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ACQUE RISORGIVE: RICONOSCIMENTO UNESCO PER UN DISEGNO REALIZZATO DURANTE UN PROGETTO SCOLASTICO

Un disegno realizzato dai bambini della 4^ b della scuola primaria di Olme di Mogliano Veneto nell’ambito del progetto didattico del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive ha ottenuto una menzione speciale dalla rete globale Unesco dei Musei dell’acqua. La notizia del riconoscimento è stata annunciata lo scorso 18 maggio in occasione della Giornata dei Musei (IMD) al presidente del Consorzio Francesco Cazzaro e al direttore del Centro internazionale per la Civiltà dell’acqua Onlus e coordinatore della rete mondiale Unesco dei Musei dell’acqua, Eriberto Eulisse. “Il fatto che un’opera realizzata dagli studenti partecipanti al nostro progetto sulla conoscenza dei fiumi e sulla valorizzazione del territorio abbia ottenuto una menzione speciale in un concorso di livello mondiale è il miglior riconoscimento della bontà di un’iniziativa che ha coinvolto negli anni migliaia di ragazzi supportati da docenti ed esperti. Un investimento che siamo certi darà i suoi frutti in futuro”, hanno affermato Cazzaro e Eulisse.

Il disegno, realizzato nell’anno scolastico ‘17-‘18, ritrae in maniera stilizzata e variopinta un corso d’acqua con la sua fauna e la sua vegetazione. Sarà inserito nella mostra digitale online #TheWaterWeWant, disponibile su una piattaforma digitale assieme a 102 tra foto, disegni e video provenienti da tutto il mondo. Le opere sono state selezionate tra più di 400 proposte presentate da circa 7.000 studenti attraverso 24 diversi musei dell’acqua su scala mondiale.

SICUREZZA IDRAULICA, AI CONSORZI DI BONIFICA DEL VENETO OLTRE 26 MILIONI PER IL DOPO TEMPESTA VAIA

Venezia, 15 maggio 2020 – Supera i 26,5 milioni di euro (per l’esattezza 26.729.579,70) il valore complessivo dei fondi che la Protezione Civile, attraverso due ordinanze del Commissario per l’emergenza Vaia Luca Zaia, mette a disposizione dei Consorzi di Bonifica del Veneto per la sicurezza idraulica del territorio regionale. Si tratta di 23 progetti d’intervento inseriti nel “Piano degli Interventi urgenti in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il Veneto dal 27 ottobre al 5 novembre 2019”, che hanno come oggetto la realizzazione, la manutenzione, il ripristino e la ristrutturazione di canali di scolo e bacini di laminazione, la messa in sicurezza di torrenti e argini, la ristrutturazione e l’adeguamento di impianti idrovori, sostegni e manufatti idraulici in tutti e 10 i comprensori di bonifica regionali.
Ora che i finanziamenti sono stati comunicati ai soggetti attuatori, inizia l’iter che porterà alle gare d’appalto: secondo quanto previsto dalle ordinanze i contratti di assegnazione dei lavori dovranno tutti essere firmati entro la fine di settembre.

“I finanziamenti che stanno arrivando sono fondamentali per la messa in sicurezza del Veneto, una regione ad elevato rischio idraulico e pesantemente colpito da Vaia – afferma Andrea Crestani, direttore di Anbi Veneto, l’associazione che riunisce i consorzi regionali di bonifica -. Dobbiamo sempre avere ben presente che i frequenti eventi atmosferici estremi di cui siamo testimoni sono causati da mutamenti climatici epocali. I Consorzi sono in prima linea in queste sfide e la loro nomina, nell’aprile 2019, a soggetti attuatori per la gestione dei danni di Vaia rappresenta un ulteriore riconoscimento dell’efficienza e capacità progettuale del sistema veneto della Bonifica. Ma la sicurezza idraulica rappresenta solo una faccia della medaglia, l’altra è costituita dai lunghi periodi siccitosi con la conseguente opera di gestione accorta della risorsa idrica effettuata dai Consorzi anche in questa prima parte di 2020 dove la scarsità di piogge ha causato grandi difficoltà all’agricoltura. Secondo la riunione dell’Osservatorio per gli utilizzi idrici del Distretto delle Alpi Orientali, tenutasi mercoledì 13, tutti i principali fiumi della regione, con eccezione del Piave, registrano in questi giorni portate più basse della media, ma basta un nubifragio per mettere la rete idraulica regionale nuovamente sotto stress.”

