I CONSORZI POLESANI CELEBRANO SAN BENEDETTO

Giornata di festa al Museo regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin per la celebrazione di San Benedetto, patrono dei Consorzi di bonifica e d’Europa.”Dopo 53 anni, insieme al presidente del Consorzio di bonifica Adige Po Mauro Visentin – ha esordito il presidente del Consorzio di bonifica Delta del Po Adriano Tugnolo – abbiamo deciso di cambiare la tradizione e di portare questa festa sui luoghi di bonifica e di lavoro”.

E infatti proprio nella storica sala caldaie ha avuto inizio la messa, concelebrata dai parroci di Porto Tolle don Fabrizio e don Iacopo e presieduta dal vescovo monsignor Adriano Tessarollo. Presenti, oltre ai sopraccitati presidenti, il vicepresidente del Consorzio di bonifica Delta del Po Paolo Astolfi, il direttore Giancarlo Mantovani, il direttore della Fondazione Ca’ Vendramin Lino Tosini, i sindaci di Taglio di Po Francesco Siviero, di Porto Tolle Claudio Bellan, l’assessore di Rosolina Stefano Gazzola, il presidente dell’Anbi Veneto Giuseppe Romano, il direttore Andrea Crestani, il presidente provinciale di Confagricoltura Stefano Casalini e il direttore Massimo Chiarelli, il presidente di Coldiretti Mauro Giuriolo, il vicepresidente di Cia Doriano Bertaggia, le forze dell’ordine, dipendenti e amministratori di entrambi i consorzi.

Indagine: Che percezione hai del rischio alluvioni?

Quanto si sente preparato e sicuro sulle azioni da intraprendere in caso di un evento alluvionale? Quali azioni sosterrebbe nel prossimo futuro o ha già intrapreso per proteggersi da eventi alluvionali? 

Questi sono solo alcuni quesiti dell’indagine che il gruppo di ricerca del Dipartimento “Territorio e Sistemi Agro-Forestali” dell’Università degli Studi di Padova coordinato dal Professor Paolo Tarolli sta conducendo per conoscere le opinioni e i comportamenti delle persone residenti in Veneto riguardo eventi alluvionali.
Questo questionario è stato redatto esclusivamente per finalità di ricerca scientifica. Non ha alcuna finalità collegata alla valutazione, di qualsiasi tipo, delle persone o alla commercializzazione di prodotti finanziari. I risultati saranno elaborati in forma anonima e nel rispetto del nuovo “Codice in materia di protezione dei dati personali” (D. Lgs. 196/03). Tutte le informazioni individuali saranno trattate in maniera aggregata, in modo tale da non essere in alcun modo riconducibili alla persona che ha compilato il questionario.

Qui il questionario: http://intra.tesaf.unipd.it/cms/questionario/

 

  • Permalink Gallery

    Contratto di fiume Adige Euganeo | Sicurezza idraulica, Pfas e subsidenza

Contratto di fiume Adige Euganeo | Sicurezza idraulica, Pfas e subsidenza

Sicurezza idraulica, Pfas e subsidenza sono le tre tematiche che verranno affrontate stasera ad Agna nell’ambito dell’ultimo tavolo itinerante del Contratto di Fiume Adige Euganeo.

L’incontro si svolgerà alle ore 21 presso la sala consiliare del Comune ed è rivolto a tutti i cittadini. Tra i relatori saranno presenti il Sindaco di Agna Gianluca Piva, il Presidente del Consorzio di bonifica Adige Euganeo Michele Zanato, il Dirigente del Consorzio Giuseppe Gasparetto Stori, la coordinatrice Laura Mosca e la facilitatrice Anna Agostini.

L’area della bassa padovana oltre a temere le rotte fluviali a nord del Bacchiglione, capaci nel 2010 di generare copiosi danni alle zone di Roncajette, Ponte San Nicolò e Bovolenta, è oggi grande oggetto di attenzione da parte delle istituzioni per la questione dell’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche.

Il fenomeno dei Pfas è in continua fase di monitoraggio, in quanto la bassa padovana fruisce delle acque irrigue del Fratta-Frassine e Gorzone. Il Consorzio comunicherà le ultime novità in merito.

Si parlerà poi del fenomeno della subsidenza delle torbe. Ad oggi circa 20.000 ettari del comprensorio consortile padovano (ex paludi prosciugate tra il 1850 ed il 1935) è costituito da torbe superficiali che si dissolvono naturalmente nell’aria, con un abbassamento medio di 2,3 centimetri ogni anno.

Dall’inizio della fase di prosciugamento ad oggi, i suoli sono evaporati sotto forma di anidride carbonica di oltre 3 metri, con il piano campagna sprofondato fino a 4 metri sotto il livello del mare.

Tutto questo ha creato gravissimi problemi all’attività di allontanamento delle acque superficiali  e ha viceversa favorito l’ingresso dell’acqua salata del mare nelle falde delle zone litoranee, con valori fino ai 20 centimetri.

