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    I LAVORI DEL CONSORZIO DI BONIFICA A MIRA: INCONTRO PUBBLICO

I LAVORI DEL CONSORZIO DI BONIFICA A MIRA: INCONTRO PUBBLICO

Giovedì 23 marzo presso il centro civico il presidente Cazzaro e il direttore Bendoricchio incontreranno la cittadinanza per illustrare i lavori del Consorzio

I lavori nella zona dell’Idrovia e al parco Giare saranno oggetto di un incontro pubblico promosso dal Consorzio di bonifica Acque Risorgive con i cittadini del comune di Mira.

L’invito è per giovedì 23 marzo, alle ore 20.30, presso il centro civico di piazza Vecchia, in via Porto Menai. Dopo il saluto dell’assessore ai lavori pubblici, Luciano Claut, prenderanno la parola il presidente Francesco Cazzaro e il direttore Carlo Bendoricchio che illustreranno funzioni e compiti del consorzio di bonifica, gli interventi di manutenzione eseguiti sul territorio comunale di Mira, con particolare rilievo ai lavori nella zona dell’idrovora e al parco Giare.

 

Enrico Scotton

Acque Risorgive

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    Consorzio di bonifica Acque Risorgive – Studenti a lezione di riqualificazione fluviale

Consorzio di bonifica Acque Risorgive – Studenti a lezione di riqualificazione fluviale

Buone pratiche di riqualificazione fluviale e di sviluppo eco-sostenibile delle aree situate lungo i corsi d’acqua che attraversano il nostro territorio. Sono quelle che il Consorzio di bonifica Acque Risorgive in collaborazione con il Centro internazionale Civiltà dell’Acqua ONLUS intende promuovere tra gli alunni delle 44 classi delle province di Venezia, Padova e Treviso che hanno aderito al progetto educativo“Ama il tuo fiume”.

Giunto alla sesta edizione, il progetto educativo coinvolge circa un migliaio di ragazzi a partire dalla classe IV delle scuole primarie che ricadono nel comprensorio consortile. Esso si articola in un ciclo di 3 laboratori didattici per ogni classe, con 2 lezioni in classe e un’uscita sul territorio.

Il presidente

“Il progetto – spiega il presidente Francesco Cazzaro – rientra tra le finalità dei Consorzi di bonifica impegnati anche nella tutela dei corsi d’acqua e nel ripristino del paesaggio agrario tradizionale allo scopo di preservare fauna e flora tipici. Attraverso le lezioni e le escursioni guidate ci ripromettiamo di destare curiosità e interesse tra i ragazzi guidandoli alla scoperta di un ambiente che, nonostante sia sotto i loro occhi, spesso non è conosciuto e valorizzato”.

Le lezioni sono già iniziate e coinvolgono le scuole di Rio San Martino, Peseggia, Salzano, Mirano, Dolo, Noale, Spinea, Zianigo e Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia; Trebaseleghe, Camposampiero, Massanzago, Loreggia, Vigodarzere, San Giorgio delle Pertiche, Campodarsego, Cadoneghe in provincia di Padova; Zero Branco in provincia di Treviso. Agli alunni partecipanti sarà richiesto di realizzare al termine dell’attività didattica degli elaborati che saranno premiati durante la cerimonia finale che si svolgerà nel mese di maggio.

giovedì 2 febbraio, 2017|Ambiente, Notizie

CONCLUSI I LAVORI DI RIPRISTINO LUNGO IL FIUME ZERO

L’intervento del Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha interessato il fiume Zero lungo il territorio compreso tra i comuni di Resana e Vedelago. 

Si sono conclusi in questi giorni gli interventi di ripristino che il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha realizzato lungo il fiume Zero, nel territorio tra i comuni di Resana e Vedelago. Nell’arco di appena due mesi dall’inizio dei lavori sono state ripristinate le sponde arginali del corso fluviale che erano state danneggiate da alcuni eventi alluvionali, in particolare quelli avvenuti nel settembre 2006.

L’intervento, costato oltre 140 mila euro, aveva una particolare valenza ambientale prevedendo la riforestazione dell’argine in destra idraulica con la posa di specie arboree e arbustive autoctone. Durante i lavori si è avuto cura anche di creare la continuità della viabilità a lato del fiume Zero, necessaria per poter garantire il passaggio ai mezzi del Consorzio di bonifica impegnati negli interventi di manutenzione e sfalcio.

