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28/6 Siccità e infrastrutture irrigue, paradosso Italia

Un paradosso italiano: l’agricoltura veneta traina l’economia italiana ma non si investe in infrastrutture e bacini irrigui. I dati Istat dicono che il Nord Est sta trainando l’Italia. In base alle recenti stime preliminari sul Pil, emerse settimana scorsa, è stato messo a segno il rialzo più alto: +1,2% rispetto allo 0,9% del Paese.

La ripresa italiana riparte quindi dal Nord Est che torna ad essere un po’ la «locomotiva» del Paese, grazie soprattutto alle produzioni agricole ed alle filiere agroalimentari venete che segnano un +4,5%.

Una situazione economica che ci ricorda un nostro slogan: il cibo è irriguo. Senza una gestione strutturata della risorsa idrica, in grado di contrastare queste emergenze siccitose sempre più ripetitive e produrre superiori risparmi d’acqua, si mette a repentaglio l’intero settore agricolo, volano economico italiano. La garanzia delle produzioni agricole, con il cambiamento climatico in atto, può avvenire solamente attraverso adeguati investimenti in infrastrutture irrigue che permettono l’uso efficiente e razionale della risorsa idrica.

Serve un piano di investimenti. I Consorzi hanno dei progetti pronti a partire. Ne parleremo, nel corso di una conferenza stampa, (DOMANI) mercoledì 28 giugno alle ore 11.00 nella sede del Consorzio di bonifica Acque Risorgive, in via Rovereto 12 a Venezia Mestre.

Con noi ci sarà anche l’Assessore all’Agricoltura della Regione del Veneto Giuseppe Pan.

 

Allarme rosso: “Non ci sono soldi per combattere la subsidenza”

Non ci sono abbastanza finanziamenti, per quanto la legge ne preveda lo stanziamento, per consentire ai due Consorzi di bonifica del Polesine, l’Adige Po e il Delta del Po, di combattere la subsidenza, ossia l’abbassamento della costa e del suolo, come sarebbe necessario


Rovigo – Nella giornata del 5 giugno, nella sede del Consorzio di Bonifica Adige Po, è stato ospitato un vertice tecnico, indetto dai presidenti del Consorzio di Bonifica Adige Po e Delta del Po, Mauro Visentin e Adriano Tugnolo. Oltre alle associazioni di categoria, erano presenti le amministrazioni dei consorzi del Ferrarese, della provincia di Ravenna e i vertici dell’Anbi regionale e nazionale, ovvero le associazioni che raggruppano gli enti di bonifica. (altro…)

Siccità | la situazione dell’Adige

Lungo l’asta dell’Adige vi è ancora presente una condizione di deficit idrico generalizzato rispetto ai valori medi stagionali, in particolar modo la situazione di carenza di disponibilità idrica nel fiume Adige mette a rischio l’approvvigionamento idropotabile nelle zone servite da acquedotti con prelievi dal fiume stesso.

Con il provvedimento adottato si intende confermare lo stato di crisi idrica, in modo da poter attuare le misure necessarie a fronteggiare tale situazione.

Alla stazione di Trento Ponte San Lorenzo al momento transitano 153 metri cubi al secondo. Questo comporta una riduzione delle derivazioni che va dal 30 al 40%.
A Boara Pisani si stanno mantenendo gli 80 metri cubi al secondo, valore minimo per poter garantire il funzionamento degli impianti idropotabili e della barriera contro l’intrusione del cuneo salino.
Secondo Ordinanza della Giunta Regionale, quando a Ponte San Lorenzo si arriverà ad un valore che va dai 140 ai 100 metri cubi al secondo, le derivazioni saranno ridotte del 50%.
In caso scendesse sotto i 100 metri cubi al secondo, scatterebbe il blocco delle derivazioni.
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Siccità, il Consorzio Bacchiglione convoca un’assemblea con gli agricoltori

Siamo alle porte dell’estate e la scarsità di precipitazioni e l’assenza di riserve idriche in montagna destano sempre più preoccupazioni. Per ridurre al minimo lo spreco dell’acqua e gestire eventuali situazioni di emergenza idrica il Consorzio di bonifica Bacchiglione convoca per mercoledì 14 giugno un’assemblea pubblica rivolta alle associazioni di categoria e aperta a tutti gli agricoltori della zona tra Conche di Codevigo e Valli di Chioggia, che più risentono della crisi.

