Notizie

Home > Notizie

SETTIMANA DELLA BONIFICA E DELL’IRRIGAZIONE 2018: FESTIVAL DELLA BONIFICA … E NON SOLO

Dal 19 al 27 maggio si tiene la 17esima edizione della Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione ideata da Anbi per sensibilizzare i cittadini di tutto il Paese sulle tematiche inerenti alla gestione consapevole della risorsa idrica. Anche quest’anno i Consorzi di Bonifica del Veneto hanno predisposto un fitto calendario di iniziative che avrà come momento fondamentale Terrevolute, il Festival della Bonifica che si terrà a San Donà di Piave (Ve) dal 24 al 27 maggio.

 

Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione 2018

Le (migliori) iniziative
dei Consorzi di Bonifica del Veneto
(Programmi completi e dettagli nei siti dei Consorzi)

 

ANBI VENETO E I CONSORZI DI BONIFICA DELLA REGIONE
www.anbiveneto.it

24 – 27 maggio
San Donà di Piave (Ve)
Terrevolute | Festival della Bonifica

Quattro giorni di spettacoli, musica e incontri dedicati al rapporto tra uomo e territori di pianura: è Terrevolute, il Festival della Bonifica che i consorzi di bonifica attraverso Anbi Veneto e l’Università di Padova, organizzano dal 24 al 27 maggio 2018 a San Donà di Piave (Ve). Terrevolute tratterà tematiche legate al territorio e al paesaggio, al rapporto tra uomo e ambiente, alla storia e alle attività produttive a partire dall’agricoltura. Tre le articolazioni: spettacoli (gratuiti!) in piazza con personalità quali Luca Mercalli, Mario Tozzi, Patrizio Roversi, Antonio Pennacchi, Banda Osiris, Massimo Cirri; convegni scientifici con relatori nazionali e internazionali; tour guidati nei luoghi della bonifica, esposizioni e mercatini. Inaugurazione giovedì 24, ore 9.30, Auditorium Leonardo Da Vinci, P.zza  Indipendenza.

Info su www.festivalbonifica.it

 

CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE
www.acquerisorgive.it

19 maggio,
Salzano (Ve), Palazzetto dello Sport
Premiazioni del progetto didattico “Acqua, ambiente e territorio – Ama il tuo fiume”

L’appuntamento più atteso dell’intera Settimana della Bonifica per il Consorzio Acque Risorgive è la premiazione delle 44 classi che hanno preso parte al progetto didattico “Acqua, ambiente e territorio – Ama il tuo fiume”, organizzato in collaborazione con il Centro Civiltà dell’Acqua Onlus. L’incontro si svolgerà sabato 19 maggio, presso il palazzetto dello sport di Salzano, con inizio alle ore 16.

 

CONSORZIO DI BONIFICA ADIGE PO
www.adigepo.it

20 maggio, ore 8.15
Partenza da Piazza Garibaldi, Rovigo
Bici e Bonifica  all’idrovora Gavello Dragonzo, al ponte Foscari

Un’iniziativa rivolta ai grandi e ai bambini, che unisce attività all’aria aperta con il piacere della cultura del territorio grazie alla visita ad alcuni luoghi della bonifica. La giornata inizierà alle 8.15 con la visita al palazzo Bonanome Ravenna, in Piazza Garibaldi, attualmente sede del Consorzio di Bonifica Adige Po. A seguire, indicativamente alle 8.45, i partecipanti saliranno in bici e raggiungeranno per una visita guidata l’idrovora di Gavello Dragonzo e il ponte Foscari.

 

CONSORZO DI BONIFICA ALTA PIANURA VENETA
www.altapianuraveneta.eu

26 maggio, ore 9:00 – 12:00
A Sant’Agostino (Vicenza, via Ponte Quarelo); Graizzara (Merlara, Via Graizzara); Centrale di Ponte Astico (Sarcedo, strada Sarcedo-Breganze)
Impianti a porte aperte

In occasione della Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione 2018 il Consorzio Alta Pianura Veneta ha previsto l’apertura di tre tra i più interessanti impianti del territorio: l’Idrovora di Sant’Agostino, l’Idrovora Graizzara e la Centrale di Ponte Astico.

CONSORZIO DI BONIFICA BACCHIGLIONE
www.consorziobacchiglione.it

19 e 20 maggio
Codevigo (Pd), Santa Margherita
Apertura al pubblico dell’impianto idrovoro di Santa Margherita di Codevigo.

Nel primo weekend della settimana della Bonifica sarà possibile visitare la storica idrovora di Santa Margherita a Codevigo (Pd). Realizzata nel 1888 è tutt’oggi in funzione; all’occorrenza è in grado di sollevare fino a 13.500 litri d’acqua al secondo. Nel corso delle visite guidate saranno anche accesi gli storici motori diesel.

26 maggio
Codevigo (Pd), Santa Margherita
Chiusura del progetto didattico “AMA le acque del tuo Consorzio”

In occasione della Settimana della Bonifica si terrà presso l’idrovora di Santa Margherita di Codevigo la conclusione del progetto didattico “AMA le acque del tuo Consorzio” promosso dal Consorzio Bacchiglione in collaborazione con il Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua. Nel corso della giornata verranno presentati i lavori degli alunni che hanno partecipato al concorso e si terrà  inoltre una visita guidata all’Idrovora.