Ufficio Stampa: Enrico Scotton – © 389.0974788 – @ enrscott@alice.it

Sede legale: VIA ROVERETO, 12 – 30174 VENEZIA – COD. FISC. 94072730271

Web: www.acquerisorgive.it – E-Mail: consorzio@acquerisorgive.it

lunedì 28 novembre, 2016|Notizie, Sicurezza idraulica
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    VIGONZA: UN NUOVO BACINO DI LAMINAZIONE DI 10 MILA METRI QUADRATI

VIGONZA: UN NUOVO BACINO DI LAMINAZIONE DI 10 MILA METRI QUADRATI

Per la salvaguardia idraulica dell’area dello scolo Perarolo e del depuratore Volgono al termine i lavori per la costruzione di un invaso da 10 mila metri quadrati nei pressi del depuratore di Vigonza, pensato per risolvere le criticità lungo il corso dello scolo Perarolo che, in occasione di eventi di una certa intensità e durata, manifesta un forte stato di sofferenza idraulica, già evidenziato nel Piano delle Acque redatto dal Comune di Vigonza nel maggio del 2011. Detto Piano prevede, tra le opere necessarie alla riduzione del rischio idraulico del territorio comunale attraversato dallo scolo Perarolo, la realizzazione di un nuovo bacino di laminazione subito a monte del depuratore di Vigonza in grado anche di salvaguardare quest’ultimo da eventi meteorici particolarmente gravosi.

L’intervento, progettato e realizzato da Etra e dal costo di 750.000 euro, ha previsto lo scavo di un invaso di 10.730 metri quadrati, circondato da una folta alberatura. All’innalzarsi del livello dello scolo oltre una soglia fissa, grazie anche alla configurazione del telecontrollo che permette la gestione del nodo idraulico in automatico sulla base di specifici schemi di funzionamento, le acque entreranno nell’area di laminazione riducendo in modo significativo il rischio di tracimazione e gli allagamenti potenziali del territorio.

La progettazione del bacino e dei relativi manufatti è stata condivisa con il Consorzio di bonifica Acque Risorgive, che ne curerà la gestione. L’intervento completa i lavori di adeguamento del depuratore di Vigonza. Recentemente è infatti stata realizzata la diversione dello scarico del depuratore dal Rio dell’Arzere al fiume Brenta, finalizzata al miglioramento delle acque della laguna di Venezia, ed è stata potenziata la sezione di filtrazione finale che ha consentito di migliorare qualitativamente l’effluente depurato.

Uffici stampa ETRA S.p.a.

Consorzio di bonifica Acque Risorgive

lunedì 7 novembre, 2016|Notizie, Sicurezza idraulica
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    CONTRATTO DI FIUME MARZENEGO: LA FIPSAS SI DICE PRONTA A MONITORARE L’ITTIOFAUNA

CONTRATTO DI FIUME MARZENEGO: LA FIPSAS SI DICE PRONTA A MONITORARE L’ITTIOFAUNA

Consorzio, Comuni, enti e associazioni al lavoro per dare attuazione agli impegni in materia ambientale

Si è svolta martedì 11 ottobre, presso la sede del Consorzio di bonifica “Acque Risorgive” di Mestre, la riunione del tavolo di lavoro del Contratto di fiume Marzenego chiamato a fare il punto sullo stato di attuazione delle attività in materia di ambiente previste nel programma di azioni.

All’incontro, oltre al Consorzio, erano presenti i rappresentanti dei comuni di Martellago, Noale e Venezia, la Fipsas sezione di Venezia, lo IUAV, la C.I.A., la Salsola, StoriAmestre, la Fiab, Terraviva Miranese, e ancora l’associazione canoistica Arcobaleno e l’associazione “Dalla guerra alla pace Forte alla Gatta” di Venezia. “I tavoli tecnici fino ad oggi convocati dopo la firma dell’accordo di programmazione negoziata – spiega Carlo Bendoricchio, direttore del Consorzio di bonifica – hanno l’obiettivo di fare il punto sullo stato dei lavori con riferimento alle diverse tipologie e alle misure del Contratto di fiume. Sono momenti di condivisione importanti perché ci permettono di capire a che punto è l’attuazione di ciascuna singola azione. Ad esempio nel tavolo ambientale di martedì scorso è emersa la disponibilità, oltre al lavoro in corso da parte dei Comuni, della federazione dei pescatori sportivi di fare dei monitoraggi sull’ittiofauna presente nel bacino del Marzenego”.

