milioni

Dal 2010 i Consorzi hanno realizzato per conto della Regione opere idrauliche per  192 milioni di euro. Imprese pagate ma i debiti non son stati saldati

“Attendiamo 60 milioni di euro dalla Regione, non possiamo più aspettare” è il messaggio chiaro e senza giri di parole di Giuseppe Romano, Presidente di Anbi Veneto, l’unione regionale dei consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue.

(DOMANI) CONSEGNA LAVORI BACINO DI TRISSINO

“A Trissino un bacino di laminazione che raccoglierà l’acqua del Guà per 3milioni di metri cubi.” Una risposta concreta a difesa del territorio quella del Consorzio Alta Pianura Veneta.
Lunedì (DOMANI) 9 marzo, alle ore 11, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia procederà infatti alla consegna dei lavori per la realizzazione del Bacino di Laminazione di Trissino, in provincia di Vicenza.
L’appuntamento, al quale interverranno numerose autorità nazionali, regionali e locali, è fissato nell’area del cantiere nel territorio comunale di Trissino.
L’intervista al Presidente del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, SIlvio Parise 
https://www.youtube.com/watch?v=IsZlUDfxX6U&feature=youtu.be

 

 

 

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    60 MILIONI DI CREDITI E CONTRIBUTI SUI COSTI ENERGETICI QUASI AZZERATI

60 MILIONI DI CREDITI E CONTRIBUTI SUI COSTI ENERGETICI QUASI AZZERATI

“NON POSSIAMO ESSERE LA BANCA DI NESSUNO” – L’ALLARME DEI CONSORZI DI BONIFICA

I Consorzi sono creditori di circa 60 milioni dalla Regione Veneto per opere in concessione già realizzate e pagate alle ditte, oltre a vedere una netta riduzione dei contributi regionali. 

Lancia l’allarme Giuseppe Romano, Presidente di Unione Veneta Bonifiche: “Saremo costretti a non fare più opere in concessione finché la Regione non coprirà i suoi debiti. Le opere sono state eseguite, i fornitori sono stati pagati, ma attendiamo ancora i soldi che abbiamo anticipato. Non possiamo essere la banca di nessuno.”. 

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    REGIONE. CONTE: PER LA PULIZIA DEI FOSSI IN VENETO OLTRE 4 MILIONI DI EURO

REGIONE. CONTE: PER LA PULIZIA DEI FOSSI IN VENETO OLTRE 4 MILIONI DI EURO

“I Consorzi di bonifica veneti – sottolinea Conte – operano sulla rete idraulica minore che è composta anche da una fitta maglia di fossi di privati e enti pubblici. Negli ultimi anni l’attività di pulizia è stata spesso ridotta e ciò ha provocato delle criticità a causa di una minore funzionalità idraulica della rete di scolo delle acque meteoriche, aggravata dal ripetersi di precipitazioni intense. La Regione ha quindi deciso che, dove c’è necessità di manutenzioni di carattere straordinario, i Consorzi di bonifica su iniziativa dei Comuni interessati possano operare sulla rete idraulica non demaniale realizzando tutti i lavori e le opere che ne garantiscano la piena funzionalità”.

La Regione cofinanzia i diversi interventi per una quota non superiore all’80% della spesa ammissibile e, in ogni caso con il contributo massimo di 50.000 euro per comune.

Questa la ripartizione dei contributi tra i Consorzi di bonifica:

– Acque Risorgive di Chirignago (Venezia) 745.000 euro (per i comuni Campo San Martino, Casale sul Sile, Scorzè, Noale, Campodarsego, Borgoricco, Villa del Conte, Santa Giustina in Colle, Tombolo, Fiesso D’Artico, Preganziol, Villa Nova di Camposampiero, Camposampiero, Vigodarzere, San Giorgio delle Pertiche);

– Adige Euganeo di Este (Padova) 264.000 euro (per i comuni Noventa Vicentina, Sant’Urbano, Saletto, Ponso, Sant’Elena, Cartura);

– Adige Po di Rovigo 190.000 euro (per i comuni Bagnolo di Po, Giacciano con Baruchella, Bergantino, Trecenta);

– Alta Pianura Veneta di San Bonifacio (Verona) 745.000 euro (per i comuni Veronella, Malo, Caldiero, Marano Vicentino, Brogliano, Carrè, Piovene Rocchette, Costabissara, Monteviale, Gambellara, Soave, Arcugnano, Villaverla, Longare, Chiampo, Monteforte d’Alpone);

