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Il Consorzio di Bonifica Adige Po dona il manuale di polizia idraulica alle associazioni di categoria

Il presidente del Consorzio di Bonifica Adige Po, Mauro Visentin, ha proceduto a far recapitare diverse copie
del Manuale di Polizia Idraulica alle Associazioni di categoria, Cia, Coldiretti e Confagricoltura; che è stato fortemente voluto
dal Consiglio di Amministrazione, con lo scopo di divulgare agli utenti come rapportarsi correttamente al territorio.
Il Consorzio di Bonifica garantisce la sicurezza idraulica tramite la rete idrografica minore, del territorio compreso tra Adige e Po, che tocca ben 49 comuni. Il manuale è stato redatto a causa dell’esigenza di rendere maggiormente chiaro il Regolamento di Polizia Idraulica che a volte può apparire di difficile comprensione a causa della suddivisione in articoli. (altro…)

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Torna l’incubo della subsidenza, il Polesine chiede aiuto al Veneto

Nel pomeriggio di lunedì 27 marzo tutti i sindaci del Polesine, nella sala consigliare di Palazzo Celio, per assistere alla presentazione al pubblico del progetto Teodorico, fatta da una delegazione della società Po Valley responsabile del progetto. Si tratta di una piattaforma che sorgerà come definisce la legge, ad oltre 12 miglia dalla linea di costa nel ravennate, ma troppo vicina secondo le istituzioni polesane, al nostro territorio. Secondo i tecnici del progetto che si avvalgono del parere di un esperto dell’Università di Padova, l’estrazione non sarà impattante per le nostre coste. Ma il direttore generale del consorzio di bonifica Adige Po, Giancarlo Mantovani, smentisce le osservazioni della società responsabile del progetto e chiede il parere di una commissione di esperti. Presenti, oltre ai sindaci del Polesine, anche l’onorevole Diego Crivellari ed i consiglieri regionali Patrizia Bartelle e Graziano Azzalin che si faranno promotori in Regione sicuri di ottenere tutto l’aiuto necessario. (altro…)

Adige Po – Progetti in attesa di fondi per oltre 8 milioni di euro

Il progetto di un “repertorio nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo” – identificato con l’acronimo Rendis – nasce nel 2005 per conto del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, sull’attuazione di piani e programmi di interventi urgenti per la mitigazione del rischio idrogeologico finanziati dal Ministero

L’obbiettivo era quello ci creare un quadro unitario, delle opere e delle risorse impegnate nel campo di difesa del suolo, condiviso tra tutte le amministrazioni che operano sul territorio. Si tratta di uno strumento per migliorare il coordinamento dei lavori e ottimizzare la spesa nazionale per la difesa del suolo, con l’intento di far conoscere meglio ciò che le pubbliche amministrazioni realizzano sul territorio per ridurre il rischio geologico-idraulico. (altro…)

I CONSORZI POLESANI CELEBRANO SAN BENEDETTO

Giornata di festa al Museo regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin per la celebrazione di San Benedetto, patrono dei Consorzi di bonifica e d’Europa.”Dopo 53 anni, insieme al presidente del Consorzio di bonifica Adige Po Mauro Visentin – ha esordito il presidente del Consorzio di bonifica Delta del Po Adriano Tugnolo – abbiamo deciso di cambiare la tradizione e di portare questa festa sui luoghi di bonifica e di lavoro”.

E infatti proprio nella storica sala caldaie ha avuto inizio la messa, concelebrata dai parroci di Porto Tolle don Fabrizio e don Iacopo e presieduta dal vescovo monsignor Adriano Tessarollo. Presenti, oltre ai sopraccitati presidenti, il vicepresidente del Consorzio di bonifica Delta del Po Paolo Astolfi, il direttore Giancarlo Mantovani, il direttore della Fondazione Ca’ Vendramin Lino Tosini, i sindaci di Taglio di Po Francesco Siviero, di Porto Tolle Claudio Bellan, l’assessore di Rosolina Stefano Gazzola, il presidente dell’Anbi Veneto Giuseppe Romano, il direttore Andrea Crestani, il presidente provinciale di Confagricoltura Stefano Casalini e il direttore Massimo Chiarelli, il presidente di Coldiretti Mauro Giuriolo, il vicepresidente di Cia Doriano Bertaggia, le forze dell’ordine, dipendenti e amministratori di entrambi i consorzi. (altro…)