Tra le azioni che ciascun soggetto firmatario dell’accordo (oggi sono 26) si è impegnato a realizzare per dare forma al Contratto di fiume, sono state anche inserite la mappatura delle maggiori criticità ambientali, la promozione delle buone pratiche di rinaturalizzazione dei fossi privati, la redazione di uno studio per la realizzazione di fasce tampone boscate, gli interventi pilota di nursery delle libellule, la realizzazione di guide per la visita delle aree ambientali ed oasi poste lungo il corso del fiume.

 

Ufficio Stampa: Enrico Scotton – © 389.0974788 – @ enrscott@alice.it

Sede legale: VIA ROVERETO, 12 – 30174 VENEZIA – COD. FISC. 94072730271

Web: www.acquerisorgive.it – E-Mail: consorzio@acquerisorgive.it

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    RISCHIO ALLAGAMENTI: I DATI DI SIMOGIT A DISPOSIZIONE DEI COMUNI

RISCHIO ALLAGAMENTI: I DATI DI SIMOGIT A DISPOSIZIONE DEI COMUNI

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha sviluppato la piattaforma Simogit (sistema monitoraggio gestione idraulica territorio) grazie alla quale tiene costantemente monitorati i dati pluviometrici e i livelli idrometrici dei corsi d’acqua in gestione. Questa attività di monitoraggio ha permesso, in occasione anche delle più recenti situazioni di emergenza meteo, di ottimizzare gli interventi finalizzati a ridurre, il più possibile, il rischio di esondazioni. La conoscenza dei dati in tempo reale è quindi uno strumento utile per la gestione delle emergenze che il Consorzio di bonifica intende ora mettere a disposizione, attraverso apposite convenzioni, anche di Comuni e delle organizzazioni di Protezione civile che operano sul territorio.

Per presentare l’attività di Simogit e illustrare le finalità della proposta che verrà presentata a Sindaci e Responsabili di Protezione civile è convocata una conferenza stampa 

Giovedì 13 ottobre, alle ore 11.30

presso la Sala Consiglio del Consorzio di bonifica Acque Risorgive

in via Rovereto 12 a Mestre.

Interverranno:

– Francesco Cazzaro, presidente del Consorzio di bonifica

– ing. Carlo Bendoricchio, direttore del Consorzio di bonifica

– Mirco Feston, sindaco di Zero Branco e comoponente CdA Consorzio di bonifica.

lunedì 10 ottobre, 2016|Notizie, Sicurezza idraulica

INCONTRO DEL TERZO TAVOLO DI LAVORO TEMATICO “AMBIENTE”

Appuntamento martedì 11 ottobre, alle ore 18, presso la sede del Consorzio di bonifica Acque Risorgive.

Sono numerosi i temi sul tavolo di lavoro del Contratto di fiume Marzenego chiamato a fare il punto sullo stato di attuazione delle attività in materia di ambiente. I soggetti coinvolti – ovvero il Consorzio di bonifica Acque Risorgive, i Comuni di Martellago e Noale, la Confederazione italiani agricoltori, le associazioni di Cacciatori e Pescatori, la Fipsas- si incontreranno martedì 11 ottobre, alle ore 18.00, presso la sede consortile in via Rovereto a Mestre. Si tratta di un incontro previsto nel proseguo dei lavori verso l’attuazione del programma di azioni sottoscritto da tutti i soggetti firmatari del Contratto di fiume. Articolato l’elenco delle azioni: dall’indagine faunistica del reticolo idrografico del Marzenego alla redazione della mappatura delle maggiori criticità ambientali; dai regolamenti di polizia idraulica alle campagne di monitoraggio ittico. Fino alle proposte più innovative, come la custodia locale del territorio del fiume (“adotta il tuo fosso”) e le guide per la visita esterna o virtuale dei beni ambientali normalmente poco o non accessibili.