«Con questa carenza d’acqua dobbiamo essere pronti a gestire l’eventuale emergenza per preservare le colture delle nostre zone da danni ingenti  – afferma il Presidente del Consorzio di bonifica Bacchiglione, Paolo Ferraresso –. Insieme agli agricoltori dobbiamo definire le regole per ridurre al minimo lo spreco d’acqua e ottimizzare il risparmio irriguo. Noi metteremo in campo squadre d’emergenza per assicurare la massima efficienza all’irrigazione, ma è anche indispensabile che ciascuno si impegni nel non sprecare l’acqua che è un bene comune e prezioso». (altro…)

L’ACQUA SCARSEGGIA: se non piove scatta l’emergenza

Le modeste piogge di lunedì notte, pari a pochi millimetri, non hanno fatto cessare le preoccupazioni: se non pioverà ancora saremo in emergenza. Le falde sono ancora molto basse, le risorgive ridotte ai minimi termini e l’assenza di neve in montagna non dà al fiume Brenta grandi potenzialità.

E’ bene quindi avvisare fin d’ora che potrebbe essere difficile garantire la stagione irrigua, essenziale per l’agricoltura del nostro comprensorio, e al contempo assicurare un adeguato livello d’acqua nei canali che pure ospitano fauna ittica. (altro…)

PRIMO TEST PER I CANALI DI GRONDA DELLA A4

Un sopralluogo congiunto dei Tecnici del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, di Autovie Venete e delle imprese appaltatrici si è svolto ieri mercoledì 7 giugno presso i cantieri dei lavori di realizzazione dei canali paralleli al tracciato dell’autostrada A4, per valutare la situazione e verificare lo stato di avanzamento dei lavori.
Si tratta di importanti opere di salvaguardia idraulica connesse con i lavori per la realizzazione della terza corsia autostradale fortemente volute dal Consorzio che, a realizzazione completata, seguiranno il tracciato autostradale dal Livenza al Tagliamento, agevolando il deflusso delle acque dei territori posti a nord della A4.
I lavori hanno preso avvio dall’estremo est del nostro comprensorio, nel tratto posto fra il canale Taglio e il nuovo ponte sul fiume Tagliamento, ed hanno già avuto modo di svolgere una prima azione di invaso e trattenimento delle portate durante le intense precipitazioni temporalesche di martedì scorso.
Il Presidente del Consorzio Giorgio Piazza esprime grande soddisfazione per un’ulteriore importante serie di opere che ha preso avvio e che produrrà un maggior grado di sicurezza idraulica ed una migliore gestione delle risorse idriche nel Veneto Orientale.
I lavori si protrarranno per tutto il 2017 e in continuità proseguiranno con gli altri lotti fino al fiume Livenza.

 

 

GIORNATE DI FORMAZIONE sul codice degli appalti

Parte domani la prima di due giornate di formazione sul codice degli appalti dopo l’entrata in vigore del decreto correttivo. Il corso è stato organizzato da Anbi Veneto, la società per la consulenza e formazione in materia di contratti pubblici Appaltiamo e l’Avv. Miniero.

Gli incontri sono rivolti a tutto il personale tecnico e amministrativo dei Consorzi, interessato all’argomento. Le aule saranno inserite nei piani formativi del Consorzio Brenta e Consorzio Adige Po che metteranno a disposizione anche le rispettive risorse a valere sui loro conti formazione.

1 GIORNATA – Avvocato Federico ABRATE

giovedì 8 giugno 2017

9.30/13.30 e 14.30/18.00

c/o sede Consorzio Brenta

Riva IV Novembre 16 Cittadella (PD)

2 GIORNATA – Avvocato Riccardo BOND

venerdì 16 giugno 2017

9.30/13.30 e 14.30/18.00

c/o sede Consorzio Adige Po

Piazza Garibaldi 8 Rovigo

 

 

 

Crisi idrica – un aggiornamento

La Terza commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto ha affrontato la scorsa settimana il tema dell’emergenza idrica in Veneto e il suo impatto in agricoltura ricevendo in audizione anche i Consorzi di bonifica. Sono emerse due criticità, ossia la mancanza di nevicate nel corso dell’inverno e di piogge nel prosieguo dell’anno, mancanze che hanno provocato importanti criticità sia a livello delle sorgenti montane sia a quello delle falde di pianura. Se da un lato il livello delle sorgenti montane appare in ripresa, rimane ai minimi storici il livello delle falde.
Nel mese di aprile i problemi sono apparsi evidenti per tutti i corsi d’acqua regionali; particolarmente critica la situazione dell’Adige, la cui portata di 25 metri cubi al secondo rappresenta il minimo storico assoluto.
È giusto ricordare che oggi sull’Adige gravano forti pressioni dovute ai vari utilizzi della risorsa idrica, tra cui: i bacini idroelettrici montani, le varie derivazioni irrigue che alimentano un’area agricola di circa 250mila ettari di produzioni DOP e di eccellenza, oltre agli usi idropotabili nel Polesine. Un equilibrio alterato che ha prodotto la risalita del cuneo salino.