Consorzio di bonifica Adige Po – Un anno di grandi opere

Passato il Natale e passate le Feste, sono subito ripresi a gran ritmo i lavori portati avanti dal personale del Consorzio di bonifica Adige Po, nell’ambito del Piano irriguo nazionale


Dopo la sospensione dovuta alle festività natalizie, le ditte appaltatrici hanno ripreso i lavori del Piano irriguo nazionale che, per il Consorzio di Bonifica Adige Po, sono giunti ad un avanzamento del 65% circa.

“Sono ancora in corso gli interventi relativi a due concessioni statali – spiega il presidente del Consorzio Mauro Visentin – Una riguardante la sistemazione del Ceresolo da Badia Polesine a Cavazzana e l’altra relativa alle opere del Cavo Maestro del Bacino Superiore nei Comuni di Melara, Bergantino e Castelnovo Bariano. Sono invece state completate le opere relative al Canale Padovani nel Comune di Chioggia, all’ex alveo Adigetto da Grignella a Punta Stramazzo e 5 chilometri di Cavo Maestro nei Comuni di Salara e Ceneselli”.

“Lungo il Ceresolo, sono in corso i presidi delle scarpate con sistemi di ingegneria ambientale. Nel Cavo Maestro sono in atto le realizzazioni del sostegno Crispa, la terza luce della chiavica Dosso Ramina ed i raccordi con i ponti Vallicelli, Ferrovia, Gavioli e Colombano”.

Sono inoltre, in corso, le verifiche di tenuta idraulica di tutti i manufatti in modo da avere la certezza della loro efficienza per la prossima stagione irrigua. I lavori stanno procedendo secondo le previsioni progettuali e per l’estate si prevede possano essere pressoché terminati, fatti salvi interventi di dettaglio che comunque non pregiudicheranno la funzionalità delle opere realizzate.

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Consorzio di bonifica Adige Po – Nuovo look al Ceresolo

Si intravedono i primi risultati del lavoro messo in piedi dal Consorzio di bonifica Adige Po per sistemare il Ceresolo. Sono a buon punto i lavori di risezionamento e presidio delle sponde del canale e a Badia buona parte dell’intervento è stato concluso.

I lavori procedono spediti e chi transita lungo via Colombano può notare come sia decisamente cambiato il look del canale. Sulle sponde sono stati inseriti i pali, le burghe e le pietre che stanno caratterizzando il tratto, dando di fatto una nuova immagine al Ceresolo. I lavori per il consolidamento delle sponde dell’alveo riguardano anche Lendinara e Lusia e proprio in ragione di ciò, l’ente di bonifica sta tenendo in piedi più cantieri. (altro…)

14 novembre 1951 – La rotta del Po

Alluvione, memoria e opere idrauliche – Dalla rotta del Po ad oggi

Sala polivalente gremita a Pincara per la conferenza “Polesine, terra di alluvioni, per ricordare e programmare un futuro sicuro”. Chiara e David Vicentini sono stati portavoce della testimonianza del padre Vittorino, fissata con foto e pensieri nell’opera postuma “14 novembre 1951. La rotta del Po”. Dalle immagini è emersa la forte volontà di documentare dell’autore: «Bisognava scattare e fermare, per gli increduli di domani, bestie annegate, case, stalle, fienili sventrati, strade sconvolte da voragini inaccessibili, binari contorti e sollevati sulla loro pista sconvolta come da un terremoto».

La storia di una famiglia come esempio di tutte le altre, nel momento della fuga, dell’accoglienza e ricostruzione. Giancarlo Mantovani direttore dei due consorzi di bonifica Delta del Po e Adige Po, ha invece illustrato il tema dello sviluppo della difesa idraulica in Polesine partendo dagli interventi realizzati per la chiusura delle rotte. Sono stati descritti i vari interventi di rialzo e ringrosso delle arginature negli anni successivi, a evitare eventi come quello del 1951 grazie a opere di regimazione delle golene nel medio corso del Po o bacini di laminazione realizzati, per motivi tecnici, in destra idraulica del fiume.

