Irrigazione

SICCITA’. DICHIARATO LO STATO DI CRISI IN VENETO

Nonostante le precipitazioni di questi giorni persiste una grave carenza di disponibilità idrica in Veneto. A causa delle anomale condizioni meteoriche, con un’ordinanza del presidente della Regione è stato perciò dichiarato lo stato di crisi idrica su tutto il territorio regionale, che avrà validità da oggi al 15 maggio 2017, con riserva di modifica dei contenuti in relazione all’andamento meteorologico.

Viene anzitutto stabilito che non potranno essere superati determinati valori delle portate derivate o subderivate dal fiume Adige, nel cui bacino si registra la situazione più critica. In particolare per quanto riguarda il Consorzio di Bonifica Veronese, il valore è di 28 metri cubi/secondo complessivi, con una riduzione per singola derivazione di almeno il 40% rispetto a quanto assentito dal decreto di concessione; per il Consorzio di secondo grado L.E.B. il valore da non superare è di 14 mc/s complessivi.

mercoledì 19 aprile, 2017|Ambiente, Irrigazione, Notizie
  • Permalink Gallery

    ANBI: E’ GIA’ CRISI IDRICA IN EMILIA ROMAGNA, LOMBARDIA E VENETO

ANBI: E’ GIA’ CRISI IDRICA IN EMILIA ROMAGNA, LOMBARDIA E VENETO

Cresce la preoccupazione al nord per la crisi idrica.

Inverno stabile senza periodi piovosi significativi: questa la sintesi meteoclimatica sul Nord Italia, resa nota dall’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), i cui Consorzi di bonifica monitorano costantemente l’evolversi della situazione, partecipando attivamente ai “tavoli di concertazione” attivati dalle Regioni per contemperare i diversi interessi gravanti sulla risorsa idrica, ferme restando le priorità normative: dopo l’uso umano c’è quello agricolo.

giovedì 13 aprile, 2017|Irrigazione, Notizie

Verso il “Contratto di Fiume Veronese”

Contratto di fiume Veronese, si muovono i primi passi.

Mercoledì 12 aprile, presso la sede del Consorzio di Bonifica Veronese e su invito del Presidente Antonio Tomezzoli, si sono incontrati i principali enti, istituzioni e associazioni aventi competenza in materia di risorse idriche sull’ambito territoriale consortile compreso fra Adige-Garda, Agro Veronese Tartaro Tione, Valli Grandi e Medio Veronese.

Fra i partecipanti la Regione del Veneto, ANBI Veneto, il Distretto delle Alpi Orientali, le Associazioni di Categoria e molti Comuni del territorio tra i quali Verona, Villafranca, Povegliano, Casaleone, Oppeano, Castel d’Azzano, Villa Bartolomea, Vigasio, Concamarise, Isola Rizza, Roverchiara, San Pietro di Morubio, Bussolengo, Gazzo Veronese, Cerea, Bovolone, Isola della Scala, Castelnuovo del Garda, Legnago e San Zeno.

Allarme siccità in Veneto

Peggio che nel 2012, è allarme siccità e la Regione va verso lo stato di crisi

All’appello mancano tra i 150 e i 200 millimetri di pioggia rispetto alla normalità.

L’assenza di piogge, soprattutto in montagna, ha determinato in Veneto una situazione di grave siccità.

Secondo i dati Arpav, le falde sono ai minimi storici rispetto agli ultimi 20 anni (la stazione di Cittadella è in continua diminuzione con valori di 15 centimetri sotto ai minimi assoluti) e, se analizziamo il periodo storico che va da ottobre a marzo si sono registrati in media 170 millimetri di pioggia in meno, rispetto ai 350 millimetri attesi. Una situazione ancora più aggravata dal fatto che non c’è neve e quella poca che è scesa si è sciolta a causa delle anomale temperature di febbraio e marzo fino a tre gradi sopra la media.

mercoledì 5 aprile, 2017|Ambiente, Irrigazione, Notizie

La portata dell’Adige è già molto sotto la media

A preoccupare non è solo il fatto che non piove da tre mesi, ad esclusione di una breve parentesi a febbraio e dei pochi millimetri d’acqua caduti domenica scorsa. Scorte d’acqua non ce ne sono perché sulle montagne venete durante l’inverno è caduto appena un metro di neve, del tutto insufficiente per affrontare la stagione calda. Intanto i grattacapi arrivano dai fiumi che solcano la provincia, il particolare il Brenta nell’Alta Padovana e, nella Bassa, l’Adige.