Nella fascia pedemontana Le falde sono ancora molto basse, le risorgive ridotte ai minimi termini e l’assenza di neve in montagna non dà al fiume Brenta grandi potenzialità.
E’ bene quindi avvisare fin d’ora che potrebbe essere difficile garantire la stagione irrigua, essenziale per l’agricoltura del nostro comprensorio, e al contempo
assicurare un adeguato livello d’acqua nei canali che pure ospitano fauna ittica.
Il Consorzio Brenta ha invitato gli agricoltori ad utilizzare il più possibile i propri turni irrigui e ad irrigare, perché fra una settimana o due in alcune zone potremmo essere costretti al provvedimento di sospensione.

Il Presidente della terza commissione, a fronte dei problemi provocati dalla mancanza di precipitazioni e della situazione di particolare criticità in cui versa l’Adige, ha proposto una soluzione mediana, ovvero un atto politico che permetterà alla Giunta di predisporre un Piano Irriguo Regionale per prevedere e prevenire queste situazioni che ormai si presentano con una certa ciclicità e che tengano conto del fatto che la Regione Trentino Alto Adige dovrà essere coinvolta. I Consorzi di bonifica hanno dei progetti già pronti per contrastare il cuneo salino ma anche per l’infrastrutturazione della rete irrigua.

Concerto per il Solstizio d’Estate 2017

Il Consorzio di bonifica Brenta. nell’ambito delle proprie attività per sensibilizzare la popolazione sulla tematica della risorsa idrica, prezioso patrimonio del territorio, è lieto di ospitare la seguente manifestazione culturale:

Presso il parco delle Antiche Prese sul Brenta

a San Lazzaro di Bassano del Grappa

SABATO 17 GIUGNO 2017

Ore 21.00 – Concerto per il Solstizio d’Estate 2017, nona edizione;

“Sentimenti…melodie di una stella”, a cura del coro Vecchio Ponte G. Mayer

L’evento sarà preceduto da una visita guidata del sito con inizio alle ore 18.00 fino alle ore 20.00: è un’occasione per poter vedere le tre centrali idroelettriche ivi presenti ed alcuni antichi manufatti idraulici risalenti all’epoca della Repubblica di Venezia.

http://www.pedemontanobrenta.it/news-iniziative/Solstizio%2017%20giugno%202017%20sito.pdf

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CAMPOSAMPIERO, MESSA IN SICUREZZA DI VIA CENTONI E SOTTOPASSO DI VIA FABRIS

Acque Risorgive ha consegnato i lavori per un importo di circa 160 mila euro

Acque Risorgive ha consegnato i lavori del cantiere che interessa l’area di via Centoni a Camposampiero soggetta a sofferenza idraulica in occasione di eventi meteorici particolarmente intensi. I lavori, la cui conclusione è prevista entro fine estate, sono stati autorizzati dal Dipartimento Difesa del suolo della Regione Veneto con un finanziamento di 160 mila euro.

Oggetto dell’intervento il sottopasso ferroviario di via Fabris, realizzato nell’ambito degli interventi del Sistema ferroviario metropolitano regionale (Sfmr): esso è situato, come hanno rilevato le analisi altimetriche, in un’area particolarmente depressa a quota inferiore rispetto alle zone limitrofe. Questa situazione determina un grado di sofferenza idraulica evidenziato anche nel Piano comunale delle acque, redatto dal Comune, in collaborazione con Acque Risorgive. In occasione di alcuni eventi meteorici eccezionali il livello raggiunto dall’acqua oltrepassava abbondantemente parte del muro di contenimento del sottopasso rendendo inefficace il funzionamento delle pompe. Una situazione destinata a ripetersi ogni qualvolta la rete idraulica principale non riesce a smaltire le portate generate dal territorio circostante.

Con il progetto predisposto dal consorzio di bonifica Acque Risorgive si mira ad impedire l’ingresso dell’acqua nel sottopasso. In particolare sono previsti i seguenti interventi: sovralzo e prolungamento del muro di contenimento sul lato est del sottopasso fino a quota di sicurezza; realizzazione di un argine in terra tra quello del Muson vecchio e il nuovo muro di contenimento; esecuzione di un tombinamento dotato di una porta a clapet in corrispondenza del nuovo argine, realizzazione di due canalette con griglia di raccolta dell’acqua in corrispondenza agli accessi al sottopassaggio.

 

Enrico Scotton

Acque Risorgive

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