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Si è passato poi a descrivere gli interventi realizzati per la sicurezza dalle acque interne, che devono essere espulse dal Polesine solo grazie agli oltre 100 impianti idrovori capaci di sollevare circa 500.000 litri al secondo, essendo la nostra provincia totalmente soggiacente il livello dei fiumi. Dalla serata è emersa la consapevolezza che il Polesine oggi è un luogo sicuro da un punto di vista idraulico, sia per quanto riguarda il Po che per quanto riguarda il sistema di scolo fatte salve criticità dovute a cause antropiche quali subsidenza, urbanizzazione incontrollata, chiusura di gran parte della rete di scolo privata costituita da fossi e scoline, presenza incontrollata di animali nocivi quali nutrie, volpi, tassi e istrici e in generale la poca attenzione dell’uomo.

27/5 – SEMINARIO COMMEMORATIVO DEGLI EVENTI ALLUVIONALI IN POLESINE DEL ’51 E DEL ’66

Nella ricorrenza del 65° e 50° anniversario dei disastrosi eventi alluvionali in Polesine, l’Ordine degli Ingegneri di Rovigo organizza un seminario per approfondire l’articolata tematica del rischio idrogeologico di questo territorio particolarmente fragile, attraverso contributi tecnico-scientifici di importanti personalità e figure professionali.
L’iniziativa risulta valida ai fini dell’aggiornamento continuo professionale degli Ingegneri col riconoscimento di n. 6 CFP – Crediti Formativi Professionali.

All’incontro interverranno

Adriano Tugnolo, Presidente del Consorzio di bonifica Delta del PO

Giancarlo Mantovani, Direttore dei Consorzi di bonifica Adige Po e Delta del Po

 

Il programma della giornata

REFERENDUM SULLE TRIVELLE: DIFENDIAMO IL TERRITORIO IN CUI VIVIAMO

“La nostra attività, da sempre votata a garantire la salvaguardia del nostro territorio e a favorire un’agricoltura di pregio, si trova oggi in dovere di dare una forte risposta a chi, con le trivellazioni, va contro i nostri principi e attacca la salute dell’ambiente in cui viviamo. Siamo dalla parte di chi difende il territorio indipendentemente dal guadagno economico. Come abbiamo condannato l’urbanizzazione selvaggia faremo altrettanto su questo fronte. Per questo sosteniamo i consorzi di bonifica polesani nella loro campagna ed il 17 aprile voteremo sì.” (altro…)

53 Festa di San Benedetto – 21 marzo 2016

Erasmo D’Angelis, Direttore dell’Unità e Mauro Grassi, Direttore dell’Unità di Missione #italiasicura, parteciperanno alla celebrazione di San Benedetto

21 marzo, San Benedetto, Patrono dei bonificatori: una giornata ricca di significati per il Polesine e per chi ha vissuto e continua a vivere sulla propria pelle il valore dei Consorzi di bonifica.

Il territorio della Provincia di Rovigo, racchiuso tra i fiumi Po ed Adige, solcato da una fittissima rete di canali, è l’espressione più gloriosa della preziosa opera di bonifica, un’attività millenaria necessaria per la conquista e la conservazione dell’ambiente, attuata con la sempre rinnovata sistemazione idraulica e la quotidiana, vigile regimazione delle acque per assicurare la coltivazione dei terreni e l’insediamento operoso delle popolazioni.

Da 53 anni, per una consuetudine ormai cara e consolidata, i Consorzi di Bonifica Polesani si ritrovano il 21 marzo, giorno in cui celebrano e festeggiano il loro Santo Patrono, San Benedetto da Norcia, dal quale traggono ancora ispirazione al loro operare quotidiano.

Quest’anno sarà ancor più avvalorata dalla presenza di Erasmo d’Angelis, Direttore de l’Unità e Mauro Grassi, Responsabile dell’Unità di Missione contro il dissesto idrogeologico #italisicura.

Assieme presenteranno un quadro sullo stato idrogeologico italiano, tema ampiamente trattato all’interno della pubblicazione scritta da D’Angelis “Un Paese nel fango”.

IL PROGRAMMA UFFICIALE DELLA 53 FESTA DI SAN BENEDETTO

Invito

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