Quest’ultimo è già al di sotto della portata media stagionale, fatto che suona come un sinistro campanello d’allarme per le irrigazioni, di cui già ci sarebbe bisogno. «A Boara Pisani la portata attuale è di 70 metri cubi al secondo» spiega l’ingegner Giuseppe Gasparetto del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo «quando invece la media stagionale dovrebbe essere intorno ai 100 metri cubi, con punte minime di 80mc.

giovedì 30 marzo, 2017|Irrigazione, Notizie

I CONSORZI POLESANI CELEBRANO SAN BENEDETTO

Giornata di festa al Museo regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin per la celebrazione di San Benedetto, patrono dei Consorzi di bonifica e d’Europa.”Dopo 53 anni, insieme al presidente del Consorzio di bonifica Adige Po Mauro Visentin – ha esordito il presidente del Consorzio di bonifica Delta del Po Adriano Tugnolo – abbiamo deciso di cambiare la tradizione e di portare questa festa sui luoghi di bonifica e di lavoro”.

E infatti proprio nella storica sala caldaie ha avuto inizio la messa, concelebrata dai parroci di Porto Tolle don Fabrizio e don Iacopo e presieduta dal vescovo monsignor Adriano Tessarollo. Presenti, oltre ai sopraccitati presidenti, il vicepresidente del Consorzio di bonifica Delta del Po Paolo Astolfi, il direttore Giancarlo Mantovani, il direttore della Fondazione Ca’ Vendramin Lino Tosini, i sindaci di Taglio di Po Francesco Siviero, di Porto Tolle Claudio Bellan, l’assessore di Rosolina Stefano Gazzola, il presidente dell’Anbi Veneto Giuseppe Romano, il direttore Andrea Crestani, il presidente provinciale di Confagricoltura Stefano Casalini e il direttore Massimo Chiarelli, il presidente di Coldiretti Mauro Giuriolo, il vicepresidente di Cia Doriano Bertaggia, le forze dell’ordine, dipendenti e amministratori di entrambi i consorzi.

CONSORZIO LEB | Parte la stagione irrigua 2017

 

Il Consorzio Leb apre la stagione irrigua «Servono però manutenzioni»

Il Consorzio ha alzato le paratie che consentono di irrigare 83mila ettari di campagna con l’acqua dell’Adige

L’ente presieduto da Zampicinini reclama però l’aumento di portata da 26,5 a 45 metri cubi al secondo e fondi per rinforzare le sponde

Arriva l’acqua del Leb nei campi veronesi, vicentini e padovani ma non spegne il fuoco delle polemiche sulla penuria di fondi per le manutenzioni e sulla mancata concessione di un aumento di portata del canale irriguo più importante del Veneto centrale. Ieri mattina, con una cerimonia nella sede del Consorzio Leb (Lessinio-Euganeo-Berico), alla presenza del presidente Luciano Zampicinini e dei parroci fra Paolo Costa e don Stefano Piccolo, sono state aperte le paratie che consentono all’acqua dell’Adige, prelevata tramite il canale ex Sava, di irrigare terreni agricoli per una superficie complessiva di quasi 83mila ettari, fino ai confini con il Veneziano.

giovedì 16 marzo, 2017|Irrigazione, Notizie
  • Permalink Gallery

    ANBI VENETO CHIEDE UN TAVOLO REGIONALE PER LA GESTIONE DELLA CRISI IDRICA

ANBI VENETO CHIEDE UN TAVOLO REGIONALE PER LA GESTIONE DELLA CRISI IDRICA

“Siamo in crisi idrica. Chiediamo alla Regione del Veneto che venga convocato un tavolo di concertazione per la gestione dell’emergenza, che ormai ogni anno crea danni ingentissimi al mondo dell’agricoltura e al paesaggio.”

La richiesta parte da Giuseppe Romano, Presidente di Anbi Veneto, a margine degli Osservatori per le crisi idriche che si sono tenuti in questi giorni presso le Autorità di Distretto “Padano” ed “Alpi Orientali”.

Gli Osservatori sono cabine di regia, che analizzano i dati tecnici per fornire indicazioni utili alla Regione del Veneto al fine di prendere provvedimenti.

giovedì 16 marzo, 2017|Irrigazione, Notizie

Irrigazioni al via senza riserve d’acqua

A un mese dall’avvio delle irrigazioni, la situazione per la disponibilità dell’acqua nel Veneto si presenta difficile. Giuseppe Romano è presidente dell’Anbi Veneto, presidente del Consorzio di bonifica Piave e imprenditore agricolo.

Come vede questa situazione?