– Bacchiglione di Padova 745.000 euro (per i comuni Vigonovo, Montegrotto Terme, Fossò, Piove di Sacco, Campolongo Maggiore, Polverara, Ponte San Nicolò, Noventa Padovana, San’Angelo di Piove, Saccolongo, Legnaro, Maserà di Padova, Saonara, Casalserugo, Brugine);

– Brenta di Cittadella (Padova) 415.000 euro (per i comuni Piazzola sul Brenta, Grumolo delle Abbadesse, Marostica, Veggiano, Carmignano di Brenta, Torri di Quartesolo, Mestrino, Gazzo Padovano, Campodoro);

– Delta del Po di Taglio di Po (Rovigo) 190.000 euro (per i comuni Porto Tolle, Corbola, Taglio di Po, Porto Viro);

– Piave di Montebelluna (Treviso) 264.000 euro (per i comuni Breda di Piave, San Vendemiano, Quinto di Treviso, San Fior, Roncade, Cimadolmo);

– Veneto Orientale di San Donà di Piave (Venezia) 415.000 euro (per i comuni Torre di Mosto, Noventa di Piave, San Stino di Livenza, Musile di Piave, Gorgo al Monticano, Pramaggiore, Pramaggiore, Fossalta di Piave, Cavallino Treporti, Torre di Mosto, Fossalta di Portogruaro, Cintocaomaggiore, Annone Veneto, Fossalta di Portogruaro, Concordia Sagittaria);

– Veronese di Verona 415.000 euro (per i comuni Ronco all’Adige, Negrar, Peschiera, Sona, Bussolengo, Cerea, Salizzole, Costermano, Angiari).

Comunicato stampa N° 40 del 08/01/2015

(AVN) – Venezia, 8 gennaio 2015

BONIFICA E IRRIGAZIONE. FONDI RESIDUI AI CONSORZI VENETI

Le risorse finanziarie residue, disponibili nel bilancio 2014 per la gestione e la manutenzione delle opere pubbliche di bonifica e irrigazione, sono state ripartite dalla giunta regionale su proposta dell’assessore alla difesa del suolo Maurizio Conte. Si tratta di 450 mila euro che vanno così ad esaurire la dotazione finanziaria prevista nel bilancio regionale per l’esercizio 2014 a favore dei Consorzi di bonifica come contributo nelle spese di gestione e manutenzione delle opere pubbliche di bonifica e irrigazione: in tutto 4,5 milioni di euro. “La ripartizione di questo ultimo 10% delle risorse disponibili – fa presente Conte – tiene conto delle esigenze particolari segnalate dagli stessi Consorzi di bonifica veneti”. L’importo è stato in parte destinato al finanziamento delle spese sostenute per i Centri di Emergenza regionali.

Al Consorzio di bonifica Acque Risorgive di Venezia- Chirignago per spese per la gestione e la manutenzione del Centro di Emergenza regionale di Mogliano Veneto (Treviso) 39.000 euro; a questo va aggiunto il contributo in qualità di soggetto capofila dei Consorzi di bonifica per il coordinamento dell’utilizzo e gestione del servizio IRRIFRAME di 33.500 euro; infine, per spese per la manutenzione dello scolo Cognaro nei Comuni di Pianiga, Santa Maria di Sala e Mirano in provincia di Venezia 30.000 euro;

Al Consorzio di bonifica Adige Euganeo di Este (Padova)per spese per l’acquisto di palancole tipo Larssen fuse per consentire interventi urgenti di chiusura di falle arginali o di fontanazzi lungo i circa 300 chilometri di arginature consorziali 40.000 euro;

Al Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta di San Bonifacio (Verona) per spese per l’acquisto di un mezzo idoneo per la raccolta e il trasporto a riva delle erbe acquatiche nel lago di Fimon 30.000 euro;

Al Consorzio di bonifica Brenta di Cittadella (Padova) per l’ammodernamento del sistema di automazione dell’impianto di irrigazione collinare nei Comuni di Pianezze e Marostica (Vicenza) 30.000 euro;

Al Consorzio di bonifica Delta del Po di Taglio di Po (Rovigo) per le spese per la gestione e la manutenzione del Centro di Emergenza regionale in località Avogadro di Taglio di Po 110.000 euro; per la manutenzione degli sbarramenti antisale alla foce del Po di Gnocca e del Po di Tolle 82.500 euro; per le spese per la gestione del bacino vallivo lagunare Bagliona 35.000 euro;

Al Consorzio di bonifica Veronese di Verona per un intervento di manutenzione sulla opera di presa di Sciorne in Comune di Rivoli Veronese 20.000 euro.

Comunicato stampa N° 41 del 08/01/2015
(AVN) – Venezia, 8 gennaio 2015