La portata dell’Adige è già molto sotto la media

A preoccupare non è solo il fatto che non piove da tre mesi, ad esclusione di una breve parentesi a febbraio e dei pochi millimetri d’acqua caduti domenica scorsa. Scorte d’acqua non ce ne sono perché sulle montagne venete durante l’inverno è caduto appena un metro di neve, del tutto insufficiente per affrontare la stagione calda. Intanto i grattacapi arrivano dai fiumi che solcano la provincia, il particolare il Brenta nell’Alta Padovana e, nella Bassa, l’Adige.

Quest’ultimo è già al di sotto della portata media stagionale, fatto che suona come un sinistro campanello d’allarme per le irrigazioni, di cui già ci sarebbe bisogno. «A Boara Pisani la portata attuale è di 70 metri cubi al secondo» spiega l’ingegner Giuseppe Gasparetto del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo «quando invece la media stagionale dovrebbe essere intorno ai 100 metri cubi, con punte minime di 80mc.

giovedì 30 marzo, 2017|Irrigazione, Notizie
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    Contratto di fiume Adige Euganeo | Sicurezza idraulica, Pfas e subsidenza

Contratto di fiume Adige Euganeo | Sicurezza idraulica, Pfas e subsidenza

Sicurezza idraulica, Pfas e subsidenza sono le tre tematiche che verranno affrontate stasera ad Agna nell’ambito dell’ultimo tavolo itinerante del Contratto di Fiume Adige Euganeo.

L’incontro si svolgerà alle ore 21 presso la sala consiliare del Comune ed è rivolto a tutti i cittadini. Tra i relatori saranno presenti il Sindaco di Agna Gianluca Piva, il Presidente del Consorzio di bonifica Adige Euganeo Michele Zanato, il Dirigente del Consorzio Giuseppe Gasparetto Stori, la coordinatrice Laura Mosca e la facilitatrice Anna Agostini.

L’area della bassa padovana oltre a temere le rotte fluviali a nord del Bacchiglione, capaci nel 2010 di generare copiosi danni alle zone di Roncajette, Ponte San Nicolò e Bovolenta, è oggi grande oggetto di attenzione da parte delle istituzioni per la questione dell’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche.

Il fenomeno dei Pfas è in continua fase di monitoraggio, in quanto la bassa padovana fruisce delle acque irrigue del Fratta-Frassine e Gorzone. Il Consorzio comunicherà le ultime novità in merito.

Si parlerà poi del fenomeno della subsidenza delle torbe. Ad oggi circa 20.000 ettari del comprensorio consortile padovano (ex paludi prosciugate tra il 1850 ed il 1935) è costituito da torbe superficiali che si dissolvono naturalmente nell’aria, con un abbassamento medio di 2,3 centimetri ogni anno.

Dall’inizio della fase di prosciugamento ad oggi, i suoli sono evaporati sotto forma di anidride carbonica di oltre 3 metri, con il piano campagna sprofondato fino a 4 metri sotto il livello del mare.

Tutto questo ha creato gravissimi problemi all’attività di allontanamento delle acque superficiali  e ha viceversa favorito l’ingresso dell’acqua salata del mare nelle falde delle zone litoranee, con valori fino ai 20 centimetri.

 

martedì 21 marzo, 2017|Notizie

Lo sbarramento sul Brenta si farà

Lo sbarramento sul Brenta si farà.

Con  sentenza n.297/2016, il Tribunale Superiore delle Acque di Roma ha rigettato, perchè infondati, tutti gli argomenti contro lo sbarramento antintrusione salina alle foce del fiume Brenta. Il ricorso fu promosso dai titolari di darsene fluviali presenti lungo l’asta terminale dei fiumi Brenta-Gorzone. Ora il Provveditorato alle Opere Pubbliche, assieme alla Regione Veneto ed al Comune di Chioggia, con il Consorzio di Bonifica ed Ministero Per le Politiche Agricole valuteranno la modalità di realizzazione dell’opera strategica, attesa da oltre 16 anni.

Il Comune potrà, pertanto, dare il via libera alla radicale riprogettazione del sistema viario tra le due sponde del fiume, attualmente collegate esclusivamente dal ponte della Romea.

sabato 12 novembre, 2016|Irrigazione, Notizie
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    Contratto di fiume Adige Euganeo – “ACQUA: DIFESA E ADATTAMENTO” l’11 Ottobre 2016 a Bovolenta

Contratto di fiume Adige Euganeo – “ACQUA: DIFESA E ADATTAMENTO” l’11 Ottobre 2016 a Bovolenta

Contratto di fiume Adige Euganeo – La fase di preparazione in corso è sostanzialmente incentrata sull’attività di “ascolto del territorio” intesa come massima espressione della partecipazione attiva dei diversi soggetti che riconoscono di avere un interesse in materia di risorse idriche nell’ambito territoriale su cui opererà il Contratto di Fiume medesimo. Detta attività si svolgerà prevalentemente attraverso una serie di incontri (Tavoli Tematici) di discussione e condivisione delle problematiche e delle potenzialità riferite ad argomenti specifici.