Nello specifico, le risorse per i Consorzi di Bonifica previste nel Piano degli Interventi post Vaia sono distribuite come segue. il Consorzio di Bonifica Veronese (sede a Verona) è destinatario di 3.750.000 euro che verranno impiegati in tre interventi che interessano i comuni di Rivoli Veronese, Isola della Scala e limitrofi, Legnago. Il Consorzio Veneto Orientale (sedi a Portogruaro), riceverà 3.339.579,70 euro per tre interventi che interessano in particolar modo i comuni di Torre di Mosto, Gruaro e San Stino di Livenza. Il Consorzio Piave (sede a Montebelluna, Tv) si aggiudica 2.800.000 di euro per un sostanzioso progetto tra Codogné e San Fior. 2.900.000 euro andranno invece al Consorzio Acque Risorgive (sede a Mestre-Venezia) per tre interventi che coinvolgeranno i comuni di Curtarolo, Campagna Lupia e Mira. Il Consorzio Delta del Po (sede a Taglio di Po) riceverà 2.600.000 euro equamente suddivisi su due interventi che interesseranno Rosolina, Porto Viro e Porto Tolle. Il Consorzio Adige Po (sede a Rovigo) riceverà 2.500.000 di euro per lavori di sistemazione idraulica tra Pontecchio Polesine, Guarda Veneta e Crespino. Al Consorzio Alta Pianura Veneta (sede a Cologna Veneta, Vr) andranno 2.800.000 euro per cinque progetti tra Zevio e Caldiero, Lonigo, Caldogno e Villaverla, Sossano e Vo’ Euganeo, Sovizzo. 2.400.000 euro andranno al Consorzio di Bonifica Adige Euganeo (sede a Este) per due progetti di sistemazione di sponde di canali: canale Fossa Molesana, tra i comuni di Agna, Anguillara Veneta, Bagnoli di Sopra e Tribano, e Collettore Generale Acque Alte, tra Piacenza d’Adige, Ponso, Santa Margherita d’Adige e Vighizzolo d’Este. Al Consorzio Brenta (sede a Cittadella) andranno 2.640.000 euro per due interventi a Bassano del Grappa e Piazzola sul Brenta. Infine, 1.000.000 di euro andrà al Consorzio Bacchiglione (sede a Padova) per interventi alle botti a sifone di Codevigo e Piove di Sacco.

“RIPARTIAMO INSIEME, NEL SEGNO DI UNO SVILUPPO SOSTENIBILE” LO SPOT DI ANBI VENETO POST EMERGENZA COVID-19

Un invito alla ripartenza, che tenga conto anche delle esigenze dell’ambiente troppo spesso maltrattato. Ma al contempo un messaggio chiaro sullo sforzo che i Consorzi di bonifica hanno svolto in queste settimane di lockdown causa Coronavirus: non ci siamo mai fermati, perché la natura non si ferma, le campagne hanno bisogno di acqua per l’irrigazione e la sicurezza idraulica necessità di una continua opera di manutenzione del territorio.

Da queste considerazioni è nato lo spot di 30 secondi “Ripartiamo insieme, nel segno di uno sviluppo sostenibile” che Anbi Veneto ha ideato e sta trasmettendo da lunedì 11 su tutte le principali emettenti locali della regione, molto seguite da un pubblico trasversale. La campagna ha trovato inoltre sbocco sui canali social di Anbi Veneto ed è stata divulgata dai Consorzi della regione.

“Prendersi cura dell’ambiente, significa prendersi cura di noi stessi – recita lo spot – In queste settimane, dove siamo stati messi tutti a dura prova, i Consorzi di bonifica hanno continuato ad operare per la sicurezza delle nostre case e delle nostre campagne, per garantire l’acqua all’agricoltura, al nostro cibo. Ora è giunto il momento di ripartire tutti insieme, nel segno di uno sviluppo sostenibile. Consorzi di Bonifica del Veneto, custodi di un territorio meraviglioso.”

Il video è visibile anche nella pagina YouTube dell’Associazione https://www.youtube.com/watch?v=qqPEPY5fV1U

 

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DELTA DEL PO: DAL COMMISSARIO PER LA TEMPESTA VAIA FINANZIAMENTI CONSISTENTI PER LA DIFESA IDRAULICA

Finanziamenti per 2,6 milioni di euro sono stati assegnati al Consorzio di Bonifica Delta del Po (sede a Taglio di Po) dal presidente del Veneto Luca Zaia, nel ruolo di Commissario delegato per gli interventi civili alla tempesta Vaia. I finanziamenti sono divisi due interventi fondamentali per la sicurezza idraulica del Delta, ciascuno dei quali ha un valore di 1,3 milioni di euro.

Il primo intervento riguarda “l’Adeguamento della rete idraulica a Rosolina e Porto Viro con opere di regolazione al fine di ridurre le situazioni di rischio idraulico e garantire il corretto deflusso delle acque nei terreni completamente soggiacenti al medio mare”. Nello specifico, a Porto Viro si provvederà alla sistemazione del Canale Chiavichette che adduce le acque di pioggia all’idrovora omonima che a sua volta scarica nel Canale emissario Sadocca. Si procederà dunque con l’escavo del fondale del canale per il recupero del materiale franante, la ricostruzione delle scarpate e la difesa di sponda con pali, tavole e pietrame. A Rosolina l’intervento riguarderà la messa in sicurezza del canale Fenilone che coinvoglia le acquedi un’ampia zona a ovest della Romea verso l’idrovora principale Rosolina per il successivo scarico di Levante. Anche in questo caso sarà necessario recuperare il materiale franato sul fondo del canale, ricostruire le scarpate e provvedere alla loro difesa.

Il secondo intervento riguarda “Interventi di adeguamento degli impianti idrovori di Rosolina, Porto Viro e Porto Tolle”. In particolare saranno coinvolte le idrovore di Ca’ Pisani e Ca’ Pasta a Porto Viro, verranno ricostruiti completamente i fabbricati idrovori e sostituite le vecchie pompe con macchine più potenti e affidabili; interventi minori riguardano le idrovore di Rosolina e Porto Tolle che necessitano di manutenzione straordinaria pur essendo già stati potenziati e  messi in sicurezza.

Nella volontà del presidente del Consorzio Delta del Po, Adriano Tugnolo, si dovrebbe procedere entro l’estate alle gare d’appalto al fine di stipulare i contratti con le imprese aggiudicatarie entro il 30 settembre.

TERREVOLUTE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS: PARLARE DI BONIFICA ATTRAVERSO UN CICLO DI WEBINAR

Nuovo capitolo di Terrevolute, il Festival della Bonifica, promosso da Anbi Veneto e dall’Università degli studi di Padova, che quest’anno a causa dell’emergenza Covid-19 ha dovuto abbandonare la piazza e le sale di San Donà di Piave e reinventarsi.

Dalla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova, Anbi Veneto, Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, Teatro Boxer e Teatro delle Arance nasce infatti un ciclo di webinar che, sulla piattaforma web Zoom, proseguiranno la riflessione sui temi propri del Festival della Bonifica: ambiente, storia, letteratura, musica e cinema documentario sotto il comune denominatore offerto dalla bonifica e dal rapporto tra uomo, territori di pianura e acqua.

Si dà così continuità al percorso avviato due anni fa e che porterà, nel 2022, all’evento celebrativo dei 100 anni del Congresso Regionale della Bonifica che nel 1922 pose le basi per la bonifica attuale.

Assistere ai webinar è facile: nei giorni e negli orari del calendario è sufficiente connettersi al sito www.zoom.us accedere alla sezione “Join a Meeting” e digitare la chiave d’accesso (ID Zoom) 92455084804.