 

http://www.acquerisorgive.it/cdfmarzenego/

La segreteria Tecnica del Contratto di fiume Marzenego

c/o Consorzio di Bonifica Acque Risorgive

E-mail: cdfmarzenego@acquerisorgive.it

Tel: 041-5459111

Fax: 041-5459262

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    INIZIATI A CAMPONOGARA I LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLE AREE DI VIA FOSSA DEL PALO

INIZIATI A CAMPONOGARA I LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLE AREE DI VIA FOSSA DEL PALO

L’intervento è frutto del protocollo di intesa siglato tra la Città Metropolitana e il Comune finanziato con 43.500 euro. Il sistema di fossi sarà collegato con l’idrovora di Lova

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha dato il via la scorsa settimana ai lavori per la messa in sicurezza delle aree limitrofe a via Fossa del Palo, nella frazione Calcroci in comune di Camponogara, interessate da frequenti esondazioni e ristagno di acque meteoriche. Si tratta di un intervento previsto da un protocollo siglato tra la Città Metropolitana di Venezia e il Comune di Camponogara, il quale ha poi affidato con apposita convenzione la progettazione e la realizzazione dei lavori al Consorzio di bonifica. L’importo del finanziamento, suddiviso tra i due enti, ammonta a € 43.500, di cui per lavori € 26.535,00.

martedì 27 settembre, 2016|Notizie, Sicurezza idraulica
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    MESTRE, CONCLUSI I LAVORI DI POTENZIAMENTO DELL’IMPIANTO IDROVORO DI SAN GIULIANO

MESTRE, CONCLUSI I LAVORI DI POTENZIAMENTO DELL’IMPIANTO IDROVORO DI SAN GIULIANO

Il consorzio di bonifica Acque Risorgive ha realizzato un importante intervento di manutenzione straordinaria per un importo finanziato di 300 mila euro. 

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha concluso nelle scorse settimane un importante intervento di manutenzione straordinaria che ha interessato l’impianto idrovoro di San Giuliano di via Orlanda a Mestre. Il potenziamento dell’impianto, per un importo finanziato di 300.000 euro si è reso necessario per renderlo maggiormente efficiente nei casi di precipitazioni estreme come quelle che colpirono l’area mestrina nell’autunno 2010.

“Fu proprio quell’evento eccezionale – spiega il direttore del Consorzio, ing. Carlo Bendoricchio – ad evidenziare la necessità di mettere mano alle pompe di sollevamento di un impianto realizzato nei primi anni ’50 per sollevare le acque di un bacino di circa 150 ettari ricadenti tutti nell’ambito della città di Mestre per aumentarne l’efficienza. Per questo abbiamo utilizzato parte di un finanziamento ottenuto a seguito dell’evento alluvionale dalla Giunta regionale per la realizzazione di alcuni interventi indifferibili”.

Grazie ai lavori è stata installata una nuova pompa della capacità di 1000 litri al secondo in sostituzione della più vecchia tra quelle esistenti: essa sarà in grado di funzionare per piccole portate aumentando gradualmente la sua capacità fino al suo massimo, variando in modo automatico l’apertura delle pale, consentendo così una gestione più flessibile dell’impianto idrovoro. L’intervento prevedeva inoltre l’ammodernamento dell’impianto elettrico per accrescerne l’affidabilità soprattutto nei momenti di piena, il ripristino del tetto dello stabile attraverso opere di impermeabilizzazione e trattamento protettivo delle pareti della vasca di sollevamento.

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    MARCON, INIZIATI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE SCOLO ZERMASON

MARCON, INIZIATI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE SCOLO ZERMASON

L’intervento, a cura del Consorzio di bonifica Acque Risorgive, per un importo di quasi 100 mila euro, garantiranno la piena funzionalità dell’area umida già realizzata nel 2014 

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha dato il via ai lavori per la realizzazione delle opere di completamento della riqualificazione dello scolo Zermason in comune di Marcon. L’intervento, dell’importo di quasi 100.000,00 mila euro, è finalizzato a garantire la funzionalità, sia dal punto di vista idraulico sia ambientale, dell’area umida già realizzata nel 2014, ovvero dell’area boscata irrigata compresa tra l’argine del fiume Zero e il rio Bianchi e un bacino di fitodepurazione a flusso superficiale compreso tra lo scolo Zermason e il fiume Zero. 

venerdì 5 agosto, 2016|Ambiente, Notizie