  • Tavolo Tematico “ACQUA: DIFESA E ADATTAMENTO” l’11 Ottobre 2016 a Bovolenta, presso la Sala Consiliare del Municipio, in via Mazzini n.17 (inizio ore 15,30);
  • Tavolo Tematico “ACQUA E TERRITORIO: AMBIENTE, PAESAGGIO, TURISMO E CULTURA” il 18 Ottobre 2016 a Battaglia Terme, presso il Salone Comunale in via A.Volta n.4 (inizio ore 18.00).

L’incontro non avrà carattere settoriale ma consentirà, a partire dalla condivisione delle principali criticità riferite al settore primario, di ragionare insieme e con il contributo di tutti i settori correlati le relazioni possibili che portino a soluzioni concrete e fattibili.

Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti si prega di contattare la Segreteria Tecnica del Contratto di Fiume Adige Euganeo presso la segreteria generale dello scrivente Consorzio di Bonifica al numero telefonico 0429 601563, all’ Ing. Giuseppe Gasparetto Stori (cell. 3482886300 e-mail: giuseppe.gasparetto@adigeuganeo.it) o all’arch. Laura Mosca (cell. 3493335651 e-mail: l_mosca@alice.it). Si ricorda inoltre la possibilità di interagire attraverso: il sito del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo http://www.adigeuganeo.it la Pagina Facebook Contratto di Fiume Adige Euganeo e l’indirizzo Twitter @CdFAdigEuganeo

DIVERSIONI DI PIENA NEL FIUME ADIGE. GLI INCONTRI.

Proseguono gli incontri con gli Assessorati Regionali e l’Unita’ di Missione Italia Sicura del Governo, per il coordinamento a favore della realizzazione delle diversioni di piena dei nostri bacini “Cavariega”, “Gorzon Superiore Frattesina”, “Gorzon Medio” e “Gorzon Inferiore” nel fiume Adige, che metterebbero in sicurezza non meno di 26.000 ha di aree agricole, urbanizzate e le due discariche di rifiuti presenti.
Si terranno inoltre nel mese di Ottobre i tre tavoli tematici del Contratto di Fiume Adige Euganeo:

4 Ottobre a Merlara (PD) “Acqua ed Agricoltura”
11 Ottobre a Bovolenta (PD) “Acqua-Difesa-Adattamento”
18 Ottobre a Battaglia Terme (PD) “Acqua e Territorio”

mercoledì 7 settembre, 2016|Notizie, Sicurezza idraulica
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    CONTRATTO DI FIUME ADIGE EUGANEO – Il primo incontro pubblico

CONTRATTO DI FIUME ADIGE EUGANEO – Il primo incontro pubblico

Il 3 giugno 2016 si è svolto, nel corso del Festival delle Basse a Casale di Scodosia, il primo incontro pubblico del Contratto di Fiume Adige Euganeo, finalizzato all’informazione sulla progettualità (motivazioni, obiettivi principali e iter di processo) e soprattutto a dar voce ufficiale all’ Assemblea di Fiume sede di concertazione del Contratto attraverso cui si attua la partecipazione attiva e diffusa degli interessi locali presenti nel territorio.

E’ stata illustrata l’attività di “Analisi e Ascolto del Territorio” finalizzata alla ricognizione del “contributo scientifico” e del “contributo locale” (Tavoli Territoriali e Tavoli Tematici) per la ricomposizione del Quadro Conoscitivo secondo gli aspetti ambientali, fisici e socio-economici, oltre che per l’orientamento degli obiettivi specifici e degli indirizzi allo Scenario Strategico di Progetto che sarà elaborato nella fase successiva.

Contratto di Fiume Adige Euganeo, si parte!

Il 29 marzo, presso la sede del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo, a Este (PD), si terrà il primo incontro del Gruppo Promotore del Contratto di Fiume Adige Euganeo.  