«Il problema non si nota ora, ma le temperature si stanno alzando, presto comincerà a esserci bisogno di irrigazione per l’agricoltura che finora non ha
utilizzato nemmeno un litro d’acqua per le proprie attività e la prospettiva non è delle migliori. Speriamo che possa esserci una primavera e un’estate sopra la media per le piovosità altrimenti avremmo una grandissima difficoltà a garantire l’irrigazione».
I bacini montani sono una riserva sufficiente?
«I bacini montani hanno acqua sufficiente a garantire l’irrigazione agricola per 35, 40 giorni. Normalmente è previsto che lo scioglimento delle nevi li
riempia di nuovo man mano che si svuotano,mase in montagna non c’è riserva nevosa e i laghi sono al 60, 65%, non si può andare avanti a lungo».
Sarà di nuovo emergenza siccità?
«Più che un’emergenza, la siccità è una costante. Abbiamo avuto problemi di siccità nel 2003 – 2005 – 2009 – 2015 – 2016. Qui c’è una forte miopia da parte del sistema politico che sta facendo pochissimo per infrastrutturare i sistemi irrigui, per ammodernarli in modo da utilizzare meglio le scarse risorse idriche e poter avere con la stessa acqua maggiore capacità di irrigazione».
Quanto servirebbe per ammodernare il sistema irriguo veneto?
«Sono presidente del consorzio Piave: a noi servirebbero 350 milioni di euro. La beffa è che l’ultimo piano irriguo nazionale stanzia per 7 anni (2014 – 2021) 280 milioni di euro per tutta l’Italia. Sono fondi comunitari co-finanziati tra Stato e Regioni, ma sono assolutamente insufficienti, non siamo neppure nell’ordine di grandezza della necessità dei dieci Consorzi di bonifica del Veneto».
E a livello veneto quale sarebbe la necessità?
«Il prodotto interno lordo dell’agricoltura nel Veneto è di 5 miliardi e 500 milioni. Questo è il dato da cui bisogna partire in termini di ricchezza. Abbiamo progetti cantierabili per l’irrigazione per oltre un miliardo, per il sistema complessivamente potrebbero servire 3,5 miliardi. Può sembra una cifra alta, ma bisogna considerare qual è il Pil dell’agricoltura in questa Regione e quanti sono i posti di lavoro coinvolti. La siccità è destinata ad essere una costante, non possiamo continuare a pregare e sperare senza fare nulla di concreto».
Com’è organizzata l’irrigazione in questomomento?
«Abbiamo 600 mila ettari di irrigazione strutturati, di cui 50 mila con l’irrigazione goccia a goccia che è quella che dà risultati migliori con un consumo
d’acqua molto inferiore. Bisognerebbe allargare questo tipo di irrigazione e quella a pioggia. Abbiamo poi altri 200 mila ettari di irrigazione “di soccorso” che si fa a un terreno quando si verificano condizioni non previste tali da pregiudicare la resa della coltura in atto».

 

NMT

mercoledì 8 marzo, 2017|Irrigazione, Notizie
  • Permalink Gallery

    Villafranca: il Consorzio di Bonifica Veronese prosegue con le manutenzioni sulla rete irrigua

Villafranca: il Consorzio di Bonifica Veronese prosegue con le manutenzioni sulla rete irrigua

Arriva marzo, si avvicina a grandi passi l’apertura della prossima stagione irrigua, e proseguono sull’intero comprensorio consortile le attività di manutenzione degli impianti e delle reti di distribuzione dell’acqua.

Nel Comune di Villafranca si sono succeduti negli scorsi giorni alcuni interventi di rilievo.

In via Cefalonia, lungo il Canale Raccoglitore Secondario Feriadon tecnici e mezzi del Consorzio di Bonifica Veronese hanno provveduto a sostituire 140 metri di tubazione interrata del diametro 100 con tubi in cemento armato del diametro di 140 centimetri. Scopo dell’intervento è stato quello di aumentare la capacita di scarico del canale.

Sempre a Villafranca, lungo il Canale Terziario in località Gallinelle il Consorzio ha sostituito settanta metri di canale in terra, ormai inadeguato, posando tubazioni in cemento armato del diametro di 70 centimetri e della lunghezza di 3.60 metri.

In località Prabiano tecnici e mezzi del Consorzio hanno poi sostituito settanta metri di tubazione interrata del Canale Terziario 574/s, sostituendola con tubazioni di cemento armato anche qui del diametro di 70 centimetri e della lunghezza di 3.60 metri.

lunedì 6 marzo, 2017|Irrigazione, Notizie