 

martedì 21 marzo, 2017|Notizie

21 Marzo 2017 – 54a Festa San Benedetto

Il territorio della Provincia di Rovigo, racchiuso tra i fiumi Po ed Adige, solcato da una fittissima rete di canali, è l’espressione più gloriosa della preziosa opera di bonifica, un’attività millenaria necessaria per la conquista e la conservazione dell’ambiente, attuata con la sempre rinnovata sistemazione idraulica e la quotidiana, vigile regimazione delle acque per assicurare la coltivazione dei terreni e l’insediamento operoso delle popolazioni.

Da 54 anni, per una consuetudine ormai cara e consolidata, i Consorzi di Bonifica Polesani si ritrovano il 21 marzo, giorno in cui celebrano e festeggiano il loro Santo Patrono, San Benedetto da Norcia, dal quale traggono ancora ispirazione al loro operare quotidiano.

Nell’occasione gli uffici rimarranno chiusi tutto il giorno.

lunedì 20 marzo, 2017|Notizie
  • Permalink Gallery

    I LAVORI DEL CONSORZIO DI BONIFICA A MIRA: INCONTRO PUBBLICO

I LAVORI DEL CONSORZIO DI BONIFICA A MIRA: INCONTRO PUBBLICO

Giovedì 23 marzo presso il centro civico il presidente Cazzaro e il direttore Bendoricchio incontreranno la cittadinanza per illustrare i lavori del Consorzio

I lavori nella zona dell’Idrovia e al parco Giare saranno oggetto di un incontro pubblico promosso dal Consorzio di bonifica Acque Risorgive con i cittadini del comune di Mira.

L’invito è per giovedì 23 marzo, alle ore 20.30, presso il centro civico di piazza Vecchia, in via Porto Menai. Dopo il saluto dell’assessore ai lavori pubblici, Luciano Claut, prenderanno la parola il presidente Francesco Cazzaro e il direttore Carlo Bendoricchio che illustreranno funzioni e compiti del consorzio di bonifica, gli interventi di manutenzione eseguiti sul territorio comunale di Mira, con particolare rilievo ai lavori nella zona dell’idrovora e al parco Giare.

 

Enrico Scotton

Acque Risorgive

CONSORZIO LEB | Parte la stagione irrigua 2017

 

Il Consorzio Leb apre la stagione irrigua «Servono però manutenzioni»

Il Consorzio ha alzato le paratie che consentono di irrigare 83mila ettari di campagna con l’acqua dell’Adige

L’ente presieduto da Zampicinini reclama però l’aumento di portata da 26,5 a 45 metri cubi al secondo e fondi per rinforzare le sponde

Arriva l’acqua del Leb nei campi veronesi, vicentini e padovani ma non spegne il fuoco delle polemiche sulla penuria di fondi per le manutenzioni e sulla mancata concessione di un aumento di portata del canale irriguo più importante del Veneto centrale. Ieri mattina, con una cerimonia nella sede del Consorzio Leb (Lessinio-Euganeo-Berico), alla presenza del presidente Luciano Zampicinini e dei parroci fra Paolo Costa e don Stefano Piccolo, sono state aperte le paratie che consentono all’acqua dell’Adige, prelevata tramite il canale ex Sava, di irrigare terreni agricoli per una superficie complessiva di quasi 83mila ettari, fino ai confini con il Veneziano.

giovedì 16 marzo, 2017|Irrigazione, Notizie
  • Permalink Gallery

    ANBI VENETO CHIEDE UN TAVOLO REGIONALE PER LA GESTIONE DELLA CRISI IDRICA

ANBI VENETO CHIEDE UN TAVOLO REGIONALE PER LA GESTIONE DELLA CRISI IDRICA

“Siamo in crisi idrica. Chiediamo alla Regione del Veneto che venga convocato un tavolo di concertazione per la gestione dell’emergenza, che ormai ogni anno crea danni ingentissimi al mondo dell’agricoltura e al paesaggio.”

La richiesta parte da Giuseppe Romano, Presidente di Anbi Veneto, a margine degli Osservatori per le crisi idriche che si sono tenuti in questi giorni presso le Autorità di Distretto “Padano” ed “Alpi Orientali”.

Gli Osservatori sono cabine di regia, che analizzano i dati tecnici per fornire indicazioni utili alla Regione del Veneto al fine di prendere provvedimenti.

giovedì 16 marzo, 2017|Irrigazione, Notizie

Irrigazioni al via senza riserve d’acqua

A un mese dall’avvio delle irrigazioni, la situazione per la disponibilità dell’acqua nel Veneto si presenta difficile. Giuseppe Romano è presidente dell’Anbi Veneto, presidente del Consorzio di bonifica Piave e imprenditore agricolo.

Come vede questa situazione?