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    L’IMPIANTO IRRIGUO MONASTERO DI MONTAGNANA, PROTAGONISTA ALLA CONFERENZA NAZIONALE ANBI 2016

L’IMPIANTO IRRIGUO MONASTERO DI MONTAGNANA, PROTAGONISTA ALLA CONFERENZA NAZIONALE ANBI 2016

Fitodepurare l’acqua per un’irrigazione di qualità. Questo il leit motiv che ha portato alla creazione del bacino irriguo denominato “Monastero”, a Montagnana, nel padovano.
Si tratta di un’esperienza unica in Italia che è stata presentata stamane nel corso della Conferenza Nazionale Anbi (Unione Nazionale Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue) di Firenze, in occasione del 50° anniversario dell’alluvione fiorentina. La due giorni di conferenza ha visto la partecipazione dei Consorzi di bonifica provenienti da tutta Italia.
Tema centrale è stato  il futuro della risorsa idrica non solo come risorsa primaria di vita, ma come fondamentale fattore economico per lo sviluppo del territorio italiano.
Proprio per questo, nella giornata di oggi, dedicata alle best practises dei Consorzi, presso il Cinema Teatro Odeon, Lamberto Cogo, Ingegnere del Consorzio di bonifica Adige Euganeo ha presentato il proprio innovativo progetto in campo irriguo/ambientale.
“Si tratta di un’area di circa 900 ettari, dove le acque provenienti dal fiume Fratta tramite un’opera di presa, entrano all’interno di un bacino di lagunaggio e fitobiodepurazione verticale a ciclo continuo che ha lo scopo di trattare le acque prelevate e ridurne di oltre il 90% la carica micro batteriologica. Per evitare lo spreco della risorsa idrica, un sottobacino di circa 180 ettari dei 900 totali è irrigato tramite una rete in pressione di circa 13 mila metri, e consegna alle aziende agricole l’acqua depurata attraverso degli idranti” commenta Giuseppe Romano, Presidente di Anbi Veneto.
I rimanenti 720 ettari del bacino Monastero sono irrigati grazie all’impinguamento delle canalizzazioni consortili.
Il progetto è stato finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per un importo di concessione di € 4.221.067,30.
venerdì 26 febbraio, 2016|Ambiente, Irrigazione, Notizie
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    All’Oasi di Cà di Mezzo per festeggiare la giornata mondiale delle zone umide

All’Oasi di Cà di Mezzo per festeggiare la giornata mondiale delle zone umide

Domenica 7 febbraio presso l’oasi di Ca’ di Mezzo a Codevigo (area umida di fitodepurazione di quasi 30 ettari), per celebrare la “Giornata Mondiale delle Zone Umide”, si svolgeranno alcune attività proposte dal circolo Legambiente e Centro di Educazione Ambientale della Saccisica di Piove di Sacco, che ha in gestione il sito realizzato nel 2000 dal Consorzio di Bonifica Adige-Euganeo.

Al mattino dalle ore 10.30 alle 12.30 Stefano Bottazzo dell’associazione Lipu parlerà del meraviglioso mondo degli uccelli con un’introduzione al birdwatching. Al pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30laboratorio creativo per bambini con realizzazione di maschere di uccelli con uso di materiali riciclati e alle 14.30 visita guidate dell’area. Per tutta la giornata fino alle ore 17.00 esposizione di foto sull’avifauna della zona.

venerdì 5 febbraio, 2016|Ambiente, Notizie

3 CANTIERI PER SCONGIURARE IL PERICOLO SICCITA’

Il Consorzio di bonifica Adige Euganeo è al lavoro per potenziare e ammodernare gli impianti di irrigazione nei Comuni di Barbona-Boara Pisani, Ospedaletto Euganeo, Ponso, Santa margherita d’Adige, Megliadino San Vitale, Megliadino San Fidenzio, Noventa Vicentina e Pojana Maggiore. All’operazione, che verrà realizzata nell’ambito del Piano Irriguo Nazionale, per un importo complessivo di 9 milioni di euro, si è aggiunta un’altra importante opera pubblica a finanziamento regionale di altri 8 milioni per garantire una “Miglior gestione irrigua del comprensorio orientale”.

Il servizio di irrigazione consortile è costituito attualmente da 91 derivazioni d’acqua da fiumi regionali che permettono, poi, di impinguare la rete dei collettori di bonifica e di alimentare i 120 km di canalette irrigue consortile e le reti tubate in pressione, al fine di garantire disponibilità d’acqua e livelli idrometrici compatibili con le attività di adacquamento dei terreni. Tutto il sistema si approvvigiona direttamente o indirettamente (tramite le opere del Consorzio LEB) dal Fiume Adige consentendo di derivare oltre 23 mc/sec nella stagione che va da aprile a fine settembre.

venerdì 7 agosto, 2015|Irrigazione, Notizie