 

CONSORZIO DI BONIFICA BRENTA
www.consorziobrenta.it

Sabato 9 giugno 2018, ore 17.30
Rosà (Vi)
L’acqua e il deflusso ecologico

Al convegno, promosso dal Comune di Rosà, interverrà il direttore del Consorzio di Bonifica Brenta Umberto Niceforo.

Lunedì 11 giugno 2018
Presso la sede del Consorzio a Cittadella (Pd), Riva IV Novembre 15
La ricarica di falda attraverso le Aree Forestali d’Infiltrazione

Il convegno è organizzato dal Consorzio di bonifica Brenta insieme a “Veneto Agricoltura”. Tra i relatori anche il Direttore del Consorzio Umberto Niceforo con l’intervento dal titolo “Dieci anni di esperienze nel territorio del Consorzio Brenta”.

 

CONSORZIO DI BONIFICA DELTA DEL PO
www.bonificadeltadelpo.it

19, 20, 23, 24, 25, 26, 27 maggio
Taglio di Po (Ro)
Visita al Museo Regionale della Bonifica Ca’ Vendramin

Presso il museo è possibile visitare: Gli antichi macchinari costituiti da caldaie a vapore e da pompe centrifughe utilizzati a seguito della costruzione degli impianti agli inizi del 1900 per il prosciugamento del bacino dell’isola di Ariano; La vecchia officina a servizio degli impianti e delle macchine consorziali; L’archivio storico degli enti di bonifica che si sono succeduti nel territorio del delta del Po; Il centro studi destinato al “Laboratorio Internazionale Delta e lagune”.

 

 

 

 

CONSORZIO DI BONIFICA PIAVE
www.consorziopiave.it

21 maggio, ore 15.00
Nervesa della Battaglia (Tv), via Fra Giocondo
Inaugurazione Centrale Idroelettrica

Interverranno: Giuseppe Romano, Presidente del Consorzio di Bonifica Piave; Fabio Vettori, Sindaco di Nervesa della Battaglia; Giampaolo Bottacin, Assessore all’Ambiente e alla Protezione Civile del Veneto. Seguirà la visita all’impianto con la spiegazione dell’ing.  Paolo Battagion e dell’ing. Luigino Pretto del Consorzio

 

CONSORZIO DI BONIFICA VERONESE
portale.bonificaveronese.it

18 maggio, ore 9.30
Teatro Comunale Nogara, viale g. Gobbi, 16 – Nogara (Vr)
Convegno: Produzione di legno e miglioramenti ambientali con le Piantagioni Policicliche

L’evento rappresenta la conclusione del progetto Life + InBioWood che ha comportato la realizzazione nell’area delle Valli Grandi Veronesi in un’area di 25 ettari in pieno campo e 45 km di filari con innovative Piantagioni Policicliche Potenzialmente Permenenti (Piantagioni 3 P), creando di fatto vari assortimenti legnosi e ottenendo miglioramenti ambientali, in primis l’incremento delle biodiversità. Il convegno ripercorrerà i 5 anni di progetto, risultati, applicazioni e implicazioni.

 

CONSORZIO DI BONIFICA VENETO ORIENTALE
www.bonificavenetorientale.it

19 maggio, ore 11:00
Palazzo Consorzio a San Donà di Piave
Inaugurazione della mostra diffusa “L’Arte nel Territorio”

Le più belle idrovore del sandonatese ospitano le opere di scultori, pittori e fotografi.
Idrovora di Torre di Fine (Via Vallesina, 2 – Eraclea) “Bonifica Veneto Orientale: sguardi al paesaggio”, fotografie di FabrizioVendramin; Idrovora del Termine (Via Pollastrona, 7 – Caorle) “Illegno che parla ” sculture di Renato Striulie e “Lamusica nel cuore”, dipinti di Rosangela Bolognese; Idrovora di Sindacale (Via Canalon, 5 – Concordia Sagittaria), “Armonie parallele”,  sculture di Franco Cadamuro; Palazzo del Consorzio (Sottoportico Piazza Indipendenza e Infopoint) “Natura”, opere a intarsio ligneo di Anna Battaglia e “Onde”, dipinto di Piergiuseppe Cavalli; Palazzo del Consorzio (Sottoportico Piazza Indipendenza – Sala Mostre) “I Trentin. Una famiglia in esilio” a cura di Giovanni Sbordone.

FESTIVAL DELLA BONIFICA: A ROMA, IL 16 MARZO, LA CONFERENZA STAMPA NAZIONALE

Terrevolute, Festival della Bonifica, in programma San Donà di Piave (Ve) dal 24 al 27 maggio, sarà presentato alla stampa nazionale mercoledì 16 maggio alle 11.00 a Roma, presso la sede dell’Anbi (in via di Santa Teresa,23), contestualmente alla presentazione della Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione 2018.

Il Festival, organizzato da Anbi Veneto con i suoi 11 Consorzi di Bonifica e da Università di Padova, prevede una “quattro giorni” dedicata ai territori di bonifica con presenze internazionali, convegni scientifici, itinerari guidati, spettacoli (alcune “prime” assolute) con personaggi noti al grande pubblico tra i quali: Luca Mercalli, Banda Osiris, Patrizio Roversi, Antonio Pennacchi, Massimo Cirri, Mario Tozzi.

Interverranno:
FRANCESCO VINCENZI
Presidente ANBI

FILIPPO GALLINELLA
Parlamentare Movimento 5 stelle

ANTONIO PENNACCHI
Scrittore, autore del best seller “Canale Mussolini”

ANTONIO NICOLETTI
Legambiente – Responsabile Nazionale Aree Protette e Biodiversità

GIUSEPPE ROMANO
Presidente ANBI Veneto

ELISABETTA NOVELLO
Curatrice Scientifica Festival “Terrevolute”

Modera:
MASSIMO GARGANO
Direttore Generale ANBI

  • Contratto di Fiume Adige Po

CONTRATTO DI FIUME ADIGE PO: AL VIA I TAVOLI TEMATICI

Contratto di Fiume Adige Po: entra nel vivo la fase preparatoria con tre appuntamenti di confronto tra consorzi di bonifica, enti, associazioni e rappresentanti delle attività produttive. A Rovigo il 29 marzo, l’11 e il 18 aprile.

Al via i tavoli tematici per il Contratto di fiume fra l’Adige e il Po per i territori del Polesine compresi fra i fiumi Adige, Fissero Tartaro Canalbianco e Po. Il primo appuntamento, tenutosi giovedì 29 marzo presso palazzo Ferrara, sede del Consorzio di Bonifica Adige Po a Rovigo [foto], ha avuto come tema: “Difesa e adattamento: il rischio e la sicurezza idraulica in Polesine”. I prossimi si terranno, sempre presso il Consorzio, l’11 aprile (“Acqua e agricoltura”) e il 18 aprile (“Acqua e territorio: ambiente, paesaggio, turismo e cultura”).

“Gli incontri rientrano nella fase di preparazione dedicata all’attività di ascolto del territorio  – spiega una nota della segreteria tecnica del Contratto, composta da Giancarlo Mantovani (direttore dei Consorzi Adige Po e Delta del Po) e Laura Mosca (coordinatore tecnico-scientifico). – Gli argomenti proposti sono stati condivisi nell’ambito dell’assemblea plenaria in cui è stato deciso di dare l’avvio operativo al processo che porterà alla sottoscrizione del Contratto di Fiume Adige Po”.

Vai al sito web del Consorzio di Bonifica Adige Po

Vai al sito web del Consorzio di Bonifica Delta del Po

  • Festival della Bonifica

PRESENTATO TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA: APPUNTAMENTO A MAGGIO A SAN DONÀ DI PIAVE IN UN EVENTO FIRMATO ANBI VENETO E UNIVERSITÀ DI PADOVA

Dal 24 al 27 maggio San Donà di Piave, in provincia di Venezia, è centro del dibattito sul rapporto tra uomo e ambiente grazie a Terrevolute | Festival della Bonifica. Un evento firmato Anbi Veneto e Università di Padova supportato da Anbi Naz

ionale, associazioni agricole, Regione del Veneto. Con la collaborazione fondamentale di tutti i Consorzi di Bonifica del Veneto.

Quattro giorni di spettacoli, musica, mostre e convegni dedicati al rapporto tra uomo e territori di pianura. Anbi Veneto, l’associazione regionale dei Consorzi di Bonifica, e DiSSGeA, Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova, organizzano Terrevolute | Festival della Bonifica in programma dal 24 al 27 maggio 2018 a San Donà di Piave (Ve). La manifestazione è curata da Elisabetta Novello, prof.ssa di Storia economica presso l’Università di Padova, è sostenuta da Anbi Nazionale e si svolge in collaborazione con le associazioni di categoria del mondo agricolo – Coldiretti, Cia e Confagricoltura – e il Comune di San Donà di Piave.

Enti patrocinanti sono: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero dell’Ambiente, Regione del Veneto (che ha inserito il Festival tra i Grandi Eventi), Comune di San Donà di Piave e Università di Padova.

Terrevolute è un titolo con due interpretazioni ugualmente valide:  Terre volute perché desiderate, necessarie per soddisfare i bisogni di comunità in continua evoluzione, e Terre evolute, perché sviluppate, trasformate da esperienza, know how e innovazione tecnologica.

Il Festival è stato presentato questa mattina, Giornata Mondiale dell’Acqua delle Nazioni Unite, presso la sede del Consorzio Veneto Orientale a San Donà di Piave. Sono intervenuti: il vice presidente della Regione del Veneto Gianluca Forcolin, l’ass. regionale all’agricoltura Giuseppe Pan, il presidente di Anbi Veneto Giuseppe Romano, la curatrice dell’evento Elisabetta Novello, il sindaco di San Donà Andrea Cereser, il presidente del Consorzio Veneto Orientale Giorgio Piazza, il direttore di Anbi Veneto, Andrea Crestani, e il direttore del dipartimento di Agronomia dell’Università di Padova, Maurizio Borin. Moderatore il giornalista, esperto di tematiche agricole, Antonio Boschetti. Il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, impossibilitato a partecipare per un impegno pregresso, ha inviato una lettera di saluti. Tra gli oltre cento ospiti che hanno riempito completamente la sala (molti sono restati in piedi) – rappresentanti dei consorzi, del mondo dell’agricoltura, delle amministrazioni e della società civile – anche la presidente di Anci Veneto Maria Rosa Pavanello.

Il Festival vede la partecipazione attiva degli 11 consorzi di Bonifica del Veneto – Adige Euganeo, Adige Po, Acque Risorgive, Alta Pianura Veneta, Bacchiglione, Brenta, Delta del Po, L.E.B. (Lessinio Euganeo Berico), Piave, Veneto Orientale, Veronese – e rappresenta l’originale approccio del sistema della bonifica veneto alla “Settimana delle Bonifica” che l’Anbi nazionale da anni colloca a maggio. Sotto il marchio di Terrevolute saranno infatti riunite anche le singole iniziative che ciascun Consorzio veneto, in piena autonomia, organizzerà nella settimana tra il 20 e il 27 maggio nel rispettivo comprensorio; si sperimenterà così un modello di Festival diffuso su tutto il Veneto, che avrà come cuore San Donà di Piave.

La scelta della città non è casuale. San Donà di Piave, nel territorio del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, ha per il mondo della bonifica un valore simbolico importantissimo.

Qui, nel 1922, si tenne infatti il Primo Congresso Regionale per le Bonifiche Venete che vide la presenza di esperti e politici da tutta Italia e nel quale furono poste le basi per la moderna bonifica, definita “integrale” perché unisce azioni finalizzate alla sanificazione del territorio con strategie d’irrigazione. Con Terrevolute | Festival della Bonifica si avvia così un percorso di iniziative che porterà, nel 2022, alla grande celebrazione del centenario del Congresso.

IL FESTIVAL

Terrevolute | Festival della Bonifica tratterà tematiche legate al territorio e al paesaggio, al rapporto tra uomo e ambiente, alla storia e alle attività produttive a partire dall’agricoltura.  È un Festival che intende giocare anche con la metafora, con il concetto di “uscire dalla palude” che oltre al senso letterale assume valenze simbolica anche dal punto di vista personale, sociale, professionale. In una parola “umano”.

È un evento che rivolge al grande pubblico ma che include anche momenti di confronto per addetti ai lavori: professionisti, amministratori, rappresentanti del mondo accademico e imprenditoriale. Per questo il Festival prevede più articolazioni: spettacoli teatrali e musicali, convegni, animazioni di piazza, mostre e installazioni multimediali, eventi collaterali.

Patrizio Roversi, Antonio Pennacchi, Mario Tozzi, Massimo Cirri, Luca Mercalli e la Banda Osiris sono solo alcuni dei nomi che affollano il cartellone degli spettacoli rivolti al grande pubblico, tutti gratuiti previa registrazione al sito dell’evento www.festivalbonifica.it. Grande rilievo è dato inoltre ai simposi scientifici con esperti provenienti da tutta Italia, ma anche Spagna e Marocco. Si terranno nella sala Ronchi del Consorzio Veneto Orientale e sono così intitolati: Rigenerare la città (giovedì 24, mattina); Ripensare il territorio (giovedì 24, pomeriggio);  Cambiamenti climatici e sicurezza idraulica (venerdì 25, mattina); Cambiamenti climatici e gestione delle risorse idriche (venerdì 25, pomeriggio); Patrimonio culturale della bonifica: paesaggio e memoria (sabato 26, mattina).

Vi saranno anche iniziative dedicate alla scolaresche, con la lezione plenaria conclusiva del Progetto Scuola di Anbi Vento “Alla Scoperta del meraviglio Mondo dell’Acqua” che porterà a San Donà di Piave studenti da tutto il Veneto, e il progetto didattico del Consorzio Veneto Orientale “Bonifica in gioco”. Sono previste poi iniziative a favore di ordini professionali valevoli per il conseguimento di crediti formativi.

Ad arricchire la manifestazione saranno animazioni di piazza, mostre fotografiche, istallazioni multimediali, tour in bicicletta, iniziative gastronomiche e mercatini con prodotti agroalimentari del territorio (in collaborazione con le associazioni di categoria agricole).

DICHIARAZIONI

“I Consorzi di bonifica operano quotidianamente per la sicurezza idrogeologica, per garantire l’acqua alle colture e per preservare le biodiversità ma hanno anche un importante compito di sensibilizzazione della cittadinanza sulle tematiche inerenti a territorio e risorsa idrica – spiega Giuseppe Romano, presidente di Anbi Veneto -. Terrevolute | Festival della Bonifica  nasce con il coinvolgimento di tutti i consorzi, dell’Anbi nazionale, del mondo accademico, a partire dall’Università di Padova, delle Istituzioni, a partire dalla Regione del Veneto, e delle associazioni di categoria, in primis del mondo agricolo. La nostra intenzione è quella di fornire un contributo al dibattito generale relativo alla gestione dei territori in relazione alle sfide che si presentano davanti, a partire dagli effetti dei mutamenti climatici.”

Accanto ai due obiettivi fondamentali della formazione e della ricerca, l’Università persegue una terza missione, opera cioè per favorire l’applicazione diretta, la valorizzazione e l’impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della Società – sottolinea Elisabetta Novello, curatrice e responsabile scientifico  dell’evento –. In tale prospettiva, ogni Struttura all’interno dell’Ateneo si impegna per comunicare e divulgare la conoscenza attraverso una relazione diretta con il territorio e con tutti i suoi attori. È per tale ragione che il Dipartimento di Scienze  Storiche, Geografiche e dell’Antichità (DiSSGeA) dell’Università di Padova crede fortemente nella realizzazione di Terrevolute | Festival della Bonifica grazie anche al prezioso supporto del Centro Interdipartimentale di Ricerca “Centro di Idrologia Dino Tonini” a cui afferiscono i Dipartimenti di Ingegneria Civile, Edile, Ambientale (ICEA), di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) e di Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TESAF). Il Festival è un’iniziativa patrocinata dall’Ateneo di Padova impegnato a dialogare con la società, promuovere insieme ad essa un’economia e una cultura sostenibile.

Dobbiamo portare lustro al nostro splendido territorio veneto – ha affermato il vice presidente della regione del Veneto Gianluca Forcolin – è il modo migliore per rendere omaggio a chi ci ha preceduto e ha reso la nostra regione così bella.”

Gli fa eco l’assessore regionale all’agricoltura Giuseppe Pan: “Questa Regione è il frutto del duro lavoro di migliaia di persone, chi dall’estero, penso per esempio agli olandesi, viene a studiare la bonifica, rimane sbalordito dall’eccezionalità del nostro territorio.”

Rivolgo il mio personale plauso alle progettualità che hanno contribuito a rendere possibile questo appuntamento – ha scritto il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia in una lettera letta ai convenuti – . Il Festival non solo rappresenta un momento di riflessione sull’importanza della corretta gestione delle risorse idriche dei nostri territori, ma anche l’occasione per approfondire la conoscenza di un importante capitolo nella storia della nostra Regione. La bonifica di consistenti porzioni della pianura veneta costituisce una fondamentale pagina del nostro passato, scritta dallo sforzo di numerosi Veneti che, cent’anni fa, riuscirono a plasmare il paesaggio con fatica, sudore e dedizione, rendendo più salubre ed economicamente vantaggiosa una Terra, fino ad allora, improduttiva. Se oggi il Veneto può venir annoverato tra le prime regioni d’Italia per valore della filiera agricola – conclude il Presidente –, il merito è anche loro”.

 

Vai al sito di Terrevolute | Festival della Bonifica 

WORLD WATER DAY! CONTO ALLA ROVESCIA PER TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA

22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua. Quale data migliore per lanciare un festival dedicato alle terre di bonifica?

Al via il conto alla rovescia, oggi 22 marzo UN – World Water Day, di Terrevolute | Festival della Bonifica. L’evento, organizzato da Anbi Veneto e  Università di Padova, in collaborazione con le associazioni agricole – Coldiretti, Cia, Confagricoltura – e il Comune di San Donà di Piave, si terrà proprio a San Donà di Piave (Ve) dal 24 al 27 maggio 2018.

👉 VISITA IL SITO DI TERREVOLUTE | FESTIVAL DELLA BONIFICA

Terrevolute | Festival della Bonifica tratterà tematiche legate al territorio e al paesaggio, al rapporto tra uomo e ambiente, alla storia e alle attività produttive a partire dall’agricoltura.

La manifestazione si rivolge al grande pubblico ma che include anche momenti di confronto per rappresentanti del mondo accademico e imprenditoriale, amministratori pubblici. Per questo il Festival prevede più articolazioni: spettacoli teatrali e musicali, convegni, animazioni di piazza, mostre e installazioni multimediali, eventi collaterali.

Partecipare alle iniziative è gratuito previa registrazione a www.festivalbonifica.it

L’idea che sta alla base di Terrevolute | Festival della Bonifica è costituita dal fatto che i territori di pianura sono stati resi abitabili e prosperi grazie a un plurisecolare lavoro di rimodellamento dell’ambiente che ha permesso alle acque di defluire verso il mare, trasformando malsane paludi invase da zanzare malariche in territori salubri e coltivabili.

La bonifica rispettosa dell’ambiente è stata, è e continuerà ad essere presupposto fondamentale per la sicurezza e il benessere dei territori e di chi li popola.

Ma Terrevolute | Festival della Bonifica intende anche giocare anche con la metafora: con il concetto di “uscire dalla palude” che oltre al senso letterale assume valenze simbolica anche dal punto di vista personale, sociale, professionale. In una parola “umano”.

 

Il mio personale plauso va alle progettualità che hanno contribuito a rendere possibile questo appuntamento. Il Festival non solo rappresenta un momento di riflessione sull’importanza della corretta gestione delle risorse idriche dei nostri territori, ma anche l’occasione per approfondire la conoscenza di un importante capitolo nella storia della nostra Regione“.
Luca Zaia, Presidente della Regione del Veneto

 

 

“Terrevolute | Festival della Bonifica nasce dalla volontà di fornire un contributo al dibattito generale relativo alla gestione dei territori in relazione alle sfide che si presentano davanti, a partire dagli effetti dei mutamenti climatici”.
Giuseppe Romano, Presidente di Anbi Veneto

 

 

“Il Festival è del tutto coerente con la cosiddetta terza missione dell’Università favorire l’applicazione diretta, la valorizzazione e l’impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della Società”.
Elisabetta Novello, Docente dell’Università di Padova, Curatrice di Terrevolute | Festival della Bonifica.

 

 

CON IL PATROCINIO DI: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Ministero dell’Ambiente, Regione del Veneto (che ha inserito il Festival tra i Grandi Eventi), Comune di San Donà di Piave e Università di Padova.

 

TERREVOLUTE. ZAIA: OCCASIONE DI RIFLESSIONE SULLA GESTIONE DELL’ACQUA; PAN: IMPEGNO DELLA REGIONE PER UN’AGRICOLTURA DI QUALITA’

Sarà presentato domani, giovedì 22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua per le Nazioni Unite, Terrevolute | Festival della Bonifica, evento organizzato da Anbi Veneto e Università di Padova. Il Festival, organizzato con la collaborazione di Coldiretti, Cia e Confagricoltura, nonché del Comune di San Donà di Piave (Ve) si terrà proprio a San Donà di Piave dal 24 al 27 maggio p.v.

Il programma e le ragioni che sottendono il Festival saranno spiegate ad una platea di oltre 100 ospiti – rappresentanti di aziende, Istituzioni, mondo accademico, società civile e associazioni di categoria, in primis agricole – dalla curatrice dell’evento Elisabetta Novello, docente dell’Università di Padova, e Andrea Crestani, direttore di Anbi Veneto.

Interverranno inoltre, per i saluti istituzionali: Gianluca Forcolin, Vice Presidente della Regione del Veneto; Giuseppe Pan, Assessore all’Agricoltura della Regione del Veneto; Giuseppe Romano, Presidente di ANBI Veneto; Giovanni Luigi Baldo, Direttore DiSSGeA Università di Padova; Giorgio Piazza, Presidente del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, che ospita l’evento; Andrea Cereser, Sindaco di San Donà di Piave.

Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, impossibilitato a partecipare per impegni pregressi ha inviato un messaggio agli organizzatori: “Rivolgo il mio personale plauso alle progettualità che hanno contribuito a rendere possibile questo appuntamento – ha scritto – . Il Festival non solo rappresenta un momento di riflessione sull’importanza della corretta gestione delle risorse idriche dei nostri territori, ma anche l’occasione per approfondire la conoscenza di un importante capitolo nella storia della nostra Regione. La bonifica di consistenti porzioni della pianura veneta costituisce una fondamentale pagina del nostro passato, scritta dallo sforzo di numerosi Veneti che, cent’anni fa, riuscirono a plasmare il paesaggio con fatica, sudore e dedizione, rendendo più salubre ed economicamente vantaggiosa una Terra, fino ad allora, improduttiva. Se oggi il Veneto può venir annoverato tra le prime regioni d’Italia per valore della filiera agricola – conclude il Presidente –, il merito è anche loro“.

Questa mattina, alla vigilia della Presentazione, l’assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Pan ha inviato una nota alla stampa: “Ho scelto di essere a San Donà, che ospitò il primo congresso regionale delle bonifiche venete nel lontano 1922 e ora torma al centro della riflessione nazionale di maggio in tema di bonifica e di rapporto tra uomo e ambiente– ha dichiarato l’assessore – per testimoniare l’impegno della Regione per una agricoltura di qualità, che sia fattore di equilibrio territoriale e di corretta gestione delle risorse naturali, a cominciare dal cosiddetto ‘oro blu’. Nella programmazione dell’attuale Piano di sviluppo rurale del Veneto ci sono 25 milioni di euro per sostenere le imprese che investono nell’efficientamento idrico, nelle barriere verdi e nella salvaguardia delle falde. L’acqua oggi è bene sempre più prezioso per le attività umane – aggiunge Pan – e in particolare per l’agricoltura, come dimostrano le recenti stagioni di siccità e le emergenze create da inquinamenti incontrollati, come i Pfas. Gli agricoltori sono i primi consumatori delle risorse idriche, perché sono a capo della filiera alimentare. E sono anche le prime ‘sentinelle’ dell’ambiente, per evitare sfruttamento, dispersione e deterioramento delle falde e delle acque di superficie. Se in passato le opere di bonifica hanno strappato le terre all’acqua consegnandole all’agricoltura, oggi c’è sempre bisogno di una agricoltura ‘intelligente’ e responsabile che investa sul risparmio idrico e  restituisca acqua alla Terra e ai suoi abitanti”.

Ad aprire la presentazione di Terrevolute  | Festival della Bonifica sarà la proiezione del video “Cattedrali dell’Acqua” prodotto dall’Associazione Triveneta dei Dirigenti di Bonifica in collaborazione con le Anbi di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.

Presenta e Modera Antonio Boschetti, direttore de L’Informatore Agrario.

  • Terrevolute

TERREVOLUTE, FESTIVAL DELLA BONIFICA. GIOVEDI’ 22 LA PRESENTAZIONE A SAN DONA’ DI PIAVE

Terrevolute, Festival della Bonifica: dal 24 al 27 maggio San Donà di Piave (Ve) ospita spettacoli, mostre, convegni e animazioni dedicate al rapporto tra uomo-ambiente. La manifestazione, prima e unica in Italia, sarà presentata giovedì 22 marzo a San Donà di Piave, presso la sede del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale (P.zza Indipenza 25)

Anbi Veneto, l’associazione dei Consorzi di Bonifica, e Università di Padova, Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità (DiSSGeA) presentano giovedì 22 marzo, alle 10.30 presso la sala Ronchi del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale a San Donà di Piave (P.zza Indipendenza 25) Terrevolute | Festival della Bonifica.

Per quattro giorni, dal 24 al 27 maggio p.v. a San Donà di Piave si parlerà di sviluppo dei territori, rapporto uomo-ambiente, agricoltura e alimentazione, storia e cultura partendo dall’assunto che le aree di pianura sono state rese abitabili grazie a plurisecolari lavori di bonifica e che l’attenta gestione del territorio, a partire della risorsa idrica, è garanzia futura di sicurezza e qualità della vita.

L’articolato programma di spettacoli, convegni e mostre è rivolto a tutti i cittadini che potranno partecipare agli incontri gratuitamente previa registrazione su www.festivalbonifica.it

L’iniziativa, curata da Elisabetta Novello, docente DiSSGeA, è realizzata in collaborazione con tutti i consorzi di Bonifica del Veneto: Adige Euganeo, Adige Po, Acque Risorgive, Alta Pianura Veneta, Bacchiglione, Brenta, Delta del Po, L.E.B. (Lessinio Euganeo Berico), Piave, Veneto Orientale, Veronese.

Enti patrocinanti: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Ministero dell’Ambiente; Regione del Veneto; Comune di San Donà di Piave e Università di Padova.

 

PROGRAMMA DELLA PRESENTAZIONE
Giovedì 22 marzo 2018
Consorzio di Bonifica Veneto Orientale (San Donà di Piave – Ve, Piazza Indipendenza 25)
Sala Ronchi

Presenta e modera Antonio Boschetti, direttore de l’Informatore Agrario

Ore 10:30   
Registrazione ospiti e welcome coffee                                              

Ore 11:00   
Proiezione del video
Cattedrali dell’Acqua” prodotto dall’Associazione Triveneta dei Dirigenti di Bonifica in collaborazione con le Anbi di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige

Ore 11:30   
Saluti istituzionali         

  • Giorgio Piazza, Presidente del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale
  • Andrea Cereser, Sindaco di San Donà di Piave
  • Giovanni Luigi Baldo, Direttore DiSSGeA Università di Padova
  • Giuseppe Romano, Presidente di ANBI Veneto
  • Gianluca Forcolin, Vice Presidente della Regione del Veneto
  • Giuseppe Pan, Assessore all’Agricoltura della Regione del Veneto

Ore 12:00    
Presentazione di Terrevolute | Festival della Bonifica

  • Andrea Crestani, direttore di ANBI Veneto
  • Elisabetta Novello, Curatore di Terrevolute | Festival della Bonifica

 

Visita il sito di Terrevolute | Festival della Bonifica www.festivalbonifica.it

DEFLUSSO ECOLOGICO: AL VIA LA SPERIMENTAZIONE SULLE DERIVAZIONI DEL PIAVE

Deflusso ecologico: quali ripercussioni avrà sui territori di pianura? Il Consorzio di Bonifica Piave avvia in questi giorni un’importante sperimentazione che coinvolgerà gran parte della pianura Trevigiana e Veneziana. Ma i risultati avranno una valenza molto più ampia.

Il 18 marzo il Consorzio di Bonifica Piave chiuderà le derivazioni del fiume Piave per una decina di giorni, fino al 28, azzerando la portata d’acqua dei canali che solcano le campagne di gran parte delle province di Treviso e Venezia. Tale iniziativa rappresenta una sperimentazione degli effetti del Deflusso Ecologico (DE) previsto nella Direttiva Acque (2000/60/CE) dell’Unione Europea ed è stata pertanto concordata con Regione del Veneto, Autorità di Distretto, Arpav, Genio Civile, Ente Parco Sile, Enel. Gli effetti saranno peraltro riscontrabili nel comprensorio del Consorzio Acque Risorgive.

L’obiettivo è quello di valutare con misure e analisi scientifiche l’impatto delle derivazioni (i canali artificiali che prelevano l’acqua dal Piave e la trasportano capillarmente nel territorio) sulla rete naturale di pianura, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, al fine supportare adeguatamente gli enti istituzionali preposti (Autorità di Distretto Alpi Orientali, Regione del Veneto) nelle decisioni legate all’applicazione della normativa europea. La scelta temporale è motivata  dal fatto che in questo periodo i corsi d’acqua artificiali, pur mantenendo il loro imprescindibile apporto nella vivificazione del territorio, non hanno finalità irrigue. La Direttiva Acque prevede la progressiva riduzione dei prelievi dai fiumi affinché entro il 2022 venga rispettato il cosiddetto Deflusso Ecologico, ovvero la soglia minima di portata d’acqua in grado di preservare animali e piante che li abitano. Tale Deflusso Ecologico è però calcolato sulla base di criteri generali che non tengono in considerazione i casi specifici di ciascun fiume.

La sperimentazione servirà dunque a dimostrare che ottemperando alla direttiva e ostruendo di conseguenza le reti artificiali derivate, vi saranno ripercussioni gravose nel paesaggio, nella attività economiche (in primis nell’agricoltura) e nella quotidianità dei cittadini con disagi, per esempio, ai sistemi fognari. “Abbiamo 4 anni per sperimentare e mettere a regime la soluzione migliore – spiega Giuseppe Romano, presidente del Consorzio di Bonifica Piave -. Vogliamo provare a farlo con l’aiuto e la collaborazione di tutti gli attori coinvolti”.

I Consorzi Piave e Acque Risorgive hanno predisposto sezioni, rispettivamente nel sito http://consorziopiavelab.it e nell’app, attraverso le quali i cittadini potranno inviare segnalazioni su particolari problematiche quali cattivi odori o stress per la fauna ittica.

 

  • Gli Agricoltori Veneti

PIANO IRRIGUO REGIONALE: “GLI AGRICOLTORI VENETI” INTERVISTA L’ASSESSORE PAN E IL PRESIDENTE DI ANBI VENETO ROMANO

Doppia intervista su “Gli Agricoltori Veneti”, bimestrale di Confagricoltura Veneto, all’assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Pan e al presidente di Anbi Veneto, Giuseppe Romano. Si parla di Piano Irriguo Regionale e gestione della risorsa idrica.

Il bimestrale Gli Agricoltori Veneti dedica nel numero di marzo-aprile ampio spazio al tema del Piano Irriguo Regionale, previsto nella Legge di Stabilità 2018 nella quale la Regione del Veneto ha recepito le richieste di un approccio strutturato al tema della siccità giunte da Anbi Veneto, Consorzi di Bonifica e più in generale da tutti gli operatori del comparto agricolo.
A parlarne sul periodico di Confagricoltura Veneto, in due interviste separate ma affiancate, sono l’assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Pan e il presidente di Anbi Veneto Giuseppe Romano.

 

Un tema di grande attualità

Il 2017 secondo il CNR è stato l’anno più arido degli ultimi due secoli e nonostante questo inizio 2018 si presenti ricco dal punto di vista delle precipitazioni, surriscaldamento globale e siccità rappresentano tendenze che non possono essere più affrontate come emergenze. Su questo assunto si basa il Piano Irriguo Regionale che nelle parole dell’assessore Pan, a colloquio con il direttore del periodico Edoardo Comiotto, vede “nel milione di euro che è stato collocato nel Bilancio 2018 per la realizzazione di interventi irrigui un primo importante starter per avviare un’attività di sviluppo dell’irrigazione che si protrarrà negli anni sulla base di binari chiaramente individuati e condivisi.” Nell’ideale confronto con il presidente di Anbi Veneto Romano è proprio la continuità l’aspetto più importante della misura messa in atto dalla Regione. “Le risorse messe in campo dalla Regione permetteranno ai Consorzi di pianificare le loro azioni – spiega Romano sempre a Comiotto –, questo per noi è molto importante perché finalmente si comincia ad affrontare il tema della siccità in maniera strutturata”.

Risorse, criteri, azioni.

Le risorse regionali – tre milioni nel triennio 2018-2020 – vanno dunque a sommarsi ad investimento statali rivolti alla “grande progettualità”: opere onerose che rientreranno nel Piano Irriguo Nazionale e nel Piano invasi.
“Per quanto riguarda il Piano Irriguo Nazionale, il Veneto contempla progetti esecutivi per 147 milioni di euro – spiega Romano -, mentre per il Piano Invasi, tra bacini di accumulo e riconversioni irrigue, i progetti dei nostri Consorzi ammontano a 600 milioni di euro.” Cifre da capogiro se si pensa le risorse che lo Stato mette a disposizione per tutto il territorio nazionale si aggirano sui 650 milioni, ovvero 100 milioni in meno di quanto necessiterebbe da solo il Veneto, ma anche in questo caso il segnale è chiaro: qualcosa si muove. E se la “grande progettualità” è di competenza statale, a livello regionale, nella proposta di Anbi Veneto alla Regione, dovrebbe essere la manutenzione delle infrastrutture irrigue, di taglio incluso nei 500mila euro, a beneficiare del Piano regionale. “Parliamo dell’ampliamenti delle reti d’irrigazione già esistenti – elenca Romano su “Gli Agricoltori Veneti” -, della sistemazione di manufatti di derivazione, di sostegni, canalette, bacini di accumulo, sistemi di telecontrollo, potenziamento di pompe e opere di contrasto del cuneo salino”.

Un ruolo importante dovrebbe averlo il Consorzio di bonifica di secondo grado L.E.B. che gestisce il canale Lessioni-Euganeo-Berico, la più importante infrastruttura irrigua del Veneto che, tra l’altro, ha da poco nominato il nuovo presidente, Moreno Cavazza. “Le linee strategiche del nuovo Piano sicuramente prevedranno la valorizzazione delle opere del Consorzio L.E.B. – ha affermato Pan citando anche tra gli oggetti del Piano “l’agricoltura di precisione e quella nelle aree collinari”. “Particolare attenzione verrà riservata allo sviluppo del “consiglio irriguo” e si individueranno interventi di carattere sperimentale”, ha inoltre evidenziato l’assessore.

 

LEGGI L’INTERVISTA AL PRESIDENTE DI ANBI VENETO ROMANO SUL NUMERO DI MARZO-APRILE 2018 DE “GLI AGRICOLTORI VENETI”

LEGGI L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE REGIONALE ALL’AGRICOLTURA GIUSEPPE PAN SUL NUMERO DI MARZO-APRILE 2018 DE “GLI AGRICOLTORI VENETI”

VAI ALLA PAGINA WEB DEGLI AGRICOLTORI VENETI

  • Moreno Cavazza

MORENO CAVAZZA NUOVO PRESIDENTE DEL CONSORZIO L.E.B.

Moreno Cavazza è il nuovo presidente del Consorzio di Bonifica di 2° grado L.E.B. che gestisce il canale irriguo Lessionio-Euganeo-Berico.

Imprenditore Agricolo, classe 1971, Moreno Cavazza ricopre attualmente anche l’incarico di vice Presidente del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta dopo esserne stato per cinque anni, dal 2010 al 2015, membro dell’Assemblea. E’ inoltre Vice presidente della Sezione di Coldiretti di Albaredo d’Adige (Vr) e componente CDA CODIVE.

“Rivolgo un sentito ringraziamento all’Assemblea per la fiducia accordata e desidero assicurare a tutti i consiglieri il massimo impegno a servizio dei consorziati e delle istituzioni del territorio – ha affermato. – Esprimo altresì l’intendimento di riavviare sin da subito un dialogo costruttivo con i Presidenti dei Consorzi elementari per condividere, nel rispetto della reciproca autonomia, le scelte strategiche dell’Ente e raccogliere, con senso di responsabilità, le sfide future.”

Efficientamento della distribuzione della risorsa idrica, consolidamento della azioni di tutela dell’ambiente e del territorio e sviluppo delle attività consortili attraverso l’ottimizzazione delle risorse di bilancio rappresentano i grandi temi che Moreno Cavazza dovrà affrontare come presidente del L.E.B.

Maggiori informazioni sul Consorzio di Bonifica di II° Grado LEB qui

Visita il sito del Consorzio  www.consorzioleb.it

Facebook

YouTube