«Il problema non si nota ora, ma le temperature si stanno alzando, presto comincerà a esserci bisogno di irrigazione per l’agricoltura che finora non ha
utilizzato nemmeno un litro d’acqua per le proprie attività e la prospettiva non è delle migliori. Speriamo che possa esserci una primavera e un’estate sopra la media per le piovosità altrimenti avremmo una grandissima difficoltà a garantire l’irrigazione».
I bacini montani sono una riserva sufficiente?
«I bacini montani hanno acqua sufficiente a garantire l’irrigazione agricola per 35, 40 giorni. Normalmente è previsto che lo scioglimento delle nevi li
riempia di nuovo man mano che si svuotano,mase in montagna non c’è riserva nevosa e i laghi sono al 60, 65%, non si può andare avanti a lungo».
Sarà di nuovo emergenza siccità?
«Più che un’emergenza, la siccità è una costante. Abbiamo avuto problemi di siccità nel 2003 – 2005 – 2009 – 2015 – 2016. Qui c’è una forte miopia da parte del sistema politico che sta facendo pochissimo per infrastrutturare i sistemi irrigui, per ammodernarli in modo da utilizzare meglio le scarse risorse idriche e poter avere con la stessa acqua maggiore capacità di irrigazione».
Quanto servirebbe per ammodernare il sistema irriguo veneto?
«Sono presidente del consorzio Piave: a noi servirebbero 350 milioni di euro. La beffa è che l’ultimo piano irriguo nazionale stanzia per 7 anni (2014 – 2021) 280 milioni di euro per tutta l’Italia. Sono fondi comunitari co-finanziati tra Stato e Regioni, ma sono assolutamente insufficienti, non siamo neppure nell’ordine di grandezza della necessità dei dieci Consorzi di bonifica del Veneto».
E a livello veneto quale sarebbe la necessità?
«Il prodotto interno lordo dell’agricoltura nel Veneto è di 5 miliardi e 500 milioni. Questo è il dato da cui bisogna partire in termini di ricchezza. Abbiamo progetti cantierabili per l’irrigazione per oltre un miliardo, per il sistema complessivamente potrebbero servire 3,5 miliardi. Può sembra una cifra alta, ma bisogna considerare qual è il Pil dell’agricoltura in questa Regione e quanti sono i posti di lavoro coinvolti. La siccità è destinata ad essere una costante, non possiamo continuare a pregare e sperare senza fare nulla di concreto».
Com’è organizzata l’irrigazione in questomomento?
«Abbiamo 600 mila ettari di irrigazione strutturati, di cui 50 mila con l’irrigazione goccia a goccia che è quella che dà risultati migliori con un consumo
d’acqua molto inferiore. Bisognerebbe allargare questo tipo di irrigazione e quella a pioggia. Abbiamo poi altri 200 mila ettari di irrigazione “di soccorso” che si fa a un terreno quando si verificano condizioni non previste tali da pregiudicare la resa della coltura in atto».

 

NMT

mercoledì 8 marzo, 2017|Irrigazione, Notizie
  • Permalink Gallery

    Villafranca: il Consorzio di Bonifica Veronese prosegue con le manutenzioni sulla rete irrigua

Villafranca: il Consorzio di Bonifica Veronese prosegue con le manutenzioni sulla rete irrigua

Arriva marzo, si avvicina a grandi passi l’apertura della prossima stagione irrigua, e proseguono sull’intero comprensorio consortile le attività di manutenzione degli impianti e delle reti di distribuzione dell’acqua.

Nel Comune di Villafranca si sono succeduti negli scorsi giorni alcuni interventi di rilievo.

In via Cefalonia, lungo il Canale Raccoglitore Secondario Feriadon tecnici e mezzi del Consorzio di Bonifica Veronese hanno provveduto a sostituire 140 metri di tubazione interrata del diametro 100 con tubi in cemento armato del diametro di 140 centimetri. Scopo dell’intervento è stato quello di aumentare la capacita di scarico del canale.

Sempre a Villafranca, lungo il Canale Terziario in località Gallinelle il Consorzio ha sostituito settanta metri di canale in terra, ormai inadeguato, posando tubazioni in cemento armato del diametro di 70 centimetri e della lunghezza di 3.60 metri.

In località Prabiano tecnici e mezzi del Consorzio hanno poi sostituito settanta metri di tubazione interrata del Canale Terziario 574/s, sostituendola con tubazioni di cemento armato anche qui del diametro di 70 centimetri e della lunghezza di 3.60 metri.

lunedì 6 marzo, 2017|Irrigazione, Notizie

PIANO IRRIGUO NAZIONALE: VIA ALLA FASE OPERATIVA

Emanato il bando ministeriale per l’attribuzione dei 300 milioni di euro del nuovo Piano Irriguo Nazionale, è terminato, con l’ultima tappa a Roma, il partecipato “tour delle regioni”, che ha consentito al Mi.P.A.A.F. (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali) con ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue), C.R.E.A. (Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria) e S.I.N. (Sistema Informativo Nazionale per lo sviluppo dell’agricoltura) di incontrare tutti i Consorzi di bonifica interessati ai benefici del P.N.S.R. (Piano Nazionale Sviluppo Rurale) sulle infrastrutture irrigue.

Si è trattato di un importante lavoro di confronto e trasparenza sui termini del bando e sulle relative condizioni di ammissibilità; a partire dall’ottimizzazione d’uso della risorsa idrica, si tratta, infatti, di una grande opportunità per il territorio e per l’agricoltura del “made in Italy”, per il reddito delle imprese e per l’occupazione agricoli, per la sicurezza dei consumatori.

giovedì 2 marzo, 2017|Irrigazione, Notizie