Questo il programma delle iniziative.

* MAL’AERE E MALARIA – Giovedì 14, ore 18:00
Elisabetta Novello, Università degli Studi di Padova

* QUEL VENETO DI HEMINGWAY – Venerdì 15, ore 18:00
Andrea Pennacchi e Francesco Gerardi, Teatro Boxer

*ALVISE CORNARO E IL DIBATTITO SULLE BONIFICHE NEL ‘500 – Mercoledì 20, ore 18:00
Remy Simonetti e Matteo Nizzardo, Unipd

*TRENTIN, L’EROE DI TUTTI – Venerdì 22, ore 18:00
Daniele Marcassa e Giovanna Digito, Teatro delle Arance

*LE GRANDI SCOPERTE DELL’UMANITÀ: STORIA SEMI-SERIA FRA BELLUNO E MARGHERA – Mercoledì 27, ore 18:00
Lucio Montecchio, Unipd e Giorgio Gobbo, Teatro Boxer

*CATTEDRALI DELL’ACQUA. ITINERARIO TRA I MANUFATTI DELLA BONIFICA DEL TRIVENETO – Venerdì 29

, ore 18:00
Graziano Paulon, Consorzio di Bonifica Veneto Orientale

 

 

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SICCITÀ, L’APPELLO DI ANBI VENETO ALLA REGIONE: RIVEDERE LA MODULAZIONE DELLE DERIVAZIONI IRRIGUE

È necessario che la Regione del Veneto riveda la modulazione delle derivazioni irrigue per far fronte alle rinnovate esigenze agricole e ai cambiamenti climatici in atto – ad affermarlo è Andrea Crestani, direttore di ANBI Veneto, l’associazione che riunisce i consorzi di bonifica e irrigazione –.

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#EARTHDAY2020, ANBI: “IL DISSESTO IDROGEOLOGICO COSTA 2MLD E MEZZO ALL’ANNO, IL GOVERNO NON LASCI SOLI I CONSORZI DI BONIFICA

“Correva l’anno 2013 e l’allora Ministro, Mario Catania, annunciò la necessità di varare una legge contro l’eccessivo consumo del suolo. Da allora il provvedimento è fermo in Parlamento.”
A ricordarlo anche quest’anno, pur in una situazione di emergenza sanitaria che continua necessariamente ad occupare le nostre attenzioni, è Francesco Vincenzi, Presidente ANBI, in occasione della Giornata della Terra, che si celebra in tutto il mondo, il 22 Aprile.

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CONSORZIO ACQUE RISORGIVE: TRA VILLE VENETE E CAMPAGNE, LAVORI IN CORSO A DOLO PER IL RIPRISTINO DI ALCUNI ARGINI

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive (con sede a Venezia Mestre) sta avviando i lavori per il ripristino di alcuni argini nel comune di Dolo, capoluogo della Riviera del Brenta, zona tra le province di Venezia e Padova celebre per le sue ville Settecentesche. (altro…)

AL VIA LA STAGIONE IRRIGUA, MA NELLE CAMPAGNE E’ EMERGENZA SICCITA’

In uno scenario generale di emergenza sanitaria causata dal Coronavirus, l’avvio della stagione irrigua – che in Veneto inizia ufficialmente il 15 aprile – è caratterizzato anche da un problema ben noto e ormai sempre più frequente in questa parte dell’anno: la siccità.

Riunitosi il 10 aprile, l’Osservatorio permanente per le emergenze idriche istituito presso l’Autorità di Bacino delle Alpi Orientali – al quale prende parte anche Anbi Veneto in rappresentanza dei Consorzi di Bonifica – ha evidenziato che la situazione riguardante la risorsa idrica è molto simile a quella registrata nella primavera del 2017, l’anno più siccitoso degli ultimi due secoli (fonte ISAC – CNR).

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BUONA PASQUA DA ANBI VENETO!

Anbi Veneto e i Consorzi di Bonifica della Regione vi porgono i migliori auguri di una Felice